{"id":3953,"date":"2014-10-03T13:33:49","date_gmt":"2014-10-03T13:33:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=3953"},"modified":"2021-12-01T13:47:10","modified_gmt":"2021-12-01T12:47:10","slug":"ce-labbiamo-fatta-niente-carbone-a-porto-tolle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/3953\/ce-labbiamo-fatta-niente-carbone-a-porto-tolle\/","title":{"rendered":"Ce l&#8217;abbiamo fatta! Niente carbone a Porto Tolle!"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\"><\/div>\n<div>\n<p class=\"p1\">Questo \u00e8 il traguardo positivo di una pacifica battaglia durata otto anni, iniziata nel 2006 quando occupammo per tre giorni la\u00a0<strong>centrale del Polesine<\/strong>.<\/p>\n<p class=\"p1\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/Global\/italy\/photos\/climate\/2014\/portotolle.png\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"477\" \/><\/p>\n<p class=\"p1\">Abbiamo contrastato la realizzazione di quell&#8217;impianto con tutti i mezzi a nostra disposizione. Con azioni pacifiche e non violente, rischiando denunce e condanne; nelle aule giudiziarie e nei tribunali amministrativi, dove abbiamo opposto un serrato sbarramento ai\u00a0<strong>progetti di Enel<\/strong>; e poi con una campagna che ha sfidato apertamente l&#8217;azienda, la sua immagine, le sue strategie industriali insostenibili, nocive per il\u00a0<strong>clima<\/strong>, la salute, l&#8217;economia.<\/p>\n<p class=\"p2\">La cancellazione del\u00a0<strong>progetto di Porto Tolle<\/strong>\u00a0vuol dire qualcosa di molto concreto.\u00a0<strong>Enel<\/strong>\u00a0aveva progettato un impianto capace di emettere, in un anno, quattro volte l&#8217;<strong>anidride carbonica<\/strong>prodotta dall&#8217;intera citt\u00e0 di Milano e oltre il doppio degli\u00a0<strong>ossidi di zolfo<\/strong>\u00a0provenienti dall&#8217;intero settore trasporti italiano. Ma, ancor pi\u00f9, le stime dell&#8217;impatto sanitario che quell&#8217;impianto avrebbe determinato erano terribili: 85 casi di morte prematura l&#8217;anno. Considerando che una centrale rimane in funzione anche per quarant&#8217;anni, la cancellazione di<strong>\u00a0Porto Tolle<\/strong>\u00a0vuol dire molte migliaia di vita salvate.<\/p>\n<p class=\"p2\">Questa \u00e8 una grande vittoria di<strong>\u00a0Greenpeace<\/strong>\u00a0e delle altre associazioni che si sono battute insieme a noi. E&#8217; anche il primo passo concreto di un&#8217;azienda &#8211;\u00a0<strong>Enel<\/strong>\u00a0&#8211; che mostra importanti segni di cambiamento e che sembra voler abbandonare la &#8220;<strong>strategia fossile<\/strong>&#8221; che da molti anni segnava la sua politica industriale.<\/p>\n<p class=\"p1\">Ci sono ancora 13\u00a0<strong>centrali a carbone<\/strong>\u00a0attive in Italia: c&#8217;\u00e8 molto da fare per una\u00a0<strong>rivoluzione energetica<\/strong>. La battaglia prosegue, dopo aver raggiunto un punto fondamentale. Continuate a sostenerci, senza di voi non ce la potremo fare.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vittoria! Oggi Enel ha annunciato ufficialmente, con una lettera ai ministeri competenti e alle amministrazioni locali, il ritiro del progetto di conversione a carbone della sua centrale di Porto Tolle.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":3955,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[29,30,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-3953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-salute","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3953"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15300,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3953\/revisions\/15300"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3953"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=3953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}