{"id":5425,"date":"2019-05-24T17:13:14","date_gmt":"2019-05-24T15:13:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5425"},"modified":"2024-02-23T10:09:31","modified_gmt":"2024-02-23T09:09:31","slug":"trivelle-gas-clima-tra-selfie-e-fare-di-mezzo-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5425\/trivelle-gas-clima-tra-selfie-e-fare-di-mezzo-il-mare\/","title":{"rendered":"Trivelle, gas e clima: tra i selfie e il fare ci va di mezzo il nostro mare"},"content":{"rendered":"<p>La visita di <strong>Greta Thunberg<\/strong> qualche settimana fa \u00e8 stata accolta da un tripudio di complimenti, applausi e selfie da parte delle massime Autorit\u00e0 del Paese. Che per\u00f2, poco dopo, hanno pensato bene di unirsi a Paesi come Polonia e Repubblica Ceca e non appoggiare una proposta francese un minimo ambiziosa, che vuole un&#8217;Europa a emissioni zero al 2050. Una proposta che, peraltro, ha gi\u00e0 ottenuto il supporto di vari Paesi tra cui Spagna, Belgio, Olanda ed altri.<\/p>\n<p><strong>Nel frattempo il governo italiano continua a ritardare lo sviluppo delle rinnovabili<\/strong>, quasi bloccando la produzione elettrica (soprattutto da da fotovoltaico ed eolico) fino al 2025, anno in cui verranno finalmente chiuse le centrali a carbone. E intanto si punta tutto sul gas, un combustibile inquinante che \u00e8 una delle cause dell&#8217;emergenza climatica che vediamo ormai sempre pi\u00f9 lampante anche nel nostro Paese.<\/p>\n<div id=\"attachment_3305\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-3305\" class=\"wp-image-3305 size-large\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3572450c-gp0stppg0-1024x683.jpg\" alt=\"Stop Offshore Drilling Action in Adriatic Sea. \u00a9 Francesco Alesi\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3572450c-gp0stppg0-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3572450c-gp0stppg0-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3572450c-gp0stppg0-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3572450c-gp0stppg0-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/3572450c-gp0stppg0.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-3305\" class=\"wp-caption-text\">Greenpeace activists demonstrate on the Agostino B offshore gas platform to invite Italian citizens to participate in the referendum that will be held on the 17th of April. The activists hang two huge banners which read: &#8220;Stop Trivelle (Stop Drilling)&#8221; and &#8220;17 Aprile Vota S\u00ec (17 April, Vote Yes)&#8221; The vote is about confirming or opposing the government energy strategy, heavily focused on fossil fuel exploitation.<\/p><\/div>\n<p>Continuiamo a chiedere al Presidente Conte di aderire a questa proposta e di mantenere le promesse di una decarbonizzazione rapida del nostro Paese, in linea con le indicazioni della scienza.<\/p>\n<p>Purtroppo per\u00f2 sembra che si stia puntando decisamente su altre rotte, volendo far diventare questo Paese una camera a gas. <strong>Gas naturale<\/strong>, ovviamente, spacciato con iniziative multiple di <strong>greenwashing<\/strong> pi\u00f9 o meno istituzionale come il toccasana per il clima. Ma la realt\u00e0 \u00e8 che il gas \u00e8 parte del problema, non della soluzione.<\/p>\n<p>Il can can sulla promozione del gas naturale in Italia ha molti obiettivi, a cominciare da quello di tenere in vita la mobilit\u00e0 con motore termico (passando appunto da benzina o gasolio al gas), di aiutare l&#8217;industria di stato <strong>Eni<\/strong>, e anche di far vivacchiare il declinante impero delle trivelle. E qui arriviamo al punto.<\/p>\n<p>Di tutti i progetti di trivellazione di cui abbiamo sentito parlare, di fatto ce n&#8217;\u00e8 uno che ha una strategia prioritaria. Si chiama <strong>Offshore Ibleo<\/strong> e in pratica vuole ampliare i campi estrattivi attualmente presenti nel Golfo di Gela. Il progetto \u00e8 gi\u00e0 autorizzato ed ha persino avuto una positiva Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Greenpeace, i sindaci del posto, altre associazioni e pure i pescatori hanno fatto ricorso al TAR, ma \u00e8 stato un tentativo vano. Certo, quando ENI \u00e8 andata a fare le sue prospezioni per la posa dei tubi e si \u00e8 scatenata la rivolta dei pescatori locali (che secondo i documenti ufficiali \u2013 e secondo il TAR \u2013 non esistevano) qualche problema c&#8217;\u00e8 stato: il Prefetto ha dovuto convocare una riunione d&#8217;urgenza (con le &#8220;parti&#8221; in causa) per far tornare nei binari civili l&#8217;ordine pubblico.<\/p>\n<div id=\"attachment_5434\" style=\"width: 1034px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-5434\" class=\"wp-image-5434 size-large\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/89844847-gp0stt4xw-1024x683.jpg\" alt=\"Fridays for Future Student Demonstration in Vienna. \u00a9 Mitja  Kobal \/ Greenpeace\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/89844847-gp0stt4xw-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/89844847-gp0stt4xw-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/89844847-gp0stt4xw-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/89844847-gp0stt4xw-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/05\/89844847-gp0stt4xw.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><p id=\"caption-attachment-5434\" class=\"wp-caption-text\">Students in Vienna went on the street to strike, demonstrate and demand politicians to act urgently in order to prevent further global warming and climate change. It is a part of the School strike for climate movement, also known as Fridays for Future. Strikes took place in more than 40 countries around the globe.<\/p><\/div>\n<p>Una delle cose che colpisce di questi progetti (di tutti, non solo di Offshore Ibleo) \u00e8 che la VIA positiva viene concessa anche se i rischi che si valutano sono ridicoli: il massimo della disgrazia che pu\u00f2 capitare \u2013 secondo loro &#8211; \u00e8 che cadano in mare venti metri cubi di gasolio. Ovvio che sindaci, cittadini e pescatori del litorale che va da Gela ad Agrigento hanno in mente qualcosa di un pelino pi\u00f9 pericoloso. E infatti, grazie anche alle nostre proteste, la VIA prescrive che prima di iniziare i lavori ENI deve presentare gli scenari legati ad eventuali incidenti (a piattaforme, tubazioni eccetera), evidenziare quali potrebbero essere le conseguente e ovviamente chiarire cosa si pu\u00f2 fare per prevenire.<\/p>\n<p>Quel che non torna \u00e8 che dopo cinque anni, di questi scenari non c&#8217;\u00e8 traccia (materiale top secret?) ma ENI \u00e8 andata comunque avanti e ha <strong>gi\u00e0 fatto l&#8217;appalto dei lavori (tre milioni e mezzo di euro, non noccioline) che dovrebbero avere come base operativa Porto Empedocle e potrebbero partire tra qualche mese<\/strong>.<\/p>\n<p>Quindi: qualcuno ha deciso che il mare della Sicilia \u00e8 sacrificabile. Noi non intendiamo cedere e i<strong>l prossimo 30 maggio saremo a Licata per contarci<\/strong>. Per capire chi fa solo chiacchiere e chi sta dalla parte del clima e del mare. <strong>Non con i selfie, ma con i fatti<\/strong>.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5144 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-768x418.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-510x278.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tProteggi gli Oceani\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Cambiamenti climatici, pesca eccessiva, estrazioni minerarie, trivellazioni, plastica: i nostri oceani subiscono di tutto per colpa dell\u2019avidit\u00e0 umana. Spesso sono proprio le zone d\u2019Alto Mare, al di fuori della giurisdizione degli Stati costieri,  a diventare prede degli interessi di pochi Stati ricchi e potenti o di aziende spregiudicate. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore? Non possiamo accettarlo: per difendere il fragile e meraviglioso ecosistema marino, serve creare una rete di Santuari d\u2019Alto mare su scala planetaria.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre migliaia di giovani nel mondo si mobilitano per il clima, in Italia si investe nella direzione sbagliata su gas e trivelle <\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":2280,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[18,29,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-5425","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-mare","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5425","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5425"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5425\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14920,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5425\/revisions\/14920"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5425"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5425"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5425"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=5425"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}