{"id":497,"date":"2018-06-19T00:00:00","date_gmt":"2018-06-19T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/497\/mobilita-sostenibile-milano-prima-in-classifica-palermo-ultima\/"},"modified":"2021-12-01T13:43:24","modified_gmt":"2021-12-01T12:43:24","slug":"mobilita-sostenibile-milano-prima-in-classifica-palermo-ultima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/497\/mobilita-sostenibile-milano-prima-in-classifica-palermo-ultima\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 sostenibile: Milano prima in classifica, Palermo ultima"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">Ecco come si spostano (o sono costretti a spostarsi) i cittadini a Milano, Torino, Roma e Palermo<\/div>\n<div>\n<p>Nel rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/419\/living-moving-breathing\/\">Living. Moving. Breathing. Ranking of 4 major Italian cities on Sustainable Urban Mobility<\/a>\u201d, da noi commissionato al Wuppertal Institute, abbiamo comparato Milano, Torino, Roma e Palermo sulla base di dati relativi al 2016 e provenienti da fonti pubbliche ufficiali o direttamente dalle amministrazioni cittadine. Le 4 citt\u00e0 sono state \u201clette\u201d attraverso la lente di diversi indicatori, sintetizzati in 5 parametri principali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>sicurezza stradale<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>gestione della mobilit\u00e0<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>trasporti pubblici<\/strong>,<\/li>\n<li><strong>mobilit\u00e0 attiva<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Secondo lo studio, la citt\u00e0 dove la mobilit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 sostenibile \u00e8 <strong>Milano<\/strong>, che in termini di punteggio stacca nettamente le altre tre. Tra queste ultime (<strong>Torino<\/strong> seconda, <strong>Roma<\/strong> terza e <strong>Palermo<\/strong> ultima) le differenze di punteggio complessivo non sono marcate, ma i punteggi specifici ottenuti sui diversi parametri ci danno uno spaccato delle grandi differenze di questi 4 contesti urbani.<\/p>\n<p>Milano \u00e8 una citt\u00e0 che sta trasformando profondamente la propria urbanistica e la propria logistica per migliorare la qualit\u00e0 della vita dei suoi cittadini e la <strong>mobilit\u00e0<\/strong>. Altre citt\u00e0, come Roma e Palermo, partono da condizioni nettamente arretrate e hanno bisogno di migliore progettazione, maggiore coraggio da parte dei loro amministratori, nonch\u00e9 capacit\u00e0 di investire meglio i fondi di cui dispongono, spesso insufficienti.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/ac6278d2-ac6278d2-schermata-2018-06-19-alle-10.23.23.png\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"196\" \/><\/p>\n<p>Milano registra buone performance in materia di <strong>trasporto pubblico e mobility management<\/strong>; si tratta degli stessi indicatori, specularmente, che hanno invece maggiormente determinato il risultato negativo di Palermo. In generale le citt\u00e0 italiane mostrano tassi di mobilit\u00e0 attiva \u2013 uso della bicicletta e spostamenti pedonali \u2013 molto pi\u00f9 bassi di quelli di altre citt\u00e0 europee e un livello di sicurezza stradale preoccupante. Torino \u00e8 risultata essere la citt\u00e0 con le strade pi\u00f9 insicure, cio\u00e8 con il pi\u00f9 alto numero di morti tra pedoni e ciclisti in rapporto alla popolazione, oltre ad essere la citt\u00e0 con l\u2019aria pi\u00f9 inquinata.<\/p>\n<p>Roma non brilla per <strong>mobility management<\/strong>: il risultato \u00e8 che l\u2019uso del mezzo privato non \u00e8 minimamente disincentivato. Ci\u00f2 determina anche una mobilit\u00e0 fortemente congestionata, con un incremento di circa il 40% dei tempi di spostamento, causato dall\u2019alto numero di automobili presenti sulle strade.<\/p>\n<p>A Palermo i livelli di congestionamento del <strong>traffico<\/strong> sono persino leggermente superiori.<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 di servizi di<strong> bike e car sharing<\/strong> \u00e8 buona a Milano, modesta a Roma (specie in rapporto alla superficie della citt\u00e0) e nel capoluogo siciliano.<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 del <strong>trasporto pubblico<\/strong> \u00e8 forse l\u2019indicatore sul quale si registrano le distanze maggiori tra i quattro sistemi urbani: da Milano, che ha un <strong>TPL<\/strong> di livello \u201ceuropeo\u201d, a Torino, dove il servizio \u00e8 gi\u00e0 meno efficiente e utilizzato; fino alla crisi di <strong>ATAC<\/strong> a Roma, assurta alle cronache nazionali, e al bassissimo livello di utilizzo dei mezzi pubblici da parte dei palermitani. Questi ultimi utilizzano un mezzo privato per il 75% degli spostamenti in citt\u00e0; i milanesi vi ricorrono invece solo nel 43% dei casi.<\/p>\n<p>La situazione dell\u2019<strong>inquinamento atmosferico<\/strong> \u00e8 grave in ognuna delle citt\u00e0 oggetto della ricerca: tutte e quattro superano, ad esempio, i livelli di concentrazione massimi previsti dalle normative per il biossido di azoto, un gas tipico delle emissioni dei veicoli<strong> diesel.<\/strong><\/p>\n<p>Per cambiare questa situazione, bisogna ripensare la mobilit\u00e0: <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/urban-revolution\/\">mettiamo in moto la rivoluzione urbana!<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/9ac0e1f1-9ac0e1f1-schermata-2018-06-19-alle-10.23.54.png\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"384\" \/><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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