{"id":5347,"date":"2019-05-20T13:28:35","date_gmt":"2019-05-20T11:28:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5347"},"modified":"2024-02-22T14:54:23","modified_gmt":"2024-02-22T13:54:23","slug":"bee-day-stiamo-chiedendo-allitalia-di-difendere-le-api","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5347\/bee-day-stiamo-chiedendo-allitalia-di-difendere-le-api\/","title":{"rendered":"Bee day! Stiamo chiedendo all\u2019Italia di difendere le api"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5349\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/f2153c81-unnamed.png\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"916\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/f2153c81-unnamed.png 1598w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/f2153c81-unnamed-300x172.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/f2153c81-unnamed-768x440.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/f2153c81-unnamed-1024x587.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/f2153c81-unnamed-510x292.png 510w\" sizes=\"(max-width: 1598px) 100vw, 1598px\" \/><\/p>\n<p>La <strong>giornata mondiale delle api<\/strong> compie oggi due anni: fu istituita nel 2017 e festeggiata per la prima volta nel 2018 proprio per \u201c<em>aumentare la consapevolezza di quanto siano preziose le api per la sopravvivenza dell\u2019umanit\u00e0<\/em>\u201d . Alla vigilia della prima celebrazione, Graziano da Silva, il Direttore Generale della FAO, affermava che <em>\u201cNon possiamo continuare a concentrarci sull&#8217;aumento della produzione e della produttivit\u00e0 basandoci sull&#8217;uso diffuso di pesticidi e di sostanze chimiche che minacciano le colture e gli impollinatori<\/em>&#8220;, aggiungendo che <em>\u201ci paesi devono passare a politiche e sistemi alimentari pi\u00f9 favorevoli agli impollinatori e pi\u00f9 sostenibili<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Le premesse sono chiare dunque, cos\u00ec come gli obiettivi: proteggere le<strong> api<\/strong> e gli <strong>impollinatori<\/strong>, perch\u00e9 la loro azione influenza oltre il 75% delle colture alimentari mondiali.<\/p>\n<p>Il rischio per\u00f2 \u00e8 che i ronzii si spengano prima che la <strong>giornata mondiale delle api<\/strong> raggiunga la maggiore et\u00e0.<\/p>\n<p>Le <strong>api<\/strong> continuano infatti ad essere minacciate dalle attivit\u00e0 umane: <strong>agricoltura intensiva<\/strong>, <strong>uso di pesticidi e inquinamento<\/strong>. Siamo la causa del problema, ma potremmo anche essere parte della soluzione. L\u2019EFSA (<em>l\u2019Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare<\/em>) ha infatti pubblicato nel 2013 le linee guida per la valutazione del rischio dei prodotti fitosanitari su api e impollinatori: uno strumento efficace per la protezione di questi preziosi insetti che avrebbe potuto gi\u00e0 da tempo essere adottato a livello europeo. Cos\u00ec non \u00e8 stato per\u00f2, a causa delle resistenze messe in campo da alcuni Stati membri all\u2019interno del Comitato europeo permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (PAFF), dove si sta appunto discutendo l\u2019aggiornamento delle linee guida da adottare sulla valutazione dei <strong>rischi dei fitosanitari<\/strong> per gli impollinatori. Da quanto emerge, il nuovo piano di azione proposto dalla Commissione Ue non include le migliorie elaborate nelle linee guida dell\u2019EFSA del 2013: verrebbe valutata solo la tossicit\u00e0 acuta per le api mellifere, mentre la tossicit\u00e0 cronica, gli effetti sulle larve e i potenziali rischi per altre specie &#8211; come le api selvatiche e i bombi &#8211; \u00a0verrebbero rimandati ad una nuova revisione da parte dell\u2019EFSA, in una data futura non ben specificata.<\/p>\n<p>In merito a questo \u201ccompromesso al ribasso\u201d, nella riunione del comitato <strong>PAFF<\/strong> di gennaio, si sono espressi a favore 18 Paesi, 3 si sono opposti e 7 non si sono espressi.<\/p>\n<p>Proprio la posizione degli Stati membri nel corso di questa lunga e tormentata discussione \u00e8 stata oggetto di un\u2019inchiesta del difensore civico europeo Emily O&#8217;Reill nei confronti della Commissione europea. L\u2019oggetto \u00e8 il rifiuto, da parte della Commissione, della richiesta dell\u2019organizzazione non governativa francese POLLINIS in merito alla posizione degli Stati membri sulle linee guida dell\u2019<strong>EFSA<\/strong>. Un rifiuto ingiustificato, secondo il difensore civico, trattandosi di documenti che contengono importanti informazioni per la collettivit\u00e0, proprio in virt\u00f9 del loro impatto sulla conservazione dell\u2019ambiente e della <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>. L\u2019inchiesta si conclude dunque con la raccomandazione nei confronti della Commissione di garantire l\u2019accesso pubblico ai documenti richiesti, mostrando le posizioni dei singoli Stati membri, alla quale la Commissione dovr\u00e0 rispondere entro il 10 agosto 2019.<\/p>\n<p>Anche la posizione dell\u2019Italia \u00e8 stata, finora, avvolta nel mistero. Proprio per questo Greenpeace ha inviato <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/04a10b87-lettera-di-greenpeace-a-ministro-grillo_api_09.05.2019.pdf\">una lettera\u00a0 al Ministro della Salute Giulia Grillo<\/a>, che rappresenta il nostro paese nel PAFF, e ai Ministri dell\u2019Ambiente Sergio Costa e delle politiche agricole Gianmarco Centinaio, che contribuiscono alla definizione della posizione italiana nell\u2019ambito di questa discussione.<\/p>\n<p>Una lettera che \u00e8 una richiesta di trasparenza, ma anche di un\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 da parte dei 3 ministri. Per proteggere realmente gli insetti impollinatori sono necessari standard di valutazione pi\u00f9 stringenti degli attuali, come quelli contenuti nelle linee guida dell&#8217;EFSA che hanno reso possibile, nel 2018, il bando permanente di tre insetticidi neonicotinoidi. Quello dell\u2019anno scorso \u00e8 un bando che ha allarmato le multinazionali dell\u2019agrochimica, ma ai nostri rappresentanti chiediamo di ascoltare altri campanelli di allarme: quelli suonati dalla comunit\u00e0 scientifica e dalla societ\u00e0 civile per il rischio che corrono le <strong>api<\/strong> e, con loro, la nostra sicurezza alimentare.<\/p>\n<p>Per questo chiediamo che l\u2019Italia sostenga la piena applicazione delle linee guida del 2013 per la valutazione dei rischi per api e insetti impollinatori per tutti gli usi di <strong>prodotti fitosanitari nella Ue<\/strong>.<\/p>\n<p>Cosa risponderanno i nostri Ministri?<\/p>\n<p>Faranno scelte in grado di permetterci di festeggiare le prossime giornate mondiali delle api con intensi e promettenti ronzii?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/salviamoleapi\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=food&amp;utm_content=bee_day_20052019\">Firma e partecipa, salviamo le api!<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2639 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg 1024w, 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all\u2019estinzione.<\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":5349,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,26,27,50],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-5347","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-api","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5347"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14930,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5347\/revisions\/14930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5347"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5347"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5347"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=5347"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}