{"id":504,"date":"2018-08-03T00:00:00","date_gmt":"2018-08-03T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/504\/indagine-di-greenpeace-rivela-che-in-italia-un-locale-plastic-free-e-gia-possibile\/"},"modified":"2021-12-01T13:43:08","modified_gmt":"2021-12-01T12:43:08","slug":"indagine-greenpeace-rivela-locale-plastic-free","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/504\/indagine-greenpeace-rivela-locale-plastic-free\/","title":{"rendered":"Indagine di Greenpeace rivela che in Italia un locale plastic free \u00e8 gi\u00e0 possibile"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">Superare l\u2019impiego di alcuni dei pi\u00f9 comuni oggetti in plastica usa e getta, uno dei punti in discussione nella recente direttiva europea sulla plastica monouso, \u00e8 gi\u00e0 possibile. Lo rivela un\u2019indagine condotta nelle scorse settimane dai volontari di Greenpeace in 162 bar, pub e caffetterie situati in dieci citt\u00e0 italiane: Bari, Bologna, Firenze, Udine, Napoli, Milano, Palermo, Torino, Pisa e Padova. Dall\u2019indagine, somministrata sotto forma di questionario ai gestori dei locali, emerge che il 95 per cento di questi non impiega gi\u00e0 piatti usa e getta n\u00e9 in plastica n\u00e9 in altri materiali, il 77 impiega agitatori per cocktail in metallo utilizzabili infinite volte, il 58 non utilizza posate in plastica ma nemmeno in altri materiali monouso e il 13 per cento usa cannucce in metallo lavabili e riutilizzabili.<\/div>\n<div>\n<p>\u00abSuperare l\u2019utilizzo della plastica monouso, e pi\u00f9 in generale non ricorrere a prodotti usa e getta, \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0 in numerose citt\u00e0 italiane\u00bb, dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abL\u2019Unione Europea e il Ministro Costa non hanno alibi: \u00e8 possibile gi\u00e0 da oggi adottare soluzioni ambiziose che vadano al di l\u00e0 della semplice sostituzione della plastica usa e getta con altri materiali, come carta e bioplastica\u201d.<\/p>\n<p>Nelle scorse settimane Greenpeace, insieme alle altre organizzazioni della coalizione europea \u201cRethink Plastic Alliance\u201d, ha messo in evidenza, infatti, le varie problematiche ambientali connesse alla sostituzione della plastica monouso con la bioplastica, ribadendo la necessit\u00e0 di prevenire e ridurre la produzione di rifiuti a monte: unica strategia sostenibile a lungo termine.<\/p>\n<p>A parlare sono i fatti. Dall\u2019indagine condotta da Greenpeace, per esempio, emerge che alcuni dei locali italiani hanno gi\u00e0 adottato una strategia \u201crifiuti zero\u201d, come il caso di Lortica a Bologna che, oltre a dare la possibilit\u00e0 ai clienti di riempire gratuitamente le proprie borracce per l\u2019acqua, sceglie per i propri acquisti principalmente alimenti sfusi, riducendo al minimo il ricorso al packaging indipendentemente dal materiale di cui \u00e8 composto. L\u2019Ex Asilo Filangieri a Napoli utilizza per la birra solo bicchieri in plastica non monouso, lavabili e riutilizzabili, con l\u2019applicazione di un deposito cauzionale di 50 centesimi di euro che vengono restituiti alla riconsegna del bicchiere. Il locale Sabir di Palermo, poi, ha sostituito le cannucce in plastica monouso con quelle in rame, che possono essere lavate ed utilizzate infinite volte.<\/p>\n<p>Se da un lato molti locali hanno deciso di abbandonare la plastica monouso \u00e8 necessario sottolineare come, nel corso dell\u2019indagine, siano emerse numerose criticit\u00e0 soprattutto riguardo le bottiglie in plastica usa e getta per l\u2019acqua minerale. Infatti, di tutti i locali in cui sono state condotte le interviste, solo il 15 per cento adotta per l\u2019acqua imballaggi e sistemi alternativi di distribuzione: sinonimo inequivocabile che per questi prodotti le aziende forniscono, sia ai gestori dei locali che ai consumatori, poche alternative alla plastica tradizionale.<\/p>\n<p>\u00abSe vogliamo salvare i mari dalla plastica \u00e8 necessario che e i grandi marchi degli alimenti e delle bevande, che immettono sul mercato grandi volumi di plastica monouso, facciano la loro parte e si assumano le loro responsabilit\u00e0. Queste aziende sanno benissimo che \u00e8 impossibile riciclare tutta questa plastica. Per questo, insieme ad oltre un milione di persone che hanno aderito al nostro appello, chiediamo loro di ridurre drasticamente l\u2019utilizzo di contenitori e imballaggi in plastica monouso\u00bb, conclude Ungherese.<\/p>\n<\/div>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2625 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tPi\u00f9 mare, meno plastica!\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Il mare non \u00e8 una discarica: chiedi alle aziende di abbandonare l\u2019usa e getta.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Superare l&#8217;impiego di alcuni dei pi\u00f9 comuni oggetti in plastica usa e getta, uno dei punti in discussione nella recente direttiva europea sulla plastica monouso, \u00e8 gi\u00e0 possibile. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":2866,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[25,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-consumi","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=504"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15100,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/504\/revisions\/15100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2866"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=504"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}