{"id":3960,"date":"2017-11-10T13:42:49","date_gmt":"2017-11-10T13:42:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=3960"},"modified":"2021-12-01T13:44:24","modified_gmt":"2021-12-01T12:44:24","slug":"strategia-energetica-nazionale-greenpeace-bene-uscita-dal-carbone-nel-2025-ma-anziche-puntare-su-gas-occorrono-piu-sforzi-su-rinnovabili-ed-efficienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/3960\/strategia-energetica-nazionale-greenpeace-bene-uscita-dal-carbone-nel-2025-ma-anziche-puntare-su-gas-occorrono-piu-sforzi-su-rinnovabili-ed-efficienza\/","title":{"rendered":"Strategia energetica nazionale: bene uscita dal carbone nel 2025, ma anzich\u00e9 puntare su gas occorrono pi\u00f9 sforzi su rinnovabili ed efficienza"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">\n<div>Commentando la presentazione della Strategia Energetica Nazionale da parte del Presidente del Consiglio Gentiloni e dei ministri Calenda e Galletti, il direttore esecutivo di Greenpeace Italia, Giuseppe Onufrio, dichiara:<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<p>\u00ab<em>La buona notizia \u00e8 che in Italia non ci sar\u00e0 pi\u00f9 carbone a partire dal 2025 ed \u00e8 positivo il fatto che sia stato rivisto al rialzo, anche se non abbastanza, l\u2019obiettivo sulle rinnovabili elettriche. Ma non possiamo pensare di sostituire il carbone con il gas naturale: bisogna investire insmart grid, efficienza energetica e rinnovabili, per limitare al minimo indispensabile il ricorso al gas e la costruzione di nuove infrastrutture come gasdotti o rigassificatori, visto che questo andrebbe anche contro i dichiarati obiettivi di indipendenza energetica. Sul tema della mobilit\u00e0 attendiamo inoltre la definizione di strumenti chiari, non solo in sostegno alle auto elettriche, ma anche in favore di mobilit\u00e0 alternativa e condivisa<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019associazione ambientalista \u00e8 importante che, contestualmente all\u2019abbandono del carbone, si diano ai cittadini gli strumenti per diventare energy citizen, ovvero per autoprodurre energia e diventare consumatori consapevoli.<\/p>\n<p>Per chiedere azioni globali, in occasione della Cop23, questa notte Greenpeace ha proiettato in Germania un messaggio in diverse lingue per ricordare che non c\u2019\u00e8 nessun futuro nei combustibili fossili. In Italia, invece, l\u2019organizzazione ambientalista ha lanciato oggi un\u00a0<em>tweet bombing<\/em>, indirizzato proprio al Presidente del Consiglio Gentiloni e al ministro Calenda, per fare chiarezza sulla posizione del governo italiano sul cosiddetto \u201cWinter package\u201d, un pacchetto di misure in discussione in Ue che decider\u00e0 il futuro energetico del nostro continente fino al 2030.<\/p>\n<p>\u00ab<em>In Europa l\u2019Italia si dice favorevole al\u00a0capacity payment, ossia al finanziamento con soldi pubblici di centrali a carbone e a gas, senza alcuna restrizione. Sul tema degli energy citizen invece la posizione del governo a Bruxelles \u00e8 vaga e certamente non virtuosa, mentre la SEN si limita a citare il tema senza dare obiettivi. Inoltre, in Ue, siamo tra i Paesi che non vogliono definire obiettivi pi\u00f9 ambiziosi per le rinnovabili, richiesti invece perfino da parte dell\u2019industria elettrica, con Enel in testa. Tutto ci\u00f2 appare ancor pi\u00f9 incomprensibile per un Paese che giustamente ha annunciato l\u2019abbandono del carbone e che dichiara di volersi impegnare a fondo per portare avanti l\u2019Accordo di Parigi<\/em>\u00bb, conclude Onufrio.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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