{"id":5197,"date":"2019-04-15T16:38:24","date_gmt":"2019-04-15T14:38:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5197"},"modified":"2025-07-02T09:29:38","modified_gmt":"2025-07-02T07:29:38","slug":"ecco-perche-dobbiamo-trattare-bene-gli-oceani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5197\/ecco-perche-dobbiamo-trattare-bene-gli-oceani\/","title":{"rendered":"Ecco perch\u00e9 dobbiamo trattare bene gli oceani"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5199\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/fa0f62d3-gp04l30_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"518\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/fa0f62d3-gp04l30_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/fa0f62d3-gp04l30_web_size_with_credit_line-300x194.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/fa0f62d3-gp04l30_web_size_with_credit_line-768x497.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/fa0f62d3-gp04l30_web_size_with_credit_line-510x330.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/p>\n<p>Sotto la superficie dei mari, a centinaia di chilometri dalla terra ferma, c&#8217;\u00e8 un mondo di giganti e predatori, forme di vita antiche e citt\u00e0 perdute.<\/p>\n<p>Le <strong>acque internazionali<\/strong> ospitano creature ancora pi\u00f9 variegate di quelle che vivono nelle foreste pluviali. Contengono la catena montuosa pi\u00f9 alta e pi\u00f9 lunga del mondo e fosse abbastanza profonde da contenere l&#8217;Everest.<br \/>\nQueste zone sono vere e proprie autostrade per le <strong>balene<\/strong>, <strong>tartarughe<\/strong>, albatros e tonni nelle loro faticose migrazioni da una parte all\u2019altra del <strong>Pianeta<\/strong>.<\/p>\n<p>Proteggere queste meraviglie naturali \u00e8 la cosa giusta da fare. <strong>Ma non \u00e8 solo una questione di etica: si tratta di sopravvivenza.<\/strong><\/p>\n<p>Gli <strong>oceani<\/strong> producono met\u00e0 del nostro <strong>ossigeno<\/strong> e cibo per un miliardo di persone. E poich\u00e9 assorbono enormi quantit\u00e0 di anidride carbonica, sono anche una delle nostre migliori difese contro i <strong>cambiamenti climatici<\/strong>. Si stima che circa un quarto di tutta la CO2 prodotta da attivit\u00e0 umane emessa negli ultimi 20 anni sia stata catturata dalle loro acque.<\/p>\n<p><strong> Il nostro destino \u00e8 legato a quello degli oceani. Detto in altre parole: se loro non ce la fanno, non ce la facciamo neanche noi.<\/strong><\/p>\n<h3><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5198\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/a74518f2-gp0stpmch_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/a74518f2-gp0stpmch_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/a74518f2-gp0stpmch_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/a74518f2-gp0stpmch_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/a74518f2-gp0stpmch_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/h3>\n<h3>Un piano di salvataggio<\/h3>\n<p>Gli scienziati hanno elaborato un piano di salvataggio per i nostri <strong>oceani<\/strong> e noi vogliamo sostenerlo.<br \/>\nIl piano \u00e8 audace, ma straordinariamente semplice: proteggere un terzo degli oceani attraverso la creazione di Santuari marini in cui sia vietata ogni attivit\u00e0 di pesca, trivellazione o qualsiasi altra attivit\u00e0 umana dannosa.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 fare? Certo che si pu\u00f2: non chiediamo mai alle persone di sostenere qualcosa che non sia fattibile.<br \/>\nLo abbiamo dimostrato nel rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/5105\/30x30-come-proteggere-il-30-per-cento-dei-nostri-oceani-entro-il-2030\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=oceans&amp;utm_content=blog_riservemarine_15042019\">30X30 &#8211; A blueprint for ocean protection<\/a>\u201d, che indica che \u00e8 assolutamente possibile progettare una rete di <strong>aree protette d\u2019Alto mare<\/strong> su scala planetaria partendo dalle informazioni disponibili.<\/p>\n<h3>E il Mediterraneo?<\/h3>\n<p>Per ragioni bio-geografiche e di estensione, il <strong>Mediterraneo<\/strong> \u00e8 molto diverso dalle altre zone d\u2019<strong>alto mare<\/strong>. Per questo non \u00e8 stato possibile applicare la stessa metodologia usata per definire <strong>una rete di Santuari oceanici globale<\/strong>, ma questo non vuol dire che non abbia bisogno di protezione. Tuttaltro.<br \/>\nPur rappresentando meno dell\u20191% dei mari, <strong>il Mediterraneo ospita circa l\u20198% delle specie marine note<\/strong>, vale a dire migliaia di creature tra cui la <strong>balenottera comune<\/strong> e la <strong>foca monaca<\/strong>.<\/p>\n<p>Questo mare presenta una stretta <strong>piattaforma continentale<\/strong>, cio\u00e8 quella parte sommersa dei continenti che si estende dalla linea di costa fino a una profondit\u00e0 stabilita per convenzione (secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare di <strong>Montego Bay<\/strong> del 1982), compresa nella giurisdizione nazionale degli stati costieri.<\/p>\n<p>Per ragioni geopolitiche invece nessuno degli Stati che si affaccia su questo Mare ha dichiarato le proprie <strong>EEZ (Zone Economiche Esclusive)<\/strong>, per cui la maggior parte delle acque sovrastante la piattaforma continentale \u00e8 considerata \u201c<strong>Alto mare<\/strong>.\u201d<\/p>\n<p>La crisi in cui versa il <strong>Mediterraneo<\/strong> \u00e8 evidente, e molteplici fattori, come la <strong>pesca eccessiva<\/strong> o l\u2019<strong>inquinamento<\/strong>, minacciano questo prezioso ecosistema a noi cos\u00ec vicino. Secondo recenti studi scientifici oltre il 93% degli stock ittici analizzati sono sovrasfruttati e negli ultimi 50 anni <strong>il Mediterraneo ha perso circa il 41% dei mammiferi marini.<\/strong><\/p>\n<p>Per questo sono anni che chiediamo anche per il <strong>Mediterraneo<\/strong> una tutela effettiva e una rete di santuari marini che includa aree particolarmente sensibili, come il <strong>Canale di Sicilia<\/strong>.<\/p>\n<p>Al momento, l\u2019unico santuario d\u2019Alto mare del Mediterraneo \u00e8 il <strong>Santuario dei cetacei<\/strong>, rimasto un\u2019area di tutela esclusivamente sulla carta. Dalla sua istituzione non \u00e8 stata presa di fatto nessuna misura di tutela per proteggere veramente i<strong> cetacei<\/strong> dell\u2019area.<\/p>\n<p>Avremo bisogno di tutto il nostro coraggio, l&#8217;astuzia e la creativit\u00e0 che abbiamo per difendere i mari e loro creature uniche e sorprendenti&#8230; dagli Oceani al nostro <strong>Mediterraneo<\/strong>. <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/proteggiamo-gli-oceani\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=oceans&amp;utm_content=blog_riservemarine_15042019\">Per iniziare, oggi, aggiungi il tuo nome: proteggi gli oceani!<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5200\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/59fb114e-gp0stpmcl_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"534\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/59fb114e-gp0stpmcl_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/59fb114e-gp0stpmcl_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/59fb114e-gp0stpmcl_web_size_with_credit_line-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/59fb114e-gp0stpmcl_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/> Sea Angel.<br \/>\nA selection of deep sea creatures that are found in the Arctic.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5144 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-768x418.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-510x278.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tProteggi gli Oceani\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Cambiamenti climatici, pesca eccessiva, estrazioni minerarie, trivellazioni, plastica: i nostri oceani subiscono di tutto per colpa dell\u2019avidit\u00e0 umana. Spesso sono proprio le zone d\u2019Alto Mare, al di fuori della giurisdizione degli Stati costieri,  a diventare prede degli interessi di pochi Stati ricchi e potenti o di aziende spregiudicate. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore? Non possiamo accettarlo: per difendere il fragile e meraviglioso ecosistema marino, serve creare una rete di Santuari d\u2019Alto mare su scala planetaria.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E anche il Mediterraneo!<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":5199,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[18,21,22,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-5197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-mare","tag-inquinamento","tag-biodiversita","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5197"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5197\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28206,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5197\/revisions\/28206"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5197"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=5197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}