{"id":4606,"date":"2019-01-18T15:12:09","date_gmt":"2019-01-18T15:12:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=4606"},"modified":"2024-02-23T09:58:51","modified_gmt":"2024-02-23T08:58:51","slug":"la-lotta-degli-indigeni-wetsuweten-contro-il-gasdotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/4606\/la-lotta-degli-indigeni-wetsuweten-contro-il-gasdotto\/","title":{"rendered":"La lotta degli indigeni Wet\u2019suwet\u2019en contro il gasdotto"},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\">Per rispondere all\u2019incremento di fenomeni meteorologici estremi come <strong>tempeste<\/strong>, <strong>alluvioni<\/strong> e <strong>incendi<\/strong>, dobbiamo abbandonare i <strong>combustibili fossili<\/strong> ed impegnarci al pi\u00f9 presto in una <strong>transizione energetica<\/strong> verso le <strong>fonti rinnovabili<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Finanziare la costruzione di nuovi<strong> oleodotti<\/strong> e<strong> gasdotti<\/strong> vuol dire fare esattamente l&#8217;opposto.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Infrastrutture di questo tipo, oltre a costare miliardi di dollari, hanno impatti devastanti sull\u2019<strong>ambiente<\/strong> e, molto spesso, sui diritti dei <strong>Popoli Indigeni<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La lotta per la difesa dei propri territori ancestrali ha portato i Popoli Indigeni alla guida del crescente movimento contro la costruzione di nuovi <strong>gasdotti e oleodotti<\/strong>, nonostante le violente repressioni.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La Columbia Britannica, la provincia pi\u00f9 occidentale del Canada, \u00e8 una delle aree pi\u00f9 interessate da questa battaglia. L\u00ec vivono numerose popolazioni indigene, tra cui la<strong> Nazione Wet\u2019suwet\u2019en<\/strong>, le cui terre ancestrali si estendono per circa 22km2.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il sistema di governo tradizionale di questa Nazione si basa sulla divisione in 5 Clan e sul ruolo chiave dei Capi Ereditari, che rappresentano l\u2019intera comunit\u00e0 e hanno il compito di preservare la cultura e il territorio di questo Popolo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Una delle principali sfide che la Nazione Wet\u2019suwet\u2019en ha dovuto affrontare negli anni \u00e8 quella di difendere la propria terra, e quindi il proprio sistema tradizionale di vita, da <strong>gasdotti e oleodotti<\/strong>.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La minaccia pi\u00f9 recente \u00e8 rappresentata dal progetto \u201c<strong>Coastal GasLink pipeline<\/strong>\u201d voluto della compagnia TransCanada, leader nel settore delle infrastrutture energetiche, che vorrebbe costruire un gasdotto di circa 700km a scapito delle terre ancestrali dei Wet\u2019suwet\u2019en. <strong>Coastal GasLink<\/strong> andrebbe ad alimentare un imponente impianto di esportazione di<strong> gas naturale<\/strong> liquefatto, chiamato \u201c<strong>Liquefied Natural Gas Canada<\/strong>\u201d, il pi\u00f9 grande investimento privato nella storia canadese.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tutti e cinque i Clan della Nazione Wet&#8217;suwet&#8217;en si oppongono a questo progetto.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Gi\u00e0 nel 2009 il Clan Unist\u2019ot\u2019en aveva istituito un punto di controllo per regolare l\u2019accesso ai propri territori tradizionali sulla base di un protocollo pubblico e coerentemente con il principio del \u201c<em>Consenso libero, preventivo e informato<\/em>\u201d previsto dalla Dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei Popoli Indigeni. Negli anni, il checkpoint si \u00e8 espanso diventando un vero e proprio campo di lavoro e luogo di incontro per la conservazione della cultura Wet&#8217;suwet&#8217;en.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Lo scorso autunno, membri del Clan Unist\u2019ot\u2019en hanno ripetutamente impedito l\u2019accesso alle loro terre ai consuletni del progetto <strong>Coastal GasLink,<\/strong> che hanno quindi chiesto l\u2019intervento della Corte Suprema della Columbia Britannica. Nel novembre 2018, la Corte Suprema ha emesso un&#8217;ingiunzione che vietava a chiunque di bloccare l\u2019accesso ai territori interessati dal progetto e ha ordinato di smantellare il checkpoint degli Unist\u2019ot\u2019en entro 72 ore.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Davanti a questa presa di posizione delle istituzioni della Columbia Britannica, il Clan Unist&#8217;ot&#8217;en si \u00e8 rifiutato di smantellare il proprio checkpoint mentre il Clan confinante, quello dei Gidimt\u2019en, ha stabilito un secondo punto di controllo.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">A inizio gennaio di quest\u2019anno la R\u00e8gia polizia canadese a cavallo ha fatto irruzione nel posto di controllo del Clan Gitumd&#8217;en, arrestando 14 persone tra cui la portavoce del Clan, Molly Wickham, e impedendo l\u2019accesso dei media all\u2019area.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Per evitare un\u2019escalation di violenza contro la Nazione Wet&#8217;suwet&#8217;en, i Capi Ereditari hanno deciso di concedere alla compagnia l&#8217;accesso temporaneo ai loro territori. Sono per\u00f2 stati chiari sul fatto che si tratta solo di un accesso temporaneo, rimanendo contrari al gasdotto e intenzionati a impedirne la costruzione.<\/p>\n<div id=\"attachment_4608\" style=\"width: 327px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4608\" class=\"wp-image-4608 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/01\/6c7bfce8-senza-titolo.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/01\/6c7bfce8-senza-titolo.jpg 317w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/01\/6c7bfce8-senza-titolo-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><p id=\"caption-attachment-4608\" class=\"wp-caption-text\">Crediti: Michael Toledano\u200f https:\/\/twitter.com\/M_Tol\/status\/1082453781705441280<\/p><\/div>\n<div id=\"attachment_4609\" style=\"width: 327px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-4609\" class=\"wp-image-4609 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/01\/7d246987-part.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/01\/7d246987-part.jpg 317w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/01\/7d246987-part-300x169.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><p id=\"caption-attachment-4609\" class=\"wp-caption-text\">Crediti: Michael Toledano\u200f https:\/\/twitter.com\/M_Tol\/status\/1082453781705441280<\/p><\/div>\n<p dir=\"ltr\">Sono oltre 60 citt\u00e0 del Canada e degli Stati Uniti in cui si sono tenuti incontri e proteste in sostegno alla Nazione Wet&#8217;suwet&#8217;en. Ma questa lotta indigena dal basso ha bisogno anche del nostro supporto!<\/p>\n<ul>\n<li>Per inviare una mail direttamente al governo provinciale della Columbia Britannica e al governo federale del Canada <a href=\"https:\/\/actions.sumofus.org\/a\/no-pipelines-through-unis-to-ten-lands\">CLICCATE QUI<\/a><\/li>\n<li>Per firmare l\u2019impegno a sostegno del Unist\u2019ot\u2019en camp <a href=\"https:\/\/docs.google.com\/forms\/d\/e\/1FAIpQLSdNtxbSahBWHsa9Wy_sEelq8BAEp1mOsiiOzkvq9dE7ryMnGA\/viewform\">CLICCATE QUI<\/a><\/li>\n<li>Se volete contribuire ulteriormente, <a href=\"http:\/\/unistoten.camp\/support-us\/solidarity-work\/\">QUI<\/a> troverete diverse proposte.<\/li>\n<\/ul>\n<p dir=\"ltr\">\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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