{"id":3846,"date":"2018-10-08T16:55:17","date_gmt":"2018-10-08T16:55:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=3846"},"modified":"2021-12-01T13:42:59","modified_gmt":"2021-12-01T12:42:59","slug":"il-rapporto-ipcc-sulla-lotta-ai-cambiamenti-climatici-spiegato-in-10-punti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/3846\/il-rapporto-ipcc-sulla-lotta-ai-cambiamenti-climatici-spiegato-in-10-punti\/","title":{"rendered":"Il rapporto IPCC sulla lotta ai cambiamenti climatici spiegato in 10 punti"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<div>Un piano ben definito per riuscire a limitare con urgenza il <strong>riscaldamento globale<\/strong>. \u00c8 quanto propone l\u2019atteso \u201cSpecial Report on 1.5 degrees Celsius\u201d, presentato in Corea nelle scorse ore dal Gruppo intergovernativo sul <strong>cambiamento climatico<\/strong> (<strong>Intergovernmental Panel on Climate Change &#8211; IPCC<\/strong>).<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div class=\"events-box big-box left\">\n<div class=\"frame reset-padding\"><a class=\"open-img EnlargeImage\" title=\"\" href=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/Global\/italy\/photos\/climate\/2018\/GP0STSJJ6_Web_size.jpg\"><img decoding=\"async\" id=\"ctl00_cphContentArea_Property3_ctl00_ctl02_Image1\" class=\"Thumbnail\" src=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/ReSizes\/Large\/Global\/italy\/photos\/climate\/2018\/GP0STSJJ6_Web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<p>Il report mostra come le <strong>emissioni globali<\/strong> debbano essere dimezzate entro il 2030, per poi essere totalmente azzerate al massimo entro il\u00a0<strong>2050<\/strong>. Se infatti si dovesse continuare ad emettere\u00a0<strong>CO2<\/strong>\u00a0ai ritmi odierni, ci si attende che la temperatura del\u00a0<strong>Pianeta<\/strong>\u00a0superi il grado e mezzo di aumento entro pochi anni.<\/p>\n<p>Ma cosa suggerisce la scienza per evitare gli effetti peggiori dei\u00a0<strong>cambiamenti climatici<\/strong>?<\/p>\n<p>Lo riassumiamo\u00a0<strong>in 10 punti.<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li>Un aumento di 2 gradi Celsius della temperatura media globale \u00e8 assai pi\u00f9 pericoloso di quello che si pensava nel 2015, quando fu firmato l\u2019Accordo di Parigi. Il nuovo rapporto dell\u2019<strong>IPCC<\/strong>\u00a0sottolinea rischi significativamente pi\u00f9 elevati per il genere umano, la biosfera e le economie.<\/li>\n<li>Limitare l\u2019aumento della temperatura globale media a 1,5 gradi, invece che a 2 gradi, farebbe una grande differenza per la vita negli oceani e sulla terra. Proteggerebbe centinaia di milioni di persone dalle ondate di calore estreme, dimezzerebbe l\u2019aumento della popolazione che soffrir\u00e0 la scarsit\u00e0 d\u2019acqua e aiuterebbe a raggiungere gli obiettivi dello sviluppo sostenibile e di sradicare la povert\u00e0.<\/li>\n<li>Limitare il<strong> riscaldamento globale a 1,5 gradi<\/strong> o meno, \u00e8 un obiettivo sfidante ma ancora raggiungibile, se saremo veloci, determinati e fortunati, e se acceleriamo le azioni su tutti i fronti.<\/li>\n<li>Esistono gi\u00e0 le soluzioni che possono farci dimezzare le emissioni globali di gas a effetto serra entro il 2030, in maniera da sostenere gli obiettivi di sviluppo e darci societ\u00e0 pi\u00f9 sane e prospere.<\/li>\n<li>I prossimi anni sono quelli cruciali per portare il mondo in una traiettoria di trasformazione e ridurre le <strong>emissioni<\/strong> di carbonio, aumentare le aree forestate per giungere a emissioni nette nulle entro e non oltre la met\u00e0 del secolo. Con gli attuali obiettivi di riduzione di emissioni al 2030 non abbiamo speranza di farcela. I Paesi devono fissare obiettivi pi\u00f9 ambiziosi.<\/li>\n<li>Dobbiamo pensare in grande ad ogni livello, coinvolgendo tutti. La sfida non ha precedenti e non sar\u00e0 vinta solo con la tecnologia o l\u2019economia. Abbiamo bisogno di una migliore\u00a0<em>governance<\/em>, e una pi\u00f9 profonda comprensione delle trasformazioni di sistema e di come motivare per il cambiamento. E abbiamo bisogno di prepararci per gli impatti e le perdite che non potranno pi\u00f9 essere evitate, soddisfacendo le necessit\u00e0 delle persone pi\u00f9 a rischio.<\/li>\n<li>Siamo gi\u00e0 a 1 grado Celsius sopra i livelli preindustriali. Se le temperature continueranno a crescere alla velocit\u00e0 attuale, il livello di 1,5 gradi verrebbe raggiunto tra il 2030 e il 2052.<\/li>\n<li>Un ulteriore aumento di 0,5 gradi aumenterebbe di molto i rischi e gli impatti dei cambiamenti climatici. Gi\u00e0 con 1,5 gradi si potrebbero destabilizzare le calotte glaciali, uccidere fino al 90 per cento dei coralli e causare gravi problemi agli <strong>ecosistemi<\/strong> marini, all\u2019Artico e alle persone.<\/li>\n<li>Il degrado ambientale in generale, e i cambiamenti climatici in particolare, sono gi\u00e0 oggi tra le cause scatenanti di notevoli spostamenti di popolazioni sfollate costrette ad abbandonare i loro territori per sfuggire a siccit\u00e0, inondazioni, carestie. Questa tendenza sta purtroppo aggravandosi e con un aumento di 2 gradi i flussi migratori sarebbero certamente ingestibili e incontrollabili.<\/li>\n<li>Limitare l\u2019aumento a 1,5 gradi comunque ridurrebbe gli ulteriori rischi e impatti in modo significativo come rappresentato nella tabella successiva.<\/li>\n<\/ol>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" width=\"597\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Impatti e rischi: scenari a 1,5\u00b0C e 2\u00b0C<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Calotte di ghiaccio: punto di non ritorno<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">L\u2019instabilt\u00e0 di Groenlandia e Antartide, che potrebbe portare allo scioglimento di ghiacci e al relativo aumento del livello dei mari di diversi metri, avverrebbero tra i 1,5\u00b0C &#8211; 2\u00b0C di aumento della temperatura globale<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Eventi estremi<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Previsto sostanziale incremento degli eventi estremi con aumento tra 1,5\u00b0C e i 2\u00b0C<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Ondate di calore<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Un aumento di 1,5\u00b0C, rispetto ai 2\u00b0C, ridurrebbe di circa 420 milioni di unit\u00e0 il numero di persone esposte con frequenza a ondate di calore<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Livello dei mari<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Un aumento di 1,5\u00b0C, rispetto ai 2\u00b0C, ridurrebbe di circa 10 milioni di unit\u00e0 il numero di persone esposte ai rischi di innalzamento dei mari<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Scarsit\u00e0 di acqua<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">La proporzione di popolazione mondiale esposta a scarsit\u00e0 di acqua si ridurrebbe del 50% in uno scenario a 1,5\u00b0C rispetto ai 2\u00b0C<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Povert\u00e0 e rischi multi-settoriali<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Un numero quattro volte maggiore di persone sarebbe esposto a povert\u00e0 e rischi multisettoriali nello scenario a 2\u00b0C rispetto a 1.5\u00b0C (86- 1.229 milioni vs 24-357 milioni)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Sistema alimentare<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Un aumento di 2\u00b0C, rispetto a 1,5\u00b0C, vorrebbe dire decuplicare il numero di persone esposte a carestie<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Servizi degli ecosistemi<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Con uno scenario a 1,5\u00b0C rispetto ai 2\u00b0C, ci sarebbero importanti benefici per l\u2019acqua dolce, per gli ecosistemi terrestri e costieri e per la conservazione dei loro servizi all\u2019umanit\u00e0<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Perdita di specie e estinzioni<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Il numero di specie che perderebbero la met\u00e0 dei loro individui sarebbe ridotta del 50% per piante e vertebrati e del 66% per gli insetti con uno scenario a 1,5\u00b0C, anzich\u00e9 a 2\u00b0C<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Ecosistemi<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">L\u2019area della Terra soggetta a cambiamenti degli ecosistemi sarebbe ridotta della met\u00e0 a 1,5\u00b0C rispetto a 2\u00b0C<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Artico<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Il rischio di avere un Artico senza ghiacci sarebbe ridotto a una possibilit\u00e0 al secolo a 1,5\u00b0C, rispetto a una possibilit\u00e0 ogni 10 anni a 2\u00b0C<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Permafrost<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Stabilizzare la temperatura media globale a 1,5\u2009\u00b0C invece che 2\u2009\u00b0C salverebbe circa 2 milioni di chilometri di permafrost<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Impatti sugli oceani<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Gli ecosistemi marini, che stanno gi\u00e0 sperimentando cambiamenti su larga scala, presentano una soglia critica stimata da 1,5\u00b0C in su<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Coralli<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">I coralli in acque calde perderebbero il 70-90% di copertura a 1,5\u00b0C e il 99% a 2\u00b0C di riscaldamento globale<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\">\n<p class=\"Normale1\" align=\"center\"><strong>Pesca<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td width=\"514\">\n<p class=\"Normale1\">Con 1,5\u00b0C la diminuzione del pescato globale annuale si ridurrebbe della met\u00e0 rispetto allo scenario a 2\u00b0C<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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