{"id":31788,"date":"2026-09-23T11:30:00","date_gmt":"2026-09-23T09:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=31788"},"modified":"2026-09-23T11:27:19","modified_gmt":"2026-09-23T09:27:19","slug":"metano-wwf-italia-legambiente-greenpeace-italia-fermare-tentativo-di-rinvio-sine-die-del-regolamento-ue-al-senato-tagliare-le-emissioni-fuggitive-prima-risposta-immediata-e-win-win-alla-crisi-cli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/31788\/metano-wwf-italia-legambiente-greenpeace-italia-fermare-tentativo-di-rinvio-sine-die-del-regolamento-ue-al-senato-tagliare-le-emissioni-fuggitive-prima-risposta-immediata-e-win-win-alla-crisi-cli\/","title":{"rendered":"Metano, WWF Italia, Legambiente, Greenpeace Italia. Fermare tentativo di rinvio sine die del Regolamento UE al Senato. Tagliare le emissioni fuggitive prima risposta immediata e win-win alla crisi climatica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le associazioni ambientaliste WWF Italia, Legambiente e Greenpeace Italia invitano i senatori a fermare il tentativo di blitz al Senato contro il Regolamento (UE) 2024\/1787 sulle emissioni di metano nel settore energetico:<\/strong> i senatori Sigismondi e Farolfi (Fratelli d&#8217;Italia) hanno presentato un emendamento<a href=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/0\/#m_1065179990741838793__ftn1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><sup>[1]<\/sup><\/a> che di fatto rinvia sine die l\u2019applicazione del regolamento europeo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Regolamento (UE) 2024\/1787 \u00e8 direttamente applicabile dal 5 agosto 2024. Diversi obblighi sono gi\u00e0 scaduti \u2014 la riparazione e il monitoraggio delle perdite da maggio 2025, la rendicontazione da agosto 2025, il divieto di venting e flaring di routine da febbraio 2026 \u2014 e lo stesso regime sanzionatorio nazionale era dovuto entro il 5 agosto 2025.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un meccanismo che rinvia senza scadenza la capacit\u00e0 sanzionatoria dello Stato su obblighi gi\u00e0 vigenti e in parte gi\u00e0 scaduti non \u00e8 pi\u00f9 un ritardo procedurale: <strong>rischia di tradursi in una violazione sostanziale dei doveri di attuazione<\/strong> di una normativa europea pienamente in vigore.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se l\u2019emendamento fosse approvato, e quindi l\u2019applicazione del regolamento fosse rinviata, sarebbe un segnale molto grave per tutti gli italiani che stanno gi\u00e0 soffrendo gli impatti del riscaldamento globale, inclusi gli ultimi 4 mesi di caldo ed eventi estremi. Tra le azioni di <strong>contrasto alla crisi climatica, infatti, la<\/strong> <strong>riduzione delle emissioni di metano \u00e8 una delle pi\u00f9 rapide ed efficaci<\/strong>: grazie al suo elevato potere climalterante nel breve periodo, pu\u00f2 contribuire a rallentare l\u2019aumento delle temperature gi\u00e0 nei prossimi anni. Il metano \u00e8 infatti responsabile di circa un terzo del riscaldamento globale e ha un effetto serra circa ottanta volte superiore a quello della CO\u2082.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La riduzione delle emissioni di metano non mette a rischio la sicurezza energetica.<\/strong> L\u2019Agenzia Internazionale dell\u2019Energia stima che gran parte delle emissioni del settore petrolifero e del gas possa essere abbattuta con tecnologie gi\u00e0 disponibili in molti casi a costo netto zero. Intervenire sulle perdite lungo la filiera energetica consente di recuperare gas che altrimenti verrebbe disperso in atmosfera, generando vantaggi ambientali ed economici.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sicurezza degli approvvigionamenti, quindi, non si tutela rallentando la riduzione delle emissioni, ma spingendo i Paesi da cui importiamo gas e petrolio a adottare misure di recupero del gas sprecato e che potrebbero essere implementate in tempi rapidi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Peraltro, un rinvio del regolamento \u00e8 in contrasto anche con gli impegni sottoscritti a livello internazionale: la Carta di Venaria (G7 Clima-Energia-Ambiente, Torino, aprile 2024, presidente il Ministro Pichetto Fratin) impegna l&#8217;Italia alla riduzione del 75% delle emissioni globali di metano da fonti fossili entro il 2030; il Piano nazionale integrato per l&#8217;energia e il clima (PNIEC) affida alla riduzione delle emissioni di metano quattro linee d&#8217;azione vincolanti, tra cui proprio la fine del venting e flaring di routine. Un differimento privo di termine mina alla radice la capacit\u00e0 dell&#8217;Italia di rispettare questi impegni, prima ancora di quelli imposti dall&#8217;Unione europea.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il contesto, il merito dell\u2019emendamento e perch\u00e9 \u00e8 molto negativo<\/strong><\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le associazioni WWF Italia, Legambiente e Greenpeace Italia avevano gi\u00e0 espresso forte contrariet\u00e0 alla Raccomandazione della Commissione europea che invitava gli Stati membri a non applicare, per le violazioni relative agli anni 2027, 2028 e 2029, le sanzioni sugli obblighi di comunicazione degli importatori (art. 33, par. 5, lett. m, n, o). Il 28 luglio i gruppi di maggioranza \u2014 Fratelli d&#8217;Italia, Forza Italia e Lega \u2014 avevano presentato tre emendamenti a testo identico che recepivano questa raccomandazione. Il testo riformulato depositato venerd\u00ec scorso cerca di andare oltre, estendendo la moratoria anche a riparazione e monitoraggio delle perdite, divieto di venting e flaring, sostituzione delle apparecchiature di rilascio, dispositivi di combustione \u2014 obblighi operativi nazionali che persino la criticata raccomandazione della Commissione non comprendeva in alcun modo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso emendamento, cos\u00ec come quelli presentati dalle altre forze di maggioranza, vorrebbe introdurre, al comma 3-bis, un meccanismo distinto e pi\u00f9 preoccupante. Le sanzioni si applicheranno solo \u201ca valle dell&#8217;adozione delle norme attuative e tecniche necessarie per ottemperare a ciascun obbligo\u201d del Regolamento, e da quel momento dovr\u00e0 trascorrere un ulteriore periodo \u201cnon inferiore a ventiquattro mesi\u201d. Il testo per\u00f2 <strong>non fissa alcun termine \u2014 n\u00e9 vincolante n\u00e9 indicativo \u2014 entro cui tali norme attuative debbano essere adottate.<\/strong> Il periodo di 24 mesi, quindi, non decorre da nulla di certo: il differimento pu\u00f2 protrarsi indefinitamente, configurando un vero e proprio <em>rinvio sine die<\/em> dell&#8217;intero regime sanzionatorio \u2014 non solo per l&#8217;import, ma per l&#8217;intera filiera nazionale: misurazione, riparazione delle perdite, divieto di venting e flaring, pozzi inattivi.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ricordiamo che il Regolamento \u00e8 stato approvato da pi\u00f9 di due anni, un tempo congruo per l\u2019industria per potersi adeguare e ottemperarne le norme<\/strong>, considerando anche che le stesse associazioni industriali pi\u00f9 rappresentative hanno dichiarato in pi\u00f9 occasioni di essere all\u2019avanguardia su questo tema.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">WWF Italia, Legambiente e Greenpeace Italia chiedono quindi all&#8217;8\u00aa Commissione del Senato di respingere l&#8217;emendamento 4.1 (testo 2) e ogni altro emendamento che indebolisca il Regolamento europeo, e al Governo e al Parlamento di garantire un&#8217;attuazione piena e senza ulteriori rinvii di una normativa gi\u00e0 vigente da oltre due anni.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0<a href=\"file:\/\/\/C:\/Users\/Francesca.Polizzi\/Downloads\/CS%20Metano%20-%20Emendamento%20FdI%20su%20DL1836%20rev%20MG.docx#_ftnref1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">[1]<\/a> Si tratta dell\u2019emendamento 4.1, testo 2, al DDL S. 1836, depositato il 12 settembre<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni ambientaliste WWF Italia, Legambiente e Greenpeace Italia invitano i senatori a fermare il tentativo di blitz al Senato contro il Regolamento (UE) 2024\/1787 sulle emissioni di metano nel settore energetico.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":28403,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[29],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-31788","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-clima","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31788","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31788"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31788\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":31789,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31788\/revisions\/31789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28403"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31788"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31788"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31788"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=31788"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}