{"id":524,"date":"2018-05-17T00:00:00","date_gmt":"2018-05-17T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/524\/litalia-deferita-alla-corte-europea\/"},"modified":"2024-02-23T10:00:15","modified_gmt":"2024-02-23T09:00:15","slug":"smog-italia-deferita-corte-europea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/524\/smog-italia-deferita-corte-europea\/","title":{"rendered":"L\u2019Italia deferita alla Corte europea"},"content":{"rendered":"<div>Il provvedimento adottato dalla <strong>Commissione europea<\/strong>, che ha <strong>deferito<\/strong> il nostro Paese davanti alla <strong>Corte di Giustizia<\/strong>, non sorprende nessuno. Era annunciato da tempo e l\u2019Italia ha fatto di tutto o quasi per meritarlo. L\u2019<strong>Italia<\/strong> \u00e8 indietro su molti fronti, quanto a tutela della <strong>qualit\u00e0 dell\u2019aria<\/strong>. Ma certamente quello dei <strong>trasporti<\/strong> mostra le maggiori criticit\u00e0. Abbiamo un livello di <strong>motorizzazione<\/strong> molto pi\u00f9 alto degli altri Paesi dell\u2019Unione, mentre la <strong>mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong> stenta a crescere. Un sistema che si basa sul mezzo privato a <strong>benzina<\/strong> o <strong>gasolio<\/strong> \u00e8 un sistema che fa male alla <strong>salute<\/strong> delle persone e anche al <strong>clima<\/strong>!<\/div>\n<div><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/274d4529-274d4529-gp0strhwn_low_res_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"400\" \/>Secondo l\u2019Agenzia Europea dell\u2019Ambiente, in Italia si registrano ogni anno oltre 80 mila morti premature a causa dell\u2019<strong>inquinamento atmosferico<\/strong>. Solo lo scorso anno sono stati 39 i capoluoghi italiani in cui almeno una centralina di monitoraggio dell\u2019<strong>aria<\/strong> ha fatto registrare il superamento del limite annuale di 35 giorni con concentrazioni medie superiori a 50 \u03bcg\/m3 (microgrammi per metro cubo). Tra queste citt\u00e0, ve ne sono addirittura 5 in cui i giorni di sforamento dei limiti di legge sono stati pi\u00f9 di 100 (e ve ne sono molte altre con valori appena inferiori). La <strong>Pianura Padana<\/strong>, la <strong>Valle del Sacco<\/strong> nel frusinate e altri territori della Penisola sono in piena <strong>emergenza ambientale<\/strong> e sanitaria.<\/div>\n<div>Oltre al <strong>PM10<\/strong>, in Italia resta da affrontare seriamente il grave impatto causato dal <strong>biossido di azoto<\/strong>, un inquinante tipico del settore trasporti e dei <strong>diesel<\/strong> in particolare. Questo inquinante, in Italia, \u00e8 responsabile di oltre 17 mila morti premature l\u2019anno e sul biossido di azoto \u00e8 aperta una ulteriore procedura di infrazione contro l\u2019Italia. Il nostro Paese ha rappresentato negli ultimi anni uno dei mercati pi\u00f9 floridi per le <strong>auto a gasolio<\/strong>, mentre la penetrazione della <strong>mobilit\u00e0 elettrica<\/strong> \u00e8 molto pi\u00f9 bassa rispetto ai Paesi del nord Europa. Se le cose non cambieranno, \u00e8 facile aspettarsi che anche la procedura d\u2019infrazione per il biossido d\u2019azoto possa concludersi con un <strong>deferimento dell\u2019Italia alla Corte di Giustizia<\/strong>.<\/div>\n<div>Rivendica il tuo diritto a respirare aria pulita, <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/stop-diesel\/\">FIRMA la nostra petizione Stop Diesel<\/a><\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sforati i limiti di inquinamento atmosferico<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,30,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-524","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-salute","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=524"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15143,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/524\/revisions\/15143"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=524"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=524"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=524"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=524"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}