{"id":3798,"date":"2018-10-08T15:25:37","date_gmt":"2018-10-08T15:25:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=3798"},"modified":"2019-11-06T09:52:37","modified_gmt":"2019-11-06T08:52:37","slug":"clima-greenpeace-i-leader-del-pianeta-ascoltino-gli-scienziati-dellipcc-e-agiscano-con-urgenza-tagliando-le-emissioni-globali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/3798\/clima-greenpeace-i-leader-del-pianeta-ascoltino-gli-scienziati-dellipcc-e-agiscano-con-urgenza-tagliando-le-emissioni-globali\/","title":{"rendered":"Clima, Greenpeace: \u00abI leader del Pianeta ascoltino gli scienziati dell\u2019IPCC e agiscano con urgenza tagliando le emissioni globali\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<div>Un piano ben definito per riuscire a limitare con urgenza il riscaldamento globale. \u00c8 quanto propone lo \u201cSpecial Report on 1.5 degrees Celsius\u201d presentato in Korea nelle scorse ore dal Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change &#8211; IPCC).<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>Il report mostra come le emissioni globali debbano essere dimezzate entro il 2030, per poi essere totalmente azzerate al massimo entro il 2050. Se infatti si dovesse continuare ad emettere CO2 ai ritmi odierni, ci si attende che la temperatura del Pianeta superi il grado e mezzo di aumento gi\u00e0 tra il 2030 e il 2052.<\/p>\n<p>\u00abIl Pianeta \u00e8 in fiamme. Se vogliamo evitare altri tragici incendi, altre gravi tempeste e ulteriori perdite di vite umane, dobbiamo tagliare le emissioni globali entro i prossimi dieci anni\u00bb, dichiara Jennifer Morgan, Direttrice Esecutiva di Greenpeace International. \u00abUna sfida enorme, ma che possiamo affrontare. Non agire sarebbe questione di vita o di morte per milioni di persone in tutto il mondo, in particolare per le pi\u00f9 vulnerabili\u00bb.<\/p>\n<p>Per riuscire a contenere l\u2019innalzamento delle temperature entro 1,5 gradi Celsius, il consumo globale di carbone dovrebbe essere ridotto di almeno due terzi entro il 2030 e arrivare quasi a quota zero, nella produzione elettrica, entro il 2050. Le rinnovabili dovrebbero invece salire a quota 70-85% della produzione elettrica entro il 2050, con scenari che mostrano che queste percentuali potrebbero essere addirittura pi\u00f9 alte. Il rapporto dell\u2019IPCC mostra inoltre come la maturazione tecnologica delle tecnologie solari, eoliche e di stoccaggio potrebbe essere un segnale di come un cambiamento sistemico, nel settore dell\u2019energia, sia gi\u00e0 in corso.<\/p>\n<p>Anche il ricorso a petrolio e gas dovrebbe diminuire rapidamente. Una roadmap non basata su tecnologie di rimozione della CO2 richiede un calo di circa il 37 per cento dell\u2019uso di petrolio entro il 2030, rispetto ai livelli del 2010.<\/p>\n<p>Soluzioni naturali di contrasto ai cambiamenti climatici, come la protezione delle foreste e la riforestazione, potrebbero fornire oltre un terzo della riduzione a costi competitivi delle emissioni di CO2 fino al 2030, per mantenere l\u2019aumento globale delle temperature entro i 2 gradi, con un potenziale elevato anche per un obiettivo a 1,5 gradi.<\/p>\n<p>\u00abQuesto dell&#8217;IPCC \u00e8 il rapporto pi\u00f9 importante che abbiamo mai avuto in fatto di scienza climatica. I governi e le grandi aziende ora non possono pi\u00f9 nascondersi, devono dimostrare di comprendere la scienza, agendo con l&#8217;urgenza che questa richiede\u00bb, continua Morgan. \u00abMa abbiamo tutti un ruolo, ogni persona deve fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 in suo potere per cambiare rotta e seguire il piano dell\u2019IPCC\u00bb, conclude.<\/p>\n<p>Il lancio del rapporto dell\u2019IPCC ha coinciso con una azione degli attivisti di Greenpeace, che sull\u2019edificio dove si \u00e8 tenuta la conferenza stampa hanno aperto uno striscione con il messaggio \u201cAbbiamo ancora speranza, azione per il clima ora!\u201d<\/p>\n<p>Il rapporto dell\u2019IPCC contribuir\u00e0 direttamente alla Conferenza del Clima dell\u2019ONU il prossimo dicembre (COP24) e sar\u00e0 il riferimento per i governi nel rilanciare i propri piani di azione sul clima.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un piano ben definito per riuscire a limitare con urgenza il riscaldamento globale. \u00c8 quanto propone lo \u201cSpecial Report on 1.5 degrees Celsius\u201d presentato dal Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":3800,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-3798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3798"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3798\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3801,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3798\/revisions\/3801"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3800"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3798"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=3798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}