{"id":3978,"date":"2018-11-18T15:43:13","date_gmt":"2018-11-18T15:43:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=3978"},"modified":"2021-12-01T13:42:41","modified_gmt":"2021-12-01T12:42:41","slug":"tonno-in-trappola-no-grazie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/3978\/tonno-in-trappola-no-grazie\/","title":{"rendered":"Tonno in trappola, no grazie!"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>tonno<\/strong> \u00e8 uno dei pesci pi\u00f9 mangiati nel mondo e costituisce una parte fondamentale della dieta di milioni di persone. Ma \u00e8 anche alla base del lussuoso mercato del sashimi. Tra le specie di <strong>tonno<\/strong> pi\u00f9 utilizzate a scopi commerciali ci sono il prezioso <strong>tonno rosso del Mediterraneo<\/strong>, venduto soprattutto fresco, e il tonnetto striato e\u00a0 il tonno pinna gialla, provenienti da Oceani lontani e che finiscono nelle nostre scatolette. A livello globale le popolazioni di <strong>tonno<\/strong> sono a rischio e il rischio \u00e8 che non riuscir\u00e0 a sopravvivere alla pressione della pesca industrializzata e spesso distruttiva, che sta minacciando gravemente il suo regno. Anni di cattiva gestione e <strong>pesca eccessiva<\/strong> hanno causato la crisi della maggior parte degli stock di tonno.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-3989 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/b0f6ad2f-gp04bw5.jpg\" alt=\"Illegal Pacific Tuna Transhipment. \u00a9 Alex Hofford\" width=\"100%\" height=\"787\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/b0f6ad2f-gp04bw5.jpg 1200w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/b0f6ad2f-gp04bw5-300x197.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/b0f6ad2f-gp04bw5-768x504.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/b0f6ad2f-gp04bw5-1024x672.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/b0f6ad2f-gp04bw5-510x334.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<h4><strong>La crisi del tonno rosso nel Mediterraneo<\/strong><\/h4>\n<p>Il <strong>tonno rosso del Mediterraneo<\/strong> \u00e8 stato portato sull\u2019orlo del collasso a causa della pesca eccessiva. Un collasso annunciato,\u00a0 aggravato ancor di pi\u00f9 dalla<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/3979\/tonni-in-gabbia-lingrasso-dei-tonni-e-il-caso-di-cetara\/\"> follia dei tonni messi all\u2019ingrasso<\/a> in allevamenti in mare che ha peggiorato la situazione. A causa di anni di cattiva gestione n\u00e9 i governi interessati n\u00e9 la Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico (l\u2019ICCAT\u00a0, l\u2019organo internazionale che ne gestisce la pesca e la conservazione) sono stati in grado di regolamentare in modo sostenibile e lungimirante questa preziosa specie ittica.<\/p>\n<p>Una lunga campagna di Greenpeace per salvare il <strong>tonno rosso nel Mediterraneo<\/strong> ha portato nel 2007 la Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico (ICCAT)\u00a0a introdurre regole pi\u00f9 stringenti e imporre forti limiti alla pesca. Purtroppo ai primi piccoli segnali di ripresa degli stock, le quote di pesca concesse ai pescatori sono subito state aumentate nonostante il parere contrario degli esperti scientifici. E\u2019 la conferma che c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare perch\u00e9, come sempre accade, se non consentiamo alle specie un tempo adeguato di ripresa e recupero, rischiamo di rendere vani tutti gli sforzi fatti finora.<\/p>\n<h4><strong>Tonno in trappola<\/strong><\/h4>\n<p>Ma il tonno rosso non \u00e8 il solo sfruttato oltre i limiti, a rischio anche le specie che arrivano da oceani lontani come il tonno pinna gialla, che finisce nelle nostre scatolette. Il tonno in scatola \u00e8 la conserva ittica pi\u00f9 venduta sul mercato mondiale, con un volume d\u2019affari che si aggira intorno ai 19,3 miliardi di euro l\u2019anno, ma ben pochi consumatori sanno cosa davvero si nasconde nelle scatolette.<\/p>\n<p>Metodi di pesca distruttivi che svuotano il mare e uccidono animali marini tra cui squali e tartarughe. Come se non bastasse <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/1309\/tonno-sporca-filiera\/\">le filiere potrebbero essere macchiate da gravi abusi dei diritti dei lavoratori<\/a>.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario cambiare il modo in cui la pesca al tonno viene gestita, introdurre modifiche sostanziali nei <strong>metodi di pesca<\/strong> utilizzati e creare santuari marini se vogliamo davvero proteggere l\u2019ecosistema e garantire che risorse come il tonno non si esauriscano.<\/p>\n<p>Le decisioni dei produttori e della grande distribuzione possono davvero cambiare la situazione. Ma solo una crescente <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/5b1dfa06-greenpeace-ricettetonnointrappola.pdf\">richiesta dei consumatori<\/a> per un tonno in scatola pescato in modo equo e sostenibile pu\u00f2 riuscire a cambiare le loro politiche e indirizzare l\u2019intero settore.<\/p>\n<p>Grazie alla campagna \u201c<a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/tonnointrappola\/\">Tonno in Trappola<\/a>\u201d di Greenpeace, alcune aziende italiane si sono impegnate a utilizzare nelle loro scatolette solo tonno pescato con i metodi pi\u00f9 sostenibili e oggi anche sul nostro mercato sono finalmente disponibili dei prodotti con\u00a0tonnetto striato pescato a canna.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FGreenpeaceItalia%2Fvideos%2F10153610235504499%2F&amp;show_text=0&amp;width=560\" width=\"100%\" height=\"315\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><span data-mce-type=\"bookmark\" style=\"display: inline-block; width: 0px; overflow: hidden; line-height: 0;\" class=\"mce_SELRES_start\">\ufeff<\/span><\/iframe><\/p>\n<p>Grazie al supporto di migliaia di persone siamo riusciti a cambiare alcune tra le pi\u00f9 grandi aziende di tonno al mondo, come il colosso Thai Union (<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/3984\/successo-di-greenpeace-azienda-leader-del-tonno-in-scatola-thai-union-si-impegna-per-una-pesca-piu-sostenibile-e-socialmente-responsabile\/\">in Italia produttore di Mareblu<\/a>) e <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/3831\/da-rio-mare-un-impegno-ambizioso-per-una-pesca-al-tonno-sostenibile\/\">Rio Mare<\/a>. Adesso tocca a tutti gli altri cambiare rotta e seguire questa strada, perch\u00e9 quando sono i consumatori a chiederlo \u00e8 davvero possibile cambiare le cose.<\/p>\n<p>Scopri cosa fanno le aziende italiane, <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/tonnointrappola\/\">visita il sito\u00a0Tonno in Trappola<\/a>\u00a0e leggi la Classifica rompiscatole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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