{"id":4386,"date":"2018-11-10T16:45:18","date_gmt":"2018-11-10T16:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=4386"},"modified":"2021-12-01T13:42:46","modified_gmt":"2021-12-01T12:42:46","slug":"pescare-meno-e-consumare-meglio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/4386\/pescare-meno-e-consumare-meglio\/","title":{"rendered":"Pescare meno e consumare meglio"},"content":{"rendered":"<p>Il modo in cui peschiamo e consumiamo il <strong>pesce<\/strong> pu\u00f2 contribuire alla conservazione degli oceani, o pu\u00f2 danneggiarli. Gli oceani ci danno tanto: ossigeno, acqua, cibo, svago, energia e, allo stesso tempo, regolano il clima. <strong>Oceani<\/strong> sani sono vitali per nutrire una popolazione umana in crescita, in un contesto ambientale mutevole e volatile.<\/p>\n<p>Ma noi esseri umani non trattiamo <em>in modo corretto<\/em> questa risorsa tanto preziosa. La <strong>pesca<\/strong> industriale intensiva impoverisce e sfrutta eccessivamente l&#8217;ambiente marino, a ritmi preoccupanti. Svuotiamo il mare dei suoi pesci, ne distruggiamo gli habitat e inquiniamo l&#8217;ambiente marino, accelerando la sua distruzione e deteriorando la salute del mare. Mare malato, pianeta malato, umani malati. Perdiamo tutti.<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p>La domanda \u00e8, possiamo invece vincere tutti? La pesca pu\u00f2 trarre benefici dagli oceani senza degradarli? Possiamo cambiare questo comportamento umano sbagliato e iniquo, prima che sia troppo tardi?<em> Sbagliato <\/em>per il pianeta,<em> sbagliato <\/em>per i mari e per la vita marina,<em> sbagliato <\/em>per noi e per le generazioni future.<\/p>\n<p>Crediamo che la risposta sia s\u00ec. Quella di Greenpeace \u00e8 <em>vision <\/em>dove pescatori, comunit\u00e0 costiere, filiere commerciali, governi e consumatori partecipano alla creazione di un <strong>nuovo modello equo e sostenibile da cui trarranno beneficio tutti: mare, pesci, pescatori, mercati e\u2026 i nostri piatti<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-4387 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/bcd4a192-gp0stqqd3_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/bcd4a192-gp0stqqd3_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/bcd4a192-gp0stqqd3_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/bcd4a192-gp0stqqd3_web_size_with_credit_line-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/bcd4a192-gp0stqqd3_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Si sta sempre pi\u00f9 manifestando a livello europeo ma anche globale una tendenza crescente verso un consumo di prodotti ittici pi\u00f9 sostenibili, equi ed etici ma \u00e8 necessario che queste nuove spinte verso la giusta direzione crescano e si diffondano fino a diventare un vero e proprio movimento trasversale a sostegno di una pesca pi\u00f9 responsabile e equa, che potr\u00e0 avere un ruolo fondamentale nella fase di transizione verso un mercato equo dei prodotti ittici.<\/p>\n<p>Questa nuova economia della pesca deve rispettare ci\u00f2 che gli oceani possono offrire &#8211; nel rispetto dei loro limiti &#8211; e fornire al mercato prodotti che abbiano una vera identit\u00e0, tracciabili \u2018dal mare fino al nostro piatto\u2019 e mettano in contatto i consumatori con i produttori e il mare, ponendo al centro il ruolo dei pescatori che pescano a basso impatto ambientale. E\u2019 fondamentale capire che \u00e8 necessario <strong>magiare meno e meglio<\/strong> e <strong>comprendere cosa significa veramente consumo sostenibile di prodotti ittici<\/strong>, pesce di qualit\u00e0, pescato in modo rispettoso dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>E mentre il consumo di prodotti ittici continua ad aumentare (il consumo medio pro-capite \u00e8 raddoppiato negli ultimi 60 anni circa<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>), <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/810\/muta-come-un-pesce\/\">i consumatori <\/a><strong>non vengono sufficientemente informati e quindi non possono scegliere in modo consapevole e sostenibile <\/strong>il pesce che finisce nei loro piatti. I dettagli sulla <strong>provenienza<\/strong>, <strong>sull\u2019attrezzo di pesca utilizzato<\/strong>, sull\u2019origine del prodotto sono tutte informazioni indispensabili per fare una scelta corretta ma che difficilmente raggiungono gli scaffali del supermercato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/1655\/la-sostenibilita-ambientale-delle-draghe-idrauliche-non-esiste\/\">I consumatori sono spesso confusi o ingannati da iniziative<\/a>, marchi e certificazioni di sostenibilit\u00e0 fuorvianti e poco attendibili. <strong>Il Marine Stewardship Council (MSC<\/strong>), il marchio di qualit\u00e0 ecologica pi\u00f9 conosciuto sul mercato dei prodotti ittici, \u00e8 l&#8217;esempio pi\u00f9 evidente. <strong>MSC ha certificato attrezzi di pesca distruttivi, come i pescherecci a strascico, che hanno impatti negativi<\/strong> sull&#8217;ecosistema marino bentonico. Non solo, <strong>MSC sta addirittura certificando prodotti ittici che potrebbero provenire da stock gi\u00e0 eccessivamente sfruttati e in declino<\/strong>, una pratica che in nessun caso dovrebbe essere considerata sostenibile<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><\/a><\/p>\n<p>Per i consumatori orientarsi in questo labirinto pervaso da una scarsa trasparenza e tracciabilit\u00e0 non \u00e8 certo facile, ma un primo fondamentale passo \u00e8 rappresentato dalla consapevolezza che questo sistema di pesca e di commercializzazione sta mettendo a rischio il futuro dei nostri mari e dei nostri pescatori. Ma con la stessa consapevolezza sappiamo che un altro modello di pesca e consumo \u00e8 possibile e sta alla responsabilit\u00e0 di ognuno di noi renderci parte attiva di questa transizione verso un sistema pi\u00f9 equo e giusto, per noi, per il mare e per le generazioni future.<\/p>\n<p>La nostra <strong>visione per una pesca responsabile<\/strong> \u00e8 stata ispirata dalle innovative iniziative di mercato che gi\u00e0 esistono e che vorremmo far crescere e diffondere sempre di pi\u00f9.<\/p>\n<ul>\n<li>Questi modelli di mercato responsabile della pesca avvantaggiano i pescatori artigianali che pescano con un basso impatto ambientale, sostengono e nutrono le tradizioni culturali e l&#8217;economia delle comunit\u00e0 costiere.<\/li>\n<li>Collegano direttamente il pescatore, e il pesce catturato in modo sostenibile, con il consumatore, in modo responsabile e trasparente.<\/li>\n<li>Creano nuove collaborazioni, piattaforme, partnership, sotto una visione comune, per preservare i nostri mari e sviluppando soluzioni creative a beneficio di tutti i soggetti interessati.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> FAO. 2018. The State of World Fisheries and Aquaculture 2018 \u2010 Meeting the sustainable development goals. Rome.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Greenpeace Brie\ufb01ng.2009.Assessment of the Marine Stewardship Council (MSC) Fisheries Certi\ufb01cation Programme. <u><a href=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/usa\/wp-content\/uploads\/legacy\/Global\/usa\/planet3\/PDFs\/assessment-of-the-msc.pdf\">http:\/\/www.greenpeace.org\/usa\/wp\u2010content\/uploads\/legacy\/Global\/usa\/planet3\/PDFs\/assessment\u2010of\u2010the\u2010msc.pdf<\/a><\/u><\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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