{"id":374,"date":"2018-06-11T00:00:00","date_gmt":"2018-06-11T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/374\/energia-greenpeace-in-azione-in-lussemburgo-italia-si-schieri-in-difesa-di-rinnovabili-e-clima-ue-punti-su-democrazia-energetica\/"},"modified":"2024-02-22T15:24:19","modified_gmt":"2024-02-22T14:24:19","slug":"energia-greenpeace-azione-lussemburgo-italia-rinnovabili-e-clima-ue-democrazia-energetica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/374\/energia-greenpeace-azione-lussemburgo-italia-rinnovabili-e-clima-ue-democrazia-energetica\/","title":{"rendered":"Energia, Greenpeace in azione in Lussemburgo: \u00abItalia si schieri in difesa di rinnovabili e clima. Ue punti su democrazia energetica.\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-2879 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ad0121f0-gp0sts31q.jpg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ad0121f0-gp0sts31q.jpg 1200w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ad0121f0-gp0sts31q-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ad0121f0-gp0sts31q-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ad0121f0-gp0sts31q-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ad0121f0-gp0sts31q-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>In occasione del Consiglio Europeo per l\u2019energia in corso in Lussemburgo, attivisti di Greenpeace sono entrati in azione per chiedere ai ministri riuniti di rispettare gli impegni sul clima e il diritto dei cittadini a produrre in autonomia energia da fonti rinnovabili. Gli attivisti hanno accolto i ministri srotolando due striscioni con i messaggi (in inglese): \u201cIl nostro sole. La nostra energia. Il nostro futuro\u201d e \u201cRinnovabili = Azione per il clima\u201d. Gli attivisti hanno inoltre aperto un sole gigante, composto da messaggi provenienti da centinaia di cittadini europei che chiedono all\u2019Ue l\u2019abbandono di combustibili fossili e nucleare, in favore delle fonti rinnovabili.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p>L\u2019incontro si svolge a due giorni dall\u2019ultima sessione di negoziati tra Parlamento, Consiglio e Commissione europea sulla Direttiva Ue per l\u2019energia rinnovabile. Le posizioni di Parlamento e Consiglio sono molto distanti tra loro, con quest\u2019ultimo che sta giocando al ribasso sugli obiettivi climatici e sta cercando di ostacolare la produzione di energia nelle mani dei cittadini. Mentre il nuovo governo spagnolo si \u00e8 subito schierato in favore delle energie rinnovabili, c\u2019\u00e8 molta attesa per vedere quale sar\u00e0 la posizione del governo italiano appena insediatosi, che potrebbe risultare decisiva per creare nuovi equilibri all\u2019interno del Consiglio europeo.<\/p>\n<p>\u00abCi attendiamo che il nuovo governo, con Di Maio alla guida del Ministero dello Sviluppo Economico, si schieri in favore di rinnovabili e generazione distribuita. Del resto, alcuni dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle in campagna elettorale sono stati proprio la difesa del clima e la produzione di energia nelle mani dei cittadini. \u00c8 dunque il momento di essere coerenti e passare dalle parole ai fatti\u00bb, dichiara Luca Iacoboni, Responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. \u00abNei prossimi giorni si decider\u00e0 il futuro energetico dell\u2019Europa, e dell\u2019Italia, per i prossimi dieci anni. Vedremo se il nostro Paese star\u00e0 dalla parte dei cittadini e dell\u2019ambiente o se continuer\u00e0 a supportare le grandi aziende che inquinano il Pianeta e fanno profitti con i combustibili fossili\u00bb, conclude.<\/p>\n<p>Attualmente alcuni Stati come Belgio, Francia, Lussemburgo, Olanda e Svezia hanno pubblicamente evidenziato l\u2019urgenza di combattere i cambiamenti climatici e l\u2019importanza di questo momento. Altri Paesi, tra cui Polonia, Ungheria e anche Germania, stanno invece chiedendo ulteriori sussidi per centrali a carbone e cercando di disincentivare la produzione di energia da parte dei cittadini.<\/p>\n<p>La posizione espressa dal Consiglio europeo sar\u00e0 fondamentale in vista della imminente chiusura dei negoziati sulla Direttiva Rinnovabili. Il 13 giugno infatti \u00e8 prevista l\u2019ultima sessione di negoziazioni tra Parlamento europeo, Consiglio e Commissione, il cosiddetto trilogo. Al momento le discussioni sono intense e le posizioni dei vari organi molto distanti tra loro, ma un cambio di rotta da parte dell\u2019Italia pu\u00f2 essere decisivo per modificare gli equilibri e chiudere un accordo che sia positivo per il Pianeta e per le persone che lo abitano.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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