{"id":4618,"date":"2019-01-21T18:32:46","date_gmt":"2019-01-21T18:32:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=4618"},"modified":"2025-07-02T09:29:50","modified_gmt":"2025-07-02T07:29:50","slug":"la-follia-delle-trivelle-nelle-dichiarazioni-dei-politici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/4618\/la-follia-delle-trivelle-nelle-dichiarazioni-dei-politici\/","title":{"rendered":"La follia delle trivelle nelle dichiarazioni dei politici"},"content":{"rendered":"<p>Lo abbiamo detto pi\u00f9 volte e lo ribadiamo: continuare a puntare sulle <strong>trivellazioni<\/strong> per raggiungere l&#8217;<strong>indipendenza energetica<\/strong> non ha senso. Considerate le scarse riserve di <strong>gas e petrolio<\/strong> che abbiamo, l\u2019unica vera soluzione \u00e8 svincolarci dalla dipendenza dalle<strong> fossili<\/strong> e puntare su un futuro fatto di rinnovabili e efficienza energetica che tuteli i veri tesori dei nostri <strong>mari<\/strong>. Ma forse quello che ha ancora meno senso sono le dichiarazioni che abbiamo letto nelle ultime settimane sui giornali, in cui \u2013 ben nascoste dietro i presunti \u201cbenefici\u201d per il Paese &#8211; si sono difese le <strong>trivelle<\/strong> \u00a0nonostante gli impegni presi prima e dopo le ultime elezioni.<\/p>\n<p>Ma vediamo bene le cose come stanno, perch\u00e9 \u00e8 importante che in questo momento sia chiaro a tutti chi sta davvero lavorando per garantire un futuro diverso a questo Paese, e chi invece tutela solo gli <strong>interessi dei petrolieri<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-3442 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f7fda70a-gp0stohre.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f7fda70a-gp0stohre.jpg 1200w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f7fda70a-gp0stohre-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f7fda70a-gp0stohre-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f7fda70a-gp0stohre-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f7fda70a-gp0stohre-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<ul>\n<li><strong>I PROBLEMI DI APPROVVIGIONAMENTO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Stefano Collina (Senatore del Pd)<\/strong>: \u201c\u2026gli emendamenti Cinquestelle che, in modo estemporaneo e disorganico, mettono in ginocchio dei settori industriali che garantiscono un contributo importante all&#8217;approvvigionamento energetico del nostro paese&#8221;.(ANSA) &#8211; ROMA, 16 GENNAIO.<\/em><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Gava (Sottosegretario all\u2019Ambiente)<\/strong>: &#8220;Bloccare questo comparto porterebbe con s\u00e9 dei gravi problemi di approvvigionamento di energia per un Paese come il nostro che dipende per il 90% dall&#8217;estero contro una media europea del 54%. (ANSA) &#8211; ROMA, 16 GENNAIO.<\/em><\/p>\n<p>Le riserve di <strong>idrocarburi<\/strong> presenti sotto i fondali marini italiani sono praticamente insignificanti per quanto riguarda il petrolio e appena poco pi\u00f9 rilevanti per il gas naturale. Stando ai dati forniti dallo stesso Ministero per lo Sviluppo economico, si stima che nei nostri fondali marini ci sono 10,3 milioni di tonnellate di riserve certe di <strong>petrolio<\/strong>, che &#8211; stando ai consumi attuali &#8211; coprirebbero il fabbisogno nazionale solo per circa 7 settimane,\u00a0 mentre quelle di gas a mare coprirebbero un fabbisogno di circa 6 mesi. Aprire il mare alle estrazioni, insomma, non aumenta la nostra indipendenza energetica, e di certo non abbassa le nostre bollette! Il <strong>petrolio<\/strong> infatti, una volta estratto, diventa di propriet\u00e0 delle compagnie, che in cambio pagano <strong>royalties<\/strong> che sono tra le pi\u00f9 basse al mondo (quando le pagano, perch\u00e9 se producono sotto la cosiddetta franchigia, come spesso succede, non pagano nulla).<\/p>\n<p>E\u2019 chiaro che in tutto questo a guadagnarci sono solo le multinazionali che estraggono idrocarburi e non certo gli Italiani, che anzi subiscono l\u2019inquinamento dei territori e vedono minacciate le loro pi\u00f9 importanti risorse ambientali.<\/p>\n<p>Se davvero volessimo aumentare la nostra <strong>indipendenza energetica<\/strong> dovremmo puntare sulle fonti pi\u00f9 presenti nel nostro paese, come ad esempio sole e vento. Si stima infatti che le <strong>energie rinnovabili<\/strong>, gi\u00e0 al 2030, potrebbero coprire oltre il 40% della domanda di energia primaria (dati E[R] Italia), per arrivare poi al 100% rinnovabili entro il 2050.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>I POSTI DI LAVORO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Salvini<\/strong>: \u201cE\u2019 fuori discussione che si cancellino migliaia di posti di lavoro, la tutela nel posto di lavoro \u00e8 sacra&#8221;. (ANSA) &#8211; CAGLIARI, 16 GENNAIO.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Gava (Sottosegretario all\u2019Ambiente)<\/strong>: Fermare questo comparto metterebbe poi in crisi moltissime aziende, con la conseguente perdita di posti di lavoro\u2026. (ANSA) &#8211; ROMA, 16 GENNAIO.<\/em><\/p>\n<p>La perdita dei posti di lavoro lamentata dal settore negli ultimi anni non \u00e8 affatto causata dal blocco delle attivit\u00e0, il precedente governo le aveva infatti favorite! La verit\u00e0 \u00e8 che il settore dell\u2019<strong>oil&amp;gas<\/strong> \u00e8 in crisi a livello mondiale, nonostante goda di ingenti sussidi pubblici, sia in Italia che nel mondo. E, visti gli obiettivi climatici che il mondo intero ha sottoscritto, questa situazione non potr\u00e0 che aggravarsi nei prossimi anni. Anzich\u00e9 restare attaccati alla canna del gas, \u00e8 conveniente farsi trovare pronti e all\u2019avanguardia verso un futuro rinnovabile, potendo cos\u00ec sfruttare le grandi potenzialit\u00e0 del nostro Paese su questo tema. Secondo uno studio redatto da Althesys per<strong> Greenpeace<\/strong>, in Italia entro il 2030 si potrebbero garantire oltre<strong> 100 mila posti di lavoro<\/strong> nel <strong>settore delle rinnovabili<\/strong> mentre, al contrario, nel 2015 se ne sono persi circa 4 mila nel solo settore dell\u2019eolico.<br \/>\nPensiamo inoltre a tutti quei comparti, dalla pesca al turismo, che dipendono dal mare: quanti posti di lavoro sarebbero messi a rischio dalle<strong> trivellazioni in mare<\/strong>? Se si fosse davvero preoccupati dei posti di lavoro come si vuol far credere, si preserverebbero settori come turismo e pesca e si punterebbe sulle <strong>rinnovabili<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>S\u00ec A UN PIANO ENERGETICO SERIO<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Salvini<\/strong>: &#8220;Non si pu\u00f2 dire no al carbone, no al petrolio, no al metano, no alle trivelle, mica possiamo andare in giro con la candela e accendere i legnetti. CAGLIARI, 16 GENNAIO.<\/em><\/p>\n<p>Salvini ha ragione, non si campa di soli no: vanno detti i no e i s\u00ec giusti.<\/p>\n<p>Possiamo dire s\u00ec all\u2019energia solare, quella prodotta direttamente dai cittadini e quella dei \u201cgrandi impianti\u201d. Possiamo dire s\u00ec all\u2019eolico, sia a terra che in mare. Possiamo dire s\u00ec alle altre energie <strong>rinnovabili<\/strong>, all<strong>\u2019efficienza energetica<\/strong>, alle batterie di accumulo, alle reti elettriche intelligenti. Tutto questo baster\u00e0 per non \u201c<em>andare in giro con la candela e accendere i legnetti<\/em>\u201d? Certo che s\u00ec, lo dimostrano numerosi report scientifici, tra cui lo scenario <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/850\/energy-revolution-2015\/\"><strong>Energy Revolution di Greenpeace<\/strong><\/a>, che prova come al 2050 l\u2019Italia possa essere alimentata al<strong> 100% da energie rinnovabili<\/strong>.<\/p>\n<p>E a spingerci in questa direzione non sono gli ambientalisti, ma gli scienziati: secondo lo \u201c<em>Special Report on Global Warming of 1.5 \u00b0C<\/em>\u201d pubblicato lo scorso novembre dall\u2019IPCC, c\u2019\u00e8 infatti l\u2019assoluta necessit\u00e0 di arrivare a zero emissioni di CO2 entro il 2050 per salvare il clima e noi stessi. Per fare questo, non possiamo continuare a cercare nuovo <strong>petrolio e gas<\/strong>, ma occorre piuttosto investire nel futuro dell\u2019Italia, che sar\u00e0 certamente rinnovabile.<\/p>\n<p>A tal proposito, la bozza di <strong>Piano Nazionale Integrato Energia e Clima<\/strong> presentato dal Governo non \u00e8 affatto in linea con le evidenze scientifiche e con le potenzialit\u00e0 dell\u2019Italia nel campo delle rinnovabili. Il governo sembra infatti voler puntare tutto sul gas, proprio come gi\u00e0 fece l\u2019allora ministro Calenda con la Strategia Energetica Nazionale, limitando le rinnovabili ad un misero obiettivo del 30% di produzione al 2030. Tutto questo non \u00e8 assolutamente in linea con quanto l\u2019Italia dovrebbe fare per rispettare gli <strong>Accordi di Parigi.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>UN VERO STOP ALLE TRIVELLAZIONI PETROLIFERE<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><em><strong>Di Maio<\/strong>: &#8220;Ci siamo impegnati a portare l&#8217;Italia nell&#8217;economia del futuro, fuori da carbone e fonti fossili inquinanti\u2026..Lo stop alle trivellazioni petrolifere permette all&#8217;Italia di non svendere pi\u00f9 i nostri territori e i nostri mari alle multinazionali e di creare pi\u00f9 lavoro con le rinnovabili. Io ci credo!&#8221;. (ANSA) &#8211; ROMA, 11 GENNAIO.<\/em><\/p>\n<p>Ci rassicura leggere che Di Maio voglia puntare su<strong> efficienza<\/strong> e <strong>fonti rinnovabili<\/strong>. Si tratta dell\u2019unico modo per far rispettare all\u2019Italia l\u2019Accordo di Parigi sul clima: \u00e8 ormai chiaro che gli impatti sul cambiamento climatico delle attivit\u00e0 di estrazione, trasporto e uso del gas e del petrolio sono assai superiori a quelle fino ad ora millantate dall\u2019<strong>industria fossile<\/strong>. Ma se il ministro vuole davvero una nuova politica energetica deve prima di tutto porre uno stop definitivo alle trivelle. Una moratoria \u00e8 sicuramente un ottimo primo passo, ma come gi\u00e0 detto non basta. Se il Governo vuole portare l\u2019Italia fuori dalle <strong>fossili<\/strong> e non svendere i nostri mari ai petrolieri, il modo pi\u00f9 efficace per farlo \u00e8 far passare subito una norma che proibisca di usare gli airgun per le ricerche di idrocarburi in mare. Tutto questo deve andare di pari passo con investimenti nel settore delle rinnovabili, dove il contributo delle energie pulite deve andare ben oltre il 30% al 2030 ipotizzato nel <strong>Piano Nazionale Integrato energia e Clima<\/strong> proposto dal Governo!<\/p>\n<p>E\u2019 arrivata l\u2019ora di levarsi la maschera, e dire apertamente <strong>chi vuole svendere i nostri mari ai petrolieri<\/strong>, e chi vuole invece puntare a un futuro di innovazione, occupazione e <strong>tutela ambientale<\/strong>. I territori sono stufi di false promesse e voltafaccia, il paese ha bisogno di una politica che punti a un futuro che porti veri vantaggi a tutti, non solo ai petrolieri!<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-2280\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f6be54a0-gp0stpk3z.jpg\" alt=\"Action at Italian Oil Platform &quot;Sarago Mare&quot; in the Adriatic Sea. \u00a9 Francesco Alesi\" width=\"100%\" height=\"800\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f6be54a0-gp0stpk3z.jpg 1200w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f6be54a0-gp0stpk3z-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f6be54a0-gp0stpk3z-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f6be54a0-gp0stpk3z-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f6be54a0-gp0stpk3z-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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