{"id":5334,"date":"2019-05-06T15:41:51","date_gmt":"2019-05-06T13:41:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5334"},"modified":"2021-12-01T13:41:29","modified_gmt":"2021-12-01T12:41:29","slug":"rapporto-onu-su-perdita-biodiversita-greenpeace-urgente-protezione-di-foreste-e-oceani-necessari-anche-cambiamenti-nella-nostra-dieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/5334\/rapporto-onu-su-perdita-biodiversita-greenpeace-urgente-protezione-di-foreste-e-oceani-necessari-anche-cambiamenti-nella-nostra-dieta\/","title":{"rendered":"Rapporto ONU su perdita biodiversit\u00e0. Greenpeace: \u00abUrgente protezione di foreste e oceani, necessari anche cambiamenti nella nostra dieta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Il rapporto sulla biodiversit\u00e0 pubblicato oggi dall\u2019ONU\u00a0lancia l\u2019allarme sull\u2019enorme perdita di specie a causa dall&#8217;impatto umano. Per le Nazioni Unite sono necessarie azioni urgenti per proteggere le foreste, gli oceani e occorrono cambiamenti radicali nella produzione e nel consumo di cibo.<\/p>\n<p>Il rapporto del Gruppo intergovernativo per la Biodiversit\u00e0 e i Servizi Ecosistemici (IPBES) avverte inoltre che un milione di specie sono a rischio di estinzione, pi\u00f9 che in ogni altro momento nella storia umana.<\/p>\n<p>\u00abQuanto emerge da questo rapporto \u00e8 devastante. Nonostante il ruolo fondamentale della biodiversit\u00e0 nella conservazione della vita sul Pianeta, il prevalere degli interessi economici ha portato ad un tale sfruttamento delle risorse naturali da rischiare ora conseguenze irreversibili\u00bb, afferma Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia. \u00abPer mantenere le temperature globali sotto il grado e mezzo ed uscire dalla crisi climatica che stiamo attraversando, \u00e8 urgente combinare una drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica con la conservazione della biodiversit\u00e0, prestando particolare attenzione agli ecosistemi naturalmente capaci di immagazzinare grandi quantit\u00e0 di carbonio, come le foreste torbiere\u00bb, conclude Borghi.<\/p>\n<p>Il rapporto IPBES rivela che le attivit\u00e0 umane hanno &#8220;significativamente modificato&#8221; la maggior parte degli ecosistemi terrestri e marini. Si afferma che il 40 per cento dell&#8217;ambiente marino globale mostra &#8220;gravi alterazioni&#8221; a seguito delle pressioni umane e che la &#8220;ricchezza e abbondanza&#8221; degli ecosistemi marini \u00e8 in declino.<\/p>\n<p>\u00abI nostri oceani sostengono tutta la vita sulla Terra\u00bb, afferma Giorgia Monti, responsabile della campagna mare di Greenpeace Italia. \u00abInvece di saccheggiare i mari per ottenere profitti a breve termine, i governi dovrebbero mettere la sostenibilit\u00e0 al centro delle proprie politiche. Il rapporto\u00a0ONU\u00a0conferma infatti che i meccanismi esistenti per proteggere i nostri oceani non funzionano. Oggi solo l&#8217;1 per cento dei mari globali \u00e8 protetto e non esiste uno strumento legale che consenta la creazione di santuari nelle acque internazionali\u00bb.<\/p>\n<p>Per Greenpeace c\u2019\u00e8 bisogno di un accordo globale che protegga almeno il 30 per cento dei nostri oceani entro il 2030. Si tratterebbe di un&#8217;opportunit\u00e0 unica per i governi di lavorare insieme per salvaguardare la biodiversit\u00e0 marina, garantire la sicurezza alimentare a milioni di persone e avere oceani sani, ovvero una grande risorsa per contrastare i cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Il rapporto IPBES afferma infine che fattori come il cambiamento dell&#8217;uso del suolo, cambiamenti climatici e i livelli di consumo sono aumentati a livelli senza precedenti.<\/p>\n<p>\u00abAccogliamo con favore la richiesta di un&#8217;azione urgente per cambiare le nostre abitudini alimentari, in modo da ridurre il consumo di carne e latticini la cui produzione intensiva ha effetti negativi ormai ben documentati sulla biodiversit\u00e0, i cambiamenti climatici e la salute umana\u00bb, dichiara Federica Ferrario, responsabile della campagna agricoltura di Greenpeace Italia.<\/p>\n<p>Per Greenpeace dimezzare produzione e consumo di carne e prodotti lattiero-caseari entro il 2050 deve diventare una priorit\u00e0 a livello politico, dal momento che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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