{"id":3838,"date":"2018-11-09T16:48:52","date_gmt":"2018-11-09T16:48:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=3838"},"modified":"2021-12-01T13:42:48","modified_gmt":"2021-12-01T12:42:48","slug":"recommon-e-greenpeace-finalmente-generali-compie-un-passo-concreto-per-abbandonare-il-carbone-e-difendere-il-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/3838\/recommon-e-greenpeace-finalmente-generali-compie-un-passo-concreto-per-abbandonare-il-carbone-e-difendere-il-clima\/","title":{"rendered":"Re:Common e Greenpeace: \u00abFinalmente Generali compie un passo concreto per abbandonare il carbone e difendere il clima\u00bb"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<div>Re:Common e Greenpeace Italia accolgono con soddisfazione quanto deliberato in queste ore dal Gruppo Generali, ovvero l&#8217;aggiornamento della &#8220;Strategia sui cambiamenti climatici&#8221; grazie ad un piano operativo che punta a ridurre con coraggio l\u2019esposizione del Leone di Trieste verso il carbone, il pi\u00f9 inquinante tra i combustibili fossili. Una decisione che arriva dopo un anno di intensa campagna condotta dalle due organizzazioni, supportate da decine di migliaia di persone che hanno aderito al loro appello.<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u00ab<em>Generali ha deciso di compiere un passo importante in difesa dei cittadini. Abbandonare il carbone, come il colosso assicurativo italiano dimostra oggi di voler fare, significa voler fermare la pi\u00f9 inquinante fonte energetica, nonch\u00e9 una delle principali cause dei cambiamenti climatici<\/em>\u00bb, afferma Luca Iacoboni, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. \u00ab<em>Alluvioni, siccit\u00e0, trombe d\u2019aria e altri fenomeni meteorologici estremi sono la diretta conseguenza del clima che cambia, e sono purtroppo una drammatica realt\u00e0 gi\u00e0 oggi in tutta Italia. \u00c8 dunque un\u2019ottima notizia che Generali stia decidendo di anteporre le persone e il clima ai propri interessi economici a breve termine. Ora monitoreremo che alle parole seguano i fatti, e che il Leone di Trieste abbandoni presto tutte le attivit\u00e0 carbonifere anche in Polonia e Repubblica Ceca<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>In particolare, Generali ha ufficializzato che non fornir\u00e0 pi\u00f9 coperture assicurative per la costruzione di nuove centrali a carbone, senza alcun tipo di eccezione. Inoltre, la compagnia triestina non accetter\u00e0 come nuovi clienti societ\u00e0 attive nel comparto carbonifero, mettendo cos\u00ec un limite alla sua esposizione verso l\u2019industria pi\u00f9 dannosa per il clima e la salute delle persone.<\/p>\n<p>\u00ab<em>Il 3 dicembre avr\u00e0 inizio la prossima Conferenza mondiale sui cambiamenti climatici e ad ospitarla sar\u00e0 proprio la Polonia, dove Generali assicura alcuni degli impianti a carbone pi\u00f9 inquinanti d\u2019Europa. Scegliendo di non assicurare la costruzione di nuove centrali, incluse quelle in Polonia, Generali manda un primo segnale di rottura importante con l\u2019industria carbonifera del paese<\/em>\u00bb, dichiara Alessandro Runci di Re:Common. \u00ab<em>Continueremo a lavorare affinch\u00e9 il Leone di Trieste interrompa una volta per tutte i suoi rapporti con societ\u00e0 come PGE, i cui piani di espansione minacciano il Pianeta e le comunit\u00e0 locali<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli attuali clienti con interessi nel settore del carbone, ovvero l\u2019utility polacca PGE e la ceca CEZ, Generali fa sapere di avere iniziato con loro un protocollo di ingaggio, la cui prima fase terminer\u00e0 ad inizio 2019. Se entro allora tali societ\u00e0 non avranno presentato dei piani di transizione credibili, Generali interromper\u00e0 i rapporti con questi clienti. Sul lato investimenti, per quanto riguarda le equity, Generali si impegna a completare il disinvestimento dalle societ\u00e0 attive nel carbone entro aprile 2019, mentre per i bond attender\u00e0 la naturale scadenza.<\/p>\n<p>Secondo il rapporto pubblicato a inizio ottobre dall\u2019IPCC, rimangono solamente 12 anni per compiere le scelte necessarie a evitare una crisi climatica irreversibile. Con l\u2019annuncio odierno, Generali dimostra di voler fare la sua parte in questa sfida, e questo soddisfa le associazioni ambientaliste. Tuttavia, la lotta ai cambiamenti climatici non ammette eccezioni, e decine di migliaia di persone in Italia e nel mondo attendono che a breve il Leone di Trieste si liberi di tutti gli investimenti nel settore del carbone e degli altri combustibili fossili.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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