{"id":31748,"date":"2026-09-18T10:30:00","date_gmt":"2026-09-18T08:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=31748"},"modified":"2026-09-18T12:14:06","modified_gmt":"2026-09-18T10:14:06","slug":"petrolio-e-gas-la-denuncia-di-greenpeace-legambiente-e-wwf-sui-nuovi-commissari-per-lestrazione-litalia-ha-riserve-certe-di-gas-e-petrolio-irrilevanti-che-agli-attuali-tassi-di-consum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/31748\/petrolio-e-gas-la-denuncia-di-greenpeace-legambiente-e-wwf-sui-nuovi-commissari-per-lestrazione-litalia-ha-riserve-certe-di-gas-e-petrolio-irrilevanti-che-agli-attuali-tassi-di-consum\/","title":{"rendered":"Petrolio e gas, la denuncia di Greenpeace, Legambiente e WWF sui nuovi commissari per l&#8217;estrazione: &#8220;L\u2019Italia ha riserve certe di gas e petrolio irrilevanti che, agli attuali tassi di consumo, esaurirebbe rispettivamente in soli 6 e 20 mesi\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Petrolio e gas, la denuncia di Greenpeace, Legambiente e WWF sui nuovi commissari per l&#8217;estrazione: &#8220;L\u2019Italia ha riserve certe di gas e petrolio irrilevanti che, agli attuali tassi di consumo, esaurirebbe rispettivamente in soli 6 e 20 mesi\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Le associazioni bocciano la strategia del Governo Meloni: \u201cLa ricetta contro il caro energia \u00e8 inefficace e smentita dai dati, mentre la speculazione pesa su famiglie e imprese.<\/strong><br><strong>Si cambi passo come altri Paesi europei, accelerando su rinnovabili, accumuli, reti intelligenti, efficienza energetica ed elettrificazione dei trasporti<\/strong>&#8220;<\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>Petrolio e gas, la denuncia delle associazioni: &#8220;L\u2019Italia ha riserve certe di gas e petrolio irrilevanti che, agli attuali tassi di consumo, esaurirebbe rispettivamente in soli 6 e 20 mesi\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cMentre famiglie e imprese continuano a subire gli effetti delle speculazioni dei signori del gas e del petrolio,<strong> il Governo torna a proporre una ricetta vecchia e inefficace: accelerare le autorizzazioni per nuove estrazioni di gas e petrolio nel nostro Paese<\/strong>, arrivando addirittura alla nomina di commissari dedicati. Una scelta che viene giustificata con il richiamo alla sicurezza energetica e alla riduzione della dipendenza dall&#8217;estero, ma che i numeri smentiscono senza appello\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cos\u00ec Greenpeace Italia, Legambiente e WWF Italia commentano<\/strong> il Consiglio dei ministri che ha varato il decreto con \u201cdisposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della nuova crisi dei mercati internazionali e di infrastrutture e attivit\u00e0 energetiche strategiche\u201d.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Numeri alla mano, le associazioni ricordano che <strong>nel 2025 l&#8217;Italia ha consumato 63,4 miliardi di metri cubi di gas, mentre la produzione nazionale si \u00e8 fermata a 3,2 miliardi di metri cubi,<\/strong> appena il 5% del fabbisogno nazionale. Anche le riserve certe oggi disponibili, pari a 34,7 miliardi di metri cubi, rappresentano appena il 55% di un solo anno di consumi. Tradotto in termini concreti, le attuali estrazioni garantiscono circa 18 giorni di autonomia energetica, mentre<strong> l&#8217;intero stock delle riserve certe verrebbe esaurito in circa 28 settimane, ovvero poco pi\u00f9 di 6 mesi <\/strong>(elaborazione delle associazioni su dati UNMIG del MASE).<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marginale anche il contributo del petrolio<\/strong>. <strong>Nel 2025 le estrazioni nazionali hanno coperto appena l&#8217;8,7% della domanda<\/strong>, con 3,9 milioni di tonnellate a fronte di un fabbisogno di 44,6 milioni di tonnellate. <strong>Anche considerando tutte le riserve certe disponibili, pari a 76,95 milioni di tonnellate, il Paese riuscirebbe a soddisfare i consumi per circa 20 mesi<\/strong>. Le produzioni attuali equivalgono a soli 32 giorni di fabbisogno nazionale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla luce di questi dati, parlare di indipendenza energetica grazie a nuove trivellazioni significa alimentare una narrazione fuorviante.<strong> I numeri dimostrano che il gas e il petrolio estraibili in Italia sono quantitativamente irrilevanti rispetto ai consumi nazionali<\/strong>. Anche sfruttando integralmente le riserve disponibili, si otterrebbe un beneficio temporaneo e limitato, senza alcun effetto strutturale sulla nostra sicurezza energetica. Inoltre, \u00e8 pura demagogia pensare che pi\u00f9 estrazioni significhino pi\u00f9 sicurezza energetica e prezzi pi\u00f9 bassi, quando la realt\u00e0 \u00e8 che il gas e il petrolio estratti in Italia vengono remunerati ai prezzi del mercato internazionale e le quantit\u00e0 disponibili sono troppo esigue per modificare in modo apprezzabile le bollette degli italiani.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;Italia rischia di perdere tempo prezioso inseguendo ancora una strategia che guarda al passato mentre altri Paesi europei accelerano su rinnovabili, accumuli, reti intelligenti, efficienza energetica e sull\u2019elettrificazione del trasporto di merci e persone. Nuove attivit\u00e0 estrattive richiedono anni per entrare in produzione, mentre la crisi energetica e climatica impongono risposte immediate e durature.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cIl vero interesse nazionale \u2013 <strong>concludono le tre associazioni<\/strong> \u2013non dovrebbe essere quello di scavare qualche nuovo pozzo per ottenere poche settimane di autonomia aggiuntiva, ma ridurre in modo permanente la dipendenza dalle importazioni dall&#8217;estero di combustibili fossili attraverso la diffusione delle fonti rinnovabili, l&#8217;elettrificazione dei consumi, il risparmio energetico e l&#8217;accelerazione delle autorizzazioni per gli impianti puliti. &nbsp;Appare inoltre paradossale che si invochi l&#8217;urgenza amministrativa per facilitare l&#8217;estrazione di gas e petrolio mentre continuano a registrarsi ritardi e ostacoli burocratici nella realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici, sistemi di accumulo e infrastrutture indispensabili alla transizione energetica e all&#8217;elettrificazione dei trasporti. Se davvero l&#8217;obiettivo \u00e8 rafforzare la sicurezza energetica del Paese e abbassare la bolletta di cittadini e imprese, il Governo dovrebbe concentrare risorse e accelerazioni sulle tecnologie che riducono stabilmente i consumi di combustibili fossili. Le trivelle non renderanno l&#8217;Italia indipendente. Le rinnovabili, insieme all&#8217;efficienza energetica e all&#8217;innovazione tecnologica, possono farlo davvero\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace Italia prosegue a Roma le celebrazioni per il suo quarantesimo anniversario, partecipando alla quarta edizione di Cinema In Verde, il festival dedicato al cinema ambientale e alla sostenibilit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":20502,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_seo_meta_title":"","p4_seo_meta_description":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-31748","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31748"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31749,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31748\/revisions\/31749"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31748"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=31748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}