{"id":5401,"date":"2019-05-21T14:00:44","date_gmt":"2019-05-21T12:00:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5401"},"modified":"2025-07-02T09:29:31","modified_gmt":"2025-07-02T07:29:31","slug":"mayday-sos-plastica-ecco-la-strage-dei-cetacei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5401\/mayday-sos-plastica-ecco-la-strage-dei-cetacei\/","title":{"rendered":"Mayday sos plastica! Ecco la strage dei cetacei"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5402\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/87664cdc-img-20190520-wa0015.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"1200\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/87664cdc-img-20190520-wa0015.jpg 1600w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/87664cdc-img-20190520-wa0015-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/87664cdc-img-20190520-wa0015-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/87664cdc-img-20190520-wa0015-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/87664cdc-img-20190520-wa0015-453x340.jpg 453w\" sizes=\"(max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/> Capodoglio spiaggiato a Palermo &#8211; Foto: @Giulia Massa<\/p>\n<p>Altri due <strong>capodogli<\/strong> sono stati trovati morti pochi giorni fa, uno a Palermo e uno sulla spiaggia di Cefal\u00f9: quest\u2019ultimo er un esemplare di 6\/7 anni e anche lui, come la madre trovata morta con il piccolo nella pancia in Sardegna a marzo, aveva lo stomaco pieno di <strong>plastica<\/strong>.<\/p>\n<h3>La strage dei cetacei<\/h3>\n<p>E\u2019 arrivato tristemente a sei il <strong>numero di capodogli trovati morti<\/strong> dall\u2019inizio del 2019, pi\u00f9 di uno al mese, quando la media &#8211; ci dicono i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, centro di riferimento in Italia per lo spiaggiamento dei grandi cetacei- \u00a0\u00e8 circa di 2 o 3 esemplari l\u2019anno.<\/p>\n<p>Cosa sta succedendo? Il degrado dei nostri mari \u00e8 arrivato al punto che se non interveniamo in fretta rischiamo di oltrepassare un punto di non ritorno?<\/p>\n<p>Ebbene, il recente rapporto sulla Biodiversit\u00e0 dell\u2019ONU parla chiaro: oltre un milione di specie sono a <strong>rischio di estinzione<\/strong>, tra queste anche i cetacei del nostro <strong>Mediterraneo<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/5359\/report-preliminare-degli-spiaggiamenti-di-cetacei-lungo-le-coste-italiane-dal-1998-al-2018\/\">rapporto preliminare sullo spiaggiamento dei cetacei in Italia<\/a> presentato oggi dai ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Padova in occasione della partenza del nostro<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5374\/parte-il-nostro-tour-mayday-sos-plastica\/\"> tour \u201cMAYDAY SOS Plastica\u201d<\/a> con <strong>The Blue Dream Project<\/strong>, conferma che <strong>balene<\/strong> e<strong> delfini<\/strong> sono sempre pi\u00f9 colpiti dall\u2019<strong>inquinamento da plastica<\/strong>.<\/p>\n<p>Nel Mediterraneo sono presenti ben otto specie di <strong>cetacei<\/strong> considerati \u201cresidenti\u201d, tutte particolarmente presenti nel Mar Tirreno centrale. Tra loro <strong>delfini<\/strong>, come <strong>tursiopi e stenelle<\/strong>, ma anche campioni di immersione come <strong>zifi<\/strong> e <strong>capodogli<\/strong>, e il secondo animale pi\u00f9 grande al mondo: la <strong>balenottera comune<\/strong>, che pu\u00f2 raggiungere i 23 metri di lunghezza.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5361\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/09e94e90-img_20190517_104006.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"2304\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/09e94e90-img_20190517_104006.jpg 4608w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/09e94e90-img_20190517_104006-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/09e94e90-img_20190517_104006-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/09e94e90-img_20190517_104006-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/09e94e90-img_20190517_104006-2048x1024.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/09e94e90-img_20190517_104006-510x255.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 4608px) 100vw, 4608px\" \/><\/p>\n<h3>I numeri<\/h3>\n<p>In caso di morte, malattia o disagio i <strong>cetacei<\/strong> possono arenarsi vivi o morti sulle nostre spiagge. I ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, che sono impegnati in prima persona nelle autopsie di questi animali quando non riescono a sopravvivere, ci dicono che in Italia i cetacei si spiaggiano con una media di 150-160 esemplari l\u2019anno.<strong> Per un 30% dei soggetti, circa un animale su tre, la morte \u00e8 legata in modo diretto ad attivit\u00e0 umane<\/strong>, come il traffico marittimo e la pesca. In aumento, per\u00f2, sono anche e soprattutto le evidenze della <strong>contaminazione da plastica<\/strong>, che pu\u00f2 compromettere seriamente la salute degli animali.<\/p>\n<h3>Cosa succede agli animali<\/h3>\n<p>I rifiuti plastici si trovano sia in superficie che sul fondo del mare. Uno studio recente promosso da ACCOBAMS (l\u2019Accordo per la Conservazione dei Cetacei del Mar Mediterraneo, Mar Nero e Acque Adiacenti), che ha usato piccoli aeromobili con cui osservare i<strong> cetacei residenti in tutto il Mediterraneo<\/strong>, ha permesso di evidenziare che la <strong>plastica galleggiante<\/strong> \u00e8 presente ovunque, rappresentando un rischio reale se ingerita da parte di varie specie marine. L\u2019ingestione di plastica pu\u00f2 minacciare la vita dei cetacei sia perch\u00e9 \u00e8 un corpo estraneo \u2013 e dunque pu\u00f2 ridurre l\u2019ingestione di cibo, provocare costipazione e limitare l\u2019assunzione di nutrienti &#8211; sia perch\u00e9 pu\u00f2 trasportare e rilasciare sostanze chimiche e agenti patogeni. In alcuni casi, i rifiuti derivanti dalle attivit\u00e0 di pesca possono letteralmente strozzare questi animali &#8211; attorcigliandosi intorno alle vie aeree &#8211; o ridurre le capacit\u00e0 natatorie e di immersione, attorcigliandosi intorno alle estremit\u00e0.<\/p>\n<h3>Giovani cetacei, soprattutto capodogli, ecco chi sono le vittime<\/h3>\n<p>Recenti indagini &#8211; svolte per comprendere i fattori che influiscono sull\u2019ingestione di rifiuti- mostrano che gli animali pi\u00f9 sensibili a questo tipo di inquinamento sono <strong>esemplari giovani, spesso denutriti<\/strong> perch\u00e9 non riescono a trovare cibo, che <strong>scambiano la plastica per prede<\/strong>, e gli animali in grado di immergersi a grandi profondit\u00e0, come grampi, zifi e capodogli. Il caso del <strong>capodoglio<\/strong> appena morto a Cefal\u00f9 sembra confermarlo.<\/p>\n<p>Nel rapporto si indica come negli ultimi dieci anni nel 33% degli <strong>spiaggiamenti di capodogli<\/strong>, questi animali siano stati ritrovati con <strong>frammenti di plastica nello stomaco<\/strong>, e nel 4% dei casi con frammenti di reti abbandonate intorno alle loro estremit\u00e0. Emblematico il caso della femmina di capodoglio gravida spiaggiata a fine marzo a Porto Cervo con 22 Kg di plastica nello stomaco. E\u2019 ancora da capire se la plastica sia stata la causa o una con-causa della morte dell\u2019animale, ma non possiamo pi\u00f9 nasconderci che l\u2019<strong>inquinamento da plastica<\/strong> sia una minaccia in rapido aumento per la salute e la sopravvivenza di questi animali, e che siano necessari studi approfonditi in merito.<\/p>\n<p>Per questo abbiamo deciso di solcare i nostri mari e farvi vedere cosa sta succedendo. Servono misure urgenti per ridurre la produzione di plastica e santuari marini per tutelare le zone chiave dove queste specie vivono.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere, il mare ci sta mandando un SOS.<\/p>\n<p>Noi abbiamo risposto, fallo anche tu: \u00a0<a href=\"https:\/\/sostieni.greenpeace.it\/campagna\/mayday\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=oceans&amp;utm_content=spiaggiamento_cetacei_blog_21052019\">segui il nostro tour Mayday plastica<\/a>!<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2625 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tPi\u00f9 mare, meno plastica!\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Il mare non \u00e8 una discarica: chiedi alle aziende di abbandonare l\u2019usa e getta.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n                        \n                    >\n                        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