{"id":3904,"date":"2018-11-18T12:14:42","date_gmt":"2018-11-18T12:14:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=3904"},"modified":"2024-04-23T17:02:07","modified_gmt":"2024-04-23T15:02:07","slug":"olio-di-palma-deforestazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/3904\/olio-di-palma-deforestazione\/","title":{"rendered":"La vera storia dell&#8217;olio di palma"},"content":{"rendered":"<h2><strong>Cos\u2019\u00e8 l&#8217;olio di palma?<\/strong><\/h2>\n<p>L\u2019olio di palma \u00e8 un olio vegetale che si ottiene spremendo la <strong>polpa<\/strong> del frutto delle palme da olio (principalmente <em>Elaeis guineensis,<\/em> ma anche da <em>Elaeis oleifera<\/em> e <em>Attalea maripa<\/em>). Quando invece si spreme il <strong>seme<\/strong> del frutto delle palme da olio, si ottiene l\u2019olio di palmisto.<\/p>\n<p>L\u2019olio di palma raffinato \u00e8 <strong>l\u2019olio vegetale alimentare pi\u00f9 consumato al mondo<\/strong> perch\u00e9 \u00e8 economico e, conferendo cremosit\u00e0 ai prodotti, si presta a molti impieghi. Si trova in moltissimi <strong>alimenti<\/strong> (snack, pane, merendine e biscotti), ma anche nei <strong>prodotti per l\u2019igiene personale<\/strong> (detergenti, saponi, etc.) e persino in <strong>oggetti di metallo, plastica, gomma<\/strong>, cos\u00ec come in processi per la produzione di <strong>tessuti, vernici, carta e componenti elettronici<\/strong>. L\u2019olio di palma viene ampiamente utilizzato anche per la produzione di <strong>biodiesel<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Indonesia e la Malesia<\/strong> sono i principali produttori di questo richiestissimo olio. Pi\u00f9 di recente la produzione di olio di palma si \u00e8 estesa anche all\u2019<strong>Africa<\/strong> (Cameroon, Liberia, Tanzania).<\/p>\n<h2><strong>Qual \u00e8 il problema? La deforestazione e non solo<\/strong><\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-3922\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1af34bfb-gp0stqfne.jpg\" alt=\"Orangutan in Lone Tree in West Kalimantan. \u00a9 Alejo Sabugo\" width=\"100%\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1af34bfb-gp0stqfne.jpg 1200w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1af34bfb-gp0stqfne-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1af34bfb-gp0stqfne-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1af34bfb-gp0stqfne-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1af34bfb-gp0stqfne-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>La crescente richiesta di olio di palma ha conferito molto potere all\u2019industria indonesiana dell\u2019olio di palma, favorendo l\u2019espansione, in molti casi indiscriminata, delle piantagioni di palma da olio a discapito delle<strong> foreste<\/strong> <strong>torbiere<\/strong>, della biodiversit\u00e0 che esse ospitano e delle popolazioni locali.<\/p>\n<p>Le foreste torbiere sono ecosistemi che accumulano nel suolo la <strong>torba<\/strong>, una sostanza organica costituita da materiale vegetale in stato decomposizione e saturo d\u2019acqua. In questo ecosistema, l\u2019acqua, la torba e la vegetazione sono strettamente connesse. Se anche uno solo di questi elementi viene rimosso, o il suo bilanciamento alterato, la natura della torbiera cambia radicalmente. Le torbiere sono ricche di biodiversit\u00e0 e ospitano <strong>specie animali in via di estinzione<\/strong>, come l\u2019orango, la tigre e il rinoceronte di Sumatra.<\/p>\n<p>Secondo i dati ufficiali del Governo indonesiano, tra il 1990 e il 2015 sono stati rasi al solo 24 milioni di ettari di foresta pluviale. Il rapporto di Greenpeace \u201c<a href=\"http:\/\/m.greenpeace.org\/italy\/Global\/italy\/report\/2018\/foreste\/Final_Countdown_Pages_LR_Greenpeace_19092018.pdf\">Final countdown<\/a>\u201d (settembre 2018), rivela che dalla fine del 2015 altri 130.000 ettari di\u00a0<strong>foresta <\/strong>sono stati distrutti, il 40% dei quali in\u00a0<strong>Papua<\/strong>, una delle regioni pi\u00f9 ricche di\u00a0<strong>biodiversit\u00e0<\/strong>\u00a0del Pianeta.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.iucn.org\/resources\/issues-briefs\/palm-oil-and-biodiversity\">Sono 193 le specie in grave pericolo di estinzione, minacciate e vulnerabili<\/a> a causa della produzione indiscriminata di olio di palma. <a href=\"https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(18)30086-1\">In soli 16 anni (1999 \u2013 2015) abbiamo perso la met\u00e0 degli oranghi del Borneo<\/a> e pi\u00f9 di tre quarti del parco nazionale di Tesso Nilo, che ospita\u00a0<strong>tigri, oranghi ed elefanti<\/strong>, <a href=\"http:\/\/wwf.panda.org\/wwf_news\/?264971\/Eyes-on-the-Forest-report-Global-supply-chains-still-tainted-with-illegal-palm-oil\">\u00e8 stato trasformato in piantagioni illegali di palma da olio<\/a>.<\/p>\n<h3><strong>Gli incendi (impatti su biodiversit\u00e0, salute e clima)<\/strong><\/h3>\n<p>Per far spazio alla palma da olio, il terreno delle torbiere viene drenato scavando un reticolo di canali usati prima per il trasporto dei <strong>tronchi di valore commerciale rimossi dalla foresta<\/strong> e poi per far defluire l\u2019acqua e prosciugare il suolo. La torba residua viene quindi <strong>bruciata<\/strong>, nonostante questa pratica sia vietata. La distruzione delle torbiere da parte dell\u2019industria dell\u2019olio di palma e del settore della carta \u00e8 ormai riconosciuta come la causa principale degli incendi che ogni anno colpiscono le foreste dell\u2019Indonesia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.seas.harvard.edu\/news\/2016\/09\/smoke-from-2015-indonesian-fires-may-have-caused-100000-premature-deaths\">Uno studio dell\u2019Universit\u00e0 di Harvard e dell\u2019Universit\u00e0 della Columbia<\/a>\u00a0stima che, a causa della crisi ambientale e sanitaria verificatasi nel 2015 per colpa di questi incendi, in tutto il Sud-Est asiatico ci siano state circa <strong>100 mila morti premature<\/strong>. \u00a0Inoltre, <strong>quando le torbiere vengono bruciate rilasciano enormi quantit\u00e0 di gas \u00a0serra<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-1090\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/e0de348d-e0de348d-gp0stpe0q_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/e0de348d-e0de348d-gp0stpe0q_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/e0de348d-e0de348d-gp0stpe0q_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/e0de348d-e0de348d-gp0stpe0q_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/e0de348d-e0de348d-gp0stpe0q_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<h3><strong>L\u2019impatto sulle popolazioni locali<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019espansione di queste piantagioni ha poi un impatto pesante sulle<strong> popolazioni locali che vengono private delle loro terre<\/strong>. I piccoli agricoltori subiscono spesso pressioni e minacce per vendere o affittare i loro appezzamenti di terreno al governo o a grandi multinazionali, trovandosi da un giorno all&#8217;altro senza casa n\u00e9 mezzi di sussistenza. La vendita e l\u2019acquisto dei terreni avvengono generalmente in condizioni di scarsa trasparenza, sfruttando la debolezza delle istituzioni politiche locali o attraverso la corruzione. Molto spesso, inoltre, le <strong>condizioni di chi lavora nelle piantagioni<\/strong> di palma da olio sono <strong>drammatiche<\/strong>, come documentato anche nel rapporto di Amnesty International \u201cTHE GREAT PALM OIL SCANDAL\u201d (2016).<\/p>\n<h2><strong>La posizione di Greenpeace sull&#8217;olio di palma<\/strong><\/h2>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-2875\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/be5c657e-oliopalma-gp0stqft5_high_res.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/be5c657e-oliopalma-gp0stqft5_high_res.jpg 1200w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/be5c657e-oliopalma-gp0stqft5_high_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/be5c657e-oliopalma-gp0stqft5_high_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/be5c657e-oliopalma-gp0stqft5_high_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/be5c657e-oliopalma-gp0stqft5_high_res-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<p>D\u2019altro canto, \u00e8 importante sottolineare che, tra tutte le piante da olio,\u00a0<strong><u>la palma \u00e8 la coltura pi\u00f9 efficiente in termini di resa per unit\u00e0 di superficie coltivata<\/u><\/strong> e l\u2019olio di palma\u00a0<strong>pu\u00f2 essere prodotto responsabilmente.<\/strong><\/p>\n<p>Da anni, Greenpeace lavora per spezzare il legame tra la produzione dell&#8217;<strong>olio di palma<\/strong> da un lato e la <strong>deforestazione<\/strong>, l\u2019accaparramento delle terre (<strong>land grabbing<\/strong>) e la negazione dei diritti di lavoratori e comunit\u00e0 locali dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Tra il 2010 e il 2015 numerose multinazionali che producono, commercializzano e utilizzano olio di palma si sono impegnate ad eliminare dalla propria catena di approvvigionamento l\u2019olio di palma prodotto a discapito delle <strong>foreste<\/strong>, dei diritti dei lavoratori e delle comunit\u00e0 locali. Ma non hanno mantenuto le promesse e la deforestazione continua.<\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2,<strong> il boicottaggio di prodotti contenenti l\u2019olio di palma non \u00e8 per noi la soluzione: <\/strong>il rischio che l\u2019olio di palma venga sostituito dallo sfruttamento intensivo di altre colture oleaginose \u00e8 alto e gli impatti ambientali potrebbero essere addirittura peggiori. \u00c8 invece indispensabile che i produttori di olio di palma e le multinazionali che lo vendono ed utilizzano, si assumano le proprie responsabilit\u00e0 e agiscano concretamente entro il 2020 per eliminare dal mercato l\u2019olio di palma che distrugge le foreste e viola i diritti umani.<\/p>\n<h3><strong>Sostenibilit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>A livello internazionale esistono due organizzazioni che lavorano per garantire la produzione responsabile dell\u2019olio di palma.<\/p>\n<p>La pi\u00f9 nota, nata nel 2004, \u00e8 la <strong>Tavola Rotonda per l&#8217;Olio di Palma Sostenibile<\/strong>\u00a0(Roundtable on Sustainable Palm Oil, <a href=\"http:\/\/www.rspo.org\/about\">RSPO<\/a>), che Greenpeace non ritiene pi\u00f9 affidabile a causa dei suoi bassi standard. All\u2019interno della RSPO, infatti, ci sono anche aziende che non sono in grado di garantire che nella propria filiera produttiva non si verifichino fenomeni come la <strong>deforestazione<\/strong> o pratiche come l\u2019incendio delle torbiere. Gli standard di certificazione della RSPO non ci convincono ed in pi\u00f9 occasioni abbiamo denunciato fenomeni di deforestazione illegale all\u2019interno di concessioni degli stessi membri della RSPO.<\/p>\n<p>Con l\u2019obiettivo di <strong>rafforzare e rendere pi\u00f9 ambiziosi gli standard della RSPO \u00e8 nato il<\/strong> <strong>Palm Oil Innovations Group<\/strong>\u00a0(<a href=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/international\/Global\/international\/photos\/forests\/2013\/Indonesia%20Forests\/POIG%20Charter%2013%20November%202013.pdf\">POIG<\/a>),\u00a0uno strumento volto a rafforzare e rendere pi\u00f9 ambiziosi gli standard della RSPO,\u00a0concentrandosi su responsabilit\u00e0 ambientale, partnership con comunit\u00e0 locali e Integrit\u00e0 aziendale e\u00a0di\u00a0prodotto (cio\u00e8 trasparenza, tracciabilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 nella catena di approvvigionamento e divulgazione delle prestazioni ambientali e sociali). Il POIG non \u00e8 quindi un sistema\u00a0di\u00a0certificazione, ma\u00a0fa si che l\u2019impegno contro la <strong>deforestazione<\/strong> preso\u00a0da\u00a0un\u2019azienda venga formalizzato\u00a0da\u00a0un accordo e possa essere verificato\u00a0da\u00a0enti terzi. \u00a0Ne fanno parte organizzazioni come Greenpeace, il Wwf, Rainforest Action Network, ma anche grandi marchi come Ferrero, Danone, Stephenson&amp;Boulder, cos\u00ec come il gigante dell\u2019olio di palma indonesiano Musim Mas Group.<\/p>\n<p>Rispettando i criteri del POIG e utilizzando l\u2019approccio <strong>&#8220;High Carbon Stock&#8221;<\/strong>\u00a0(Elevato Stock di carbonio) che permette di individuare le aree dove \u00e8 consigliato realizzare piantagioni di <strong>palma da olio<\/strong>, ovvero terreni degradati, con basso valore naturalistico e basso stoccaggio di carbonio, \u00e8 possibile produrre responsabilmente l\u2019<strong>olio di palma<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Ferrero<\/strong><\/h3>\n<p>Grazie alle nostre campagne per la protezione delle foreste Indonesiane abbiamo ottenuto\u00a0<strong>una grande vittoria<\/strong>: <strong>Ferrero<\/strong>, che in un primo momento si era dotata esclusivamente della certificazione RSPO, dal 2015 \u00e8 membro del POIG. Questo significa che\u00a0<strong>l\u2019azienda sta realizzando una politica di acquisti dell&#8217;olio di palma molto ambiziosa in termini di sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>, dimostrandosi una delle multinazionali pi\u00f9 all\u2019avanguardia rispetto alla sostenibilit\u00e0 dell\u2019<strong>olio di palma<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella sezione \u201cnotizie del gruppo\u201d della pagina web di <strong>Ferrero<\/strong>, si possono trovare i rapporti di Ferrero sui progressi relativi all\u2019olio di palma, a partire da maggio 2014.<\/p>\n<p>\u00c8 giusto che le persone siano sempre molto esigenti nei confronti delle marche che acquistano\u2026 se desiderate avere indicazioni pi\u00f9 precise su Ferrero e l\u2019olio di palma, non tergiversate e rivolgetevi all\u2019azienda!<\/p>\n<table width=\"650\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"95\"><strong>QUANDO<\/strong><\/td>\n<td width=\"555\"><strong>COSA<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">2004<\/td>\n<td width=\"555\">Ferrero diventa membro di RSPO<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Aprile 2008<\/td>\n<td width=\"555\">Greenpeace contatta Ferrero per discutere questioni relative all\u2019olio di palma. \u00a0Esce il rapporto \u201cBorneo in Fiamme\u201d<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/3908\/borneo-in-fiamme\/\">Briefing in Italiano<\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Maggio 2008<\/td>\n<td width=\"555\">In ben tre occasioni Greenpeace chiede a <strong>Nutella<\/strong> di dichiarare l&#8217;origine dell&#8217;<strong>olio di palm<\/strong>a utilizzato per\u00a0la Nutella, insieme ai nomi dei propri fornitori e le aree di produzione dell\u2019olio di palma. Non avendo ricevuto risposta una risposta soddisfacente, Greenpeace chiede alla nazionale italiana di calcio di sostenere il progetto \u201cDeforestazione zero\u201d, chiedendo a <strong>Nutella<\/strong>, il loro sponsor ufficiale, di sostenere la moratoria salvando la foresta del <strong>Borneo<\/strong>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Luglio 2008<\/td>\n<td width=\"555\">In una <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/3912\/la-nutella-gli-oranghi-e-greenpeaceuna-storia-a-lieto-fine\/\">lettera inviata a Greenpeace<\/a>, Ferrero dichiara di aderire alla moratoria sull&#8217;espansione delle coltivazioni di palma da olio nelle foreste pluviali del Sud Est Asiatico.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Novembre 2013<\/td>\n<td width=\"555\">Dopo la pubblicazione del rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/7f748935-gp_licenza-di-uccidere_briefing.pdf\">Licenza di Uccidere<\/a>\u201d, Ferrero decide di sottoscrivere la <a href=\"https:\/\/www.ferrero.com\/group-news\/Ferrero-Palm-Oil-Charter\">Palm Oil Charter<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/3916\/ferrero-compie-un-importante-passo-avanti-per-dire-no-allolio-di-palma-che-distrugge-le-foreste\/\">Comunicato stampa<\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Maggio 2014<\/td>\n<td width=\"555\">Ferrero pubblica il primo rapporto sull\u2019olio di palma.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Novembre 2014<\/td>\n<td width=\"555\">Ferrero rende pubblica la decisione <a href=\"https:\/\/www.ferrerocsr.com\/fc-3952\/Rapporto-sui-progressi-relativi-all-olio-di-palma-Ferrero-novembre-2014\">di utilizzare solo olio di palma certificato RSPO<\/a>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Novembre 2015<\/td>\n<td width=\"555\">Ferrero <a href=\"https:\/\/www.ferrero.com\/group-news\/Ferrero-joins-NGOs-and-innovative-palm-oil-suppliers-becoming-POIG-member\/\">si unisce al POIG<\/a>.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"95\">Marzo 2018<\/td>\n<td width=\"555\">Dopo la pubblicazione del rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/publication\/15395\/moment-of-truth\/\">Momento della Verit\u00e0<\/a>\u201d,\u00a0\u00a0Ferrero ha deciso di <a href=\"https:\/\/www.ferrero.com\/news\/Ferrero-s-palm-oil-transparency-back-to-the-mills\">pubblicare l&#8217;elenco dei mulini e dei gruppi di produttori da cui acquista olio di palma<\/a>, impegnandosi anche ad aggiornare l\u2019elenco dei propri\u00a0fornitori ogni sei mesi.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3><strong>Salubrit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>Essendo un\u2019organizzazione ambientalista, affrontiamo la questione della produzione e l\u2019uso dell\u2019olio di palma esclusivamente da questo punto di vista.\u00a0<strong>Non abbiamo affrontato le (dibattute) questioni sulla salubrit\u00e0 dell\u2019olio di palma (che, ovviamente, come cittadini ci interessano moltissimo) perch\u00e9 non ne abbiamo le necessarie competenze.<\/strong><\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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