{"id":5339,"date":"2019-05-07T15:55:32","date_gmt":"2019-05-07T13:55:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5339"},"modified":"2021-12-01T13:41:29","modified_gmt":"2021-12-01T12:41:29","slug":"greenpeace-in-azione-contro-generali-basta-carbone-senza-eccezioni-il-leone-di-trieste-dia-priorita-a-tutela-di-salute-clima-e-ambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/5339\/greenpeace-in-azione-contro-generali-basta-carbone-senza-eccezioni-il-leone-di-trieste-dia-priorita-a-tutela-di-salute-clima-e-ambiente\/","title":{"rendered":"Greenpeace in azione contro Generali: \u00abBasta carbone, senza eccezioni. Il leone di Trieste dia priorit\u00e0 a tutela di salute, clima e ambiente\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Attiviste e attivisti di Greenpeace sono entrati in azione questa mattina a Trieste, in occasione dell\u2019assemblea degli azionisti di Assicurazioni\u00a0Generali, portando una riproduzione di una centrale a carbone proprio all\u2019ingresso del Palazzo dei congressi della Stazione marittima, sede dell\u2019evento. Gli attivisti e le attiviste hanno protestato pacificamente per denunciare gli inquinanti affari che il gruppo assicurativo continua a tenere in piedi nel settore del carbone, la fonte energetica con le pi\u00f9 alte emissioni di CO2.<\/p>\n<p>Le attiviste e gli attivisti sono stati infine portati via dalle forze dell\u2019ordine dopo aver opposto resistenza passiva. Al momento sono trattenuti in Questura.<\/p>\n<p>\u00abLe centrali che\u00a0Generali\u00a0assicura producono un impatto ambientale e sanitario enorme\u00bb, dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. \u00abSe, come ha pi\u00f9 volte dichiarato di voler fare, il gruppo triestino vuole davvero proteggere le persone e svolgere un ruolo importante nella lotta ai cambiamenti climatici, deve abbandonare subito il carbone, senza alcuna eccezione. La scienza ci dice che abbiamo pochi anni per invertire la rotta e salvare il clima globale, non \u00e8 dunque pi\u00f9 il tempo delle mezze soluzioni.\u00a0Generali\u00a0deve decidere, o diventa parte della soluzione o resta inesorabilmente parte del problema\u00bb.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 lo scorso anno Greenpeace aveva manifestato in occasione dell\u2019annuale assemblea degli azionisti di\u00a0Generali, ottenendo dal Leone di Trieste, insieme a Re:Common e altre associazioni europee, alcuni passi in avanti verso l\u2019abbandono del carbone.<\/p>\n<p>Generali\u00a0si era per\u00f2 anche impegnata ad avviare un dialogo con alcune delle aziende energetiche pi\u00f9 inquinanti d\u2019Europa, tra cui la polacca PGE e la ceca CEZ, che avrebbe dovuto portare alla interruzione dei rapporti con queste aziende nel caso in cui queste ultime non avessero presentato dei piani in linea con gli accordi sul clima di Parigi. Ma, ad oggi, nessuna notizia ufficiale \u00e8 arrivata da\u00a0Generali, e sembra dunque che la pi\u00f9 grande compagnia assicurativa italiana voglia continuare a fare affari con queste compagnie.<\/p>\n<p>\u00abFino a quando\u00a0Generali\u00a0non abbandoner\u00e0 aziende come PGE e CEZ non potr\u00e0 dire di essere dalla parte delle persone nella lotta ai cambiamenti climatici\u00bb, continua Iacoboni. \u00abPGE, ad esempio, produce oltre il 90% della propria energia dal carbone e dichiara di voler continuare a bruciare questo combustibile fossile almeno fino al 2050, ben oltre i limiti indicati dalla scienza. E questo non \u00e8 solo un problema locale, perch\u00e9 il settore del carbone polacco si stima causi ogni anno in Italia oltre 400 morti premature\u00bb, conclude.<\/p>\n<p>Mentre gli attivisti di Greenpeace protestavano e informavano azionisti e cittadini all\u2019ingresso dell\u2019assemblea, altre organizzazioni come Re:Common hanno portato all\u2019interno del meeting la testimonianza dei cittadini che subiscono quotidianamente gli impatti di alcune delle centrali assicurate da\u00a0Generali\u00a0in Polonia e Repubblica Ceca.<\/p>\n<p>I cambiamenti climatici sono ormai una drammatica realt\u00e0 anche in Italia, e c\u2019\u00e8 bisogno di intervenire rapidamente e seriamente su cause come l\u2019uso del carbone prima che sia troppo tardi. Per questa ragione Greenpeace, Re:Common e la rete europea Unfriend Coal continuano a chiedere a\u00a0Generali\u00a0di abbandonare il carbone, senza eccezioni, e di smettere cos\u00ec di alimentare i cambiamenti climatici.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attiviste e attivisti di Greenpeace sono entrati in azione questa mattina a Trieste, in occasione dell\u2019assemblea degli azionisti di Assicurazioni\u00a0Generali<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":5304,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-5339","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5339","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5339"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5339\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14936,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5339\/revisions\/14936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5339"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5339"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5339"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=5339"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}