{"id":527,"date":"2018-04-24T00:00:00","date_gmt":"2018-04-24T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/527\/inquinano-con-lammoniaca-eppure-ricevono-fondi-comunitari\/"},"modified":"2021-12-01T13:43:46","modified_gmt":"2021-12-01T12:43:46","slug":"allvamenti-inquinamento-ammoniaca-fondi-comunitari-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/527\/allvamenti-inquinamento-ammoniaca-fondi-comunitari-ue\/","title":{"rendered":"Inquinano con l\u2019ammoniaca eppure ricevono fondi comunitari"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">Incrociando i dati dei finanziamenti diretti nell\u2019ambito della<strong> Politica Agricola Comune (PAC)<\/strong> e il\u00a0Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di <strong>sostanze inquinanti<\/strong> (E-PRTR), <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/530\/come-la-pac-promuove-linquinamento\/\">abbiamo svelato come i <strong>sussidi<\/strong> comunitari finanzino alcuni tra gli <strong>allevamenti<\/strong> pi\u00f9 inquinanti d\u2019Europa<\/a>.<\/div>\n<div>\n<p>\u00a0<img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/d696814b-d696814b-gp0stqqg8_low_res_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p>Oltre la met\u00e0 (51%) degli <strong>allevamenti<\/strong> esaminati in sette diversi Paesi dell\u2019Ue ha ricevuto infatti fondi per un totale di 104 milioni di euro, nonostante si tratti di alcuni tra i maggiori emettitori di <strong>ammoniaca<\/strong> nei rispettivi Paesi.<\/p>\n<p>Il<strong> rilascio di ammoniaca<\/strong> da<strong> fertilizzanti<\/strong> o <strong>liquami<\/strong> pu\u00f2 causare fenomeni di eutrofizzazione in fiumi, laghi e mari per l\u2019eccessivo arricchimento di sostanze nutritive. L\u2019ammoniaca \u00e8 causa inoltre di inquinamento atmosferico da particolato fine, con conseguenti <strong>impatti sulla salute<\/strong> umana.<\/p>\n<p>Questo \u00e8 un problema serio per le persone che lavorano nel settore agricolo, dato che possono sviluppare asma e altre malattie croniche, ma non colpisce solo loro. Una ricerca ha mostrato che il semplice vivere in prossimit\u00e0 di <strong>allevamenti intensivi<\/strong> potrebbe influire negativamente sull\u2019apparato respiratorio.<\/p>\n<p>La <strong>PAC<\/strong> continua a finanziare gli <strong>allevamenti intensivi<\/strong> nonostante gli impatti disastrosi che questi hanno sull\u2019ambiente, sul clima e sulla salute pubblica, invece dovrebbe promuovere un\u2019agricoltura che rispetta la natura e il benessere di tutti.<\/p>\n<p>Insomma, nonostante la tutela ambientale dovrebbe essere uno degli obiettivi della Politica Agricola Europea, i fatti certificano che i comportamenti sbagliati vengono costantemente premiati.<\/p>\n<p>La ricerca, condotta in collaborazione con alcuni giornalisti investigativi, ha preso in esame <strong>allevamenti<\/strong> presenti in Italia, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Olanda e Polonia e inseriti nel Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR). Solo le aziende agricole che emettono pi\u00f9 di 10 mila chilogrammi di ammoniaca all\u2019anno sono obbligate a comunicare i dati all\u2019 E-PRTR.<\/p>\n<p>Delle 2.374 <strong>aziende zootecniche<\/strong> di questi Paesi riconducibili alle emissioni di ammoniaca incluse nell\u2019E-PRTR, 1.209 hanno ricevuto pagamenti PAC per un totale di almeno 104 milioni di EUR all\u2019anno. In <strong>Italia<\/strong>, i <strong>sussidi<\/strong> alla<strong> PAC<\/strong> sono stati erogati a circa il 67% delle 739 societ\u00e0 incluse nel registro. La <strong>PAC<\/strong> stanzia annualmente 59 miliardi di euro di sovvenzioni, circa il 40% del bilancio complessivo dell\u2019Ue.<\/p>\n<p>Abbiamo rilevato come manchi del tutto un adeguato sistema di monitoraggio e trasmissione dei dati relativi all\u2019<strong>inquinamento agricolo<\/strong> in Europa. L\u2019ammoniaca non \u00e8 la sola sostanza inquinante derivata dagli allevamenti, ma \u00e8 l\u2019unica che le singole aziende agricole di grandi dimensioni sono tenute a dichiarare. Nel 2015 \u2013 anno per cui sono disponibili i dati pi\u00f9 recenti \u2013 in Italia 874 allevamenti hanno sforato il valore soglia di 10 tonnellate annue di ammoniaca. In quell\u2019anno queste aziende hanno emesso 46.000 tonnellate di <strong>ammoniaca<\/strong>. Ci\u00f2 rappresenta il 12,8% delle emissioni totali di ammoniaca del comparto agricolo del Paese. In altre parole, l\u201987,2% delle emissioni di ammoniaca del comparto agricolo non viene registrato nell\u2019E-PRTR.<\/p>\n<p>Il prossimo 2 maggio la Commissione europea dovrebbe pubblicare una bozza del prossimo bilancio Ue, a partire dal 2020, che includer\u00e0 le spese della PAC. All\u2019inizio di giugno, \u00e8 attesa anche la pubblicazione della sua proposta di <strong>riforma della PAC<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli impatti legati agli <strong>allevamenti intensivi<\/strong> sono insostenibili, per questo stiamo chiedendo di tagliare i sussidi agli allevamenti intensivi e sostenere aziende agricole che producono con metodi ecologici!<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/it\/Cosa-puoi-fare-tu\/partecipa\/allevamenti-intensivi-ambiente\/?utm_source=greenpeace.it&amp;utm_medium=news&amp;utm_campaign=food&amp;utm_content=report_ammoniaca_24042018\">SOSTIENI la nostra battaglia<\/a>!<\/p>\n<\/div>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2599 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tFerma gli Allevamenti Intensivi\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Quello che mangiamo oggi determina il mondo di domani: non mettiamo il Pianeta nel piatto!<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da una nostra inchiesta, lo scandalo dei sussidi ad alcuni maxi-allevamenti<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":528,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[21,27,25],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-inquinamento","tag-agricoltura","tag-consumi","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=527"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15148,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/527\/revisions\/15148"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/528"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=527"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}