{"id":4493,"date":"2018-12-11T10:50:37","date_gmt":"2018-12-11T10:50:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=4493"},"modified":"2019-11-06T09:52:19","modified_gmt":"2019-11-06T08:52:19","slug":"vittoria-per-greenpeace-wilmar-il-piu-grande-commerciante-di-olio-di-palma-al-mondo-si-impegna-a-ripulire-la-propria-filiera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/4493\/vittoria-per-greenpeace-wilmar-il-piu-grande-commerciante-di-olio-di-palma-al-mondo-si-impegna-a-ripulire-la-propria-filiera\/","title":{"rendered":"Vittoria per Greenpeace: Wilmar, il pi\u00f9 grande commerciante di olio di palma al mondo, si impegna a ripulire la propria filiera"},"content":{"rendered":"<p>Dopo un&#8217;intensa campagna di Greenpeace, Wilmar International, il pi\u00f9 grande operatore mondiale di olio di palma (commercializza il 40 per cento di questa materia prima), ha pubblicato nelle ultime ore un piano d&#8217;azione dettagliato per mappare e monitorare i propri fornitori.<\/p>\n<p>La decisione \u00e8 arrivata in seguito al lavoro di pressione condotto a livello globale da Greenpeace, che negli ultimi mesi ha visto attivisti occupare la raffineria di Wilmar in Indonesia e\u00a0ostacolare le operazioni di trasporto e attracco di\u00a0una nave cisterna diretta in Europa, carica di prodotti dell\u2019azienda a base di olio di palma. In Italia l\u2019associazione ambientalista ha protestato per sette ore davanti allo stabilimento di Mondel\u0113z, uno dei principali clienti di Wilmar (che nella sede produce per il mercato italiano snack contenenti olio di palma come i cracker Ritz e le patatine Cipster). Sono state pi\u00f9 di un milione le persone che hanno firmato la petizione di Greenpeace per dire basta all\u2019olio di palma prodotto a discapito delle foreste.<\/p>\n<p>Con il suo nuovo piano d\u2019azione, Wilmar si impegna a mappare entro la fine del 2019 tutti i terreni appartenenti ai propri fornitori e a monitorare, attraverso l\u2019uso di satelliti ad alta risoluzione, quanto accade nelle piantagioni. Se nel corso del monitoraggio un fornitore verr\u00e0 collegato a operazioni legate alla distruzione della foresta, Wilmar sospender\u00e0 immediatamente le relazioni commerciali con questo operatore.<\/p>\n<p>\u00abWilmar rifornisce di olio di palma la maggior parte delle principali multinazionali del settore alimentare e della cosmesi. L\u2019impegno preso oggi rappresenta, quindi, un importantissimo passo avanti e Greenpeace ne vigiler\u00e0 il rispetto e l\u2019implementazione\u00bb, dichiara Martina Borghi, Campagna Foreste di Greenpeace Italia. \u00abCi aspettiamo che l&#8217;annuncio di Wilmar sproni Golden Agri Resources, Musim Mas e gli altri operatori internazionali di olio di palma ad adottare impegni simili. Perch\u00e9 ci\u00f2 avvenga, \u00e8 fondamentale che multinazionali come Mondel\u0113z, Nestl\u00e9 e Unilever, che acquistano olio di palma da diversi fornitori, si impegnino nella stessa direzione\u00bb, aggiunge Borghi.<\/p>\n<p>La produzione indiscriminata di materie prime che hanno un alto potenziale di generare gravi ricadute su ambiente e diritti umani &#8211; come nel caso dell\u2019olio di palma &#8211; sta alimentando una crisi climatica che ha impatti globali. Per evitare l\u2019aumento delle temperature oltre il grado e mezzo, come indicato dall\u2019IPCC, \u00e8 fondamentale porre fine alla deforestazione e ripristinare le foreste danneggiate.<\/p>\n<p>Sono numerose le multinazionali che, tra il 2010 e il 2015, si sono impegnate a ripulire la propria catena di approvvigionamento entro il 2020. Tuttavia, a meno di 400 giorni dalla scadenza di questo accordo, la situazione \u00e8 ancora critica e la maggior parte dei commercianti di olio di palma non ha ancora raccolto le mappe delle piantagioni dei propri fornitori, necessarie per monitorare quanto accade sul campo.<\/p>\n<p>\u00abFermare la deforestazione richiede un&#8217;azione a livello di settore. \u00c8 necessario che i commercianti di olio di palma, cos\u00ec come i produttori e le multinazionali che ne fanno uso, si impegnino ad implementare azioni urgenti e concrete per mappare e monitorare tutti i loro fornitori. Altrettanto importante \u00e8 porre fine subito alle violazioni dei diritti umani\u00bb, conclude Borghi.<\/p>\n<p>Greenpeace monitorer\u00e0 il rispetto e l\u2019implementazione del piano d\u2019azione di Wilmar e continuer\u00e0 a fare pressione sul settore dell\u2019olio di palma per evitarne la produzione indiscriminata, per proteggere le foreste ed evitare la violazione dei diritti umani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vittoria Greenpeace: Wilmar International, il maggiore operatore mondiale di olio di palma, pubblica un piano d&#8217;azione per mappare e monitorare i propri fornitori.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":4460,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[25,26,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-4493","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-consumi","tag-cibo","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4493"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4495,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493\/revisions\/4495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4493"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=4493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}