{"id":5545,"date":"2019-06-15T11:16:29","date_gmt":"2019-06-15T09:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5545"},"modified":"2024-02-23T11:27:55","modified_gmt":"2024-02-23T10:27:55","slug":"greenpeace-ambientalista-pacifista-inclusiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5545\/greenpeace-ambientalista-pacifista-inclusiva\/","title":{"rendered":"Greenpeace: ambientalista, pacifista, inclusiva"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-5546\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/9cef6477-gp01.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"1406\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/9cef6477-gp01.jpg 2500w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/9cef6477-gp01-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/9cef6477-gp01-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/9cef6477-gp01-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/9cef6477-gp01-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/9cef6477-gp01-510x287.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 2500px) 100vw, 2500px\" \/><\/p>\n<p>Giugno \u00e8 il mese del \u201cPride\u201d, il mese dell\u2019orgoglio delle persone Lesbiche, Gay, Bisessuali, Transessuali, Queer, Intersessuali (LGBTQI+), vale a dire l\u2019orgoglio di essere fieri di come si \u00e8, qualunque siano le sfaccettature dell\u2019identit\u00e0 di genere in cui ci riconosciamo e qualunque sia il nostro orientamento sessuale.<\/p>\n<p>In apparenza, pu\u00f2 sembrare che il movimento ambientalista e quello LGBTQI+ (come anche quello femminista, quello contro le discriminazioni razziali, di classe e quello antispecista) siano slegati, ma in realt\u00e0 tutti i movimenti che chiedono un cambiamento per ottenere equit\u00e0 affrontano semplicemente da diversi punti di vista la stessa lotta per rovesciare i sistemi di potere che perpetuano la disuguaglianza e l&#8217;intolleranza, con l\u2019obiettivo di poter garantire un futuro di pace basato sulla giustizia sociale.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno si commemorano i cinquant\u2019anni dei <strong>moti di Stonewall<\/strong>, dal nome di un locale del Greenwich Village, a New York, in cui persone transessuali, nere e ispaniche iniziarono una manifestazione spontanea contro gli abusi della polizia. Fra il 28 giungo e il primo luglio del 1969, per la prima volta, transessuali, gay e lesbiche di New York si unirono per affrontare ostacoli di natura generazionale, di classe e di genere, formando una comunit\u00e0 coesa basata sull&#8217;identit\u00e0 sessuale. Nasceva cos\u00ec il movimento LGBT: da quel giorno non riconoscersi nelle tradizionali identit\u00e0 di genere (uomo\/donna) e rifiutare la distinzione rigida degli orientamenti sessuali (eterosessuale\/omosessuale) non signific\u00f2 pi\u00f9 essere inferiori, ma divent\u00f2 un motivo di orgoglio.<\/p>\n<p>Eppure, ad oggi, in molti dei Paesi in cui Greenpeace \u00e8 presente, le persone che si riconoscono nella comunit\u00e0 LGBTQI+ si scontrano con aggressioni violente, leggi discriminatorie e pene ingiuste. Queste misure repressive, unite ad altre variabili di discriminazione sociale, minano la giustizia sociale aggravando l\u2019emarginazione e l\u2019invisibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Lo scorso maggio \u00e8 stato presentato il rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/ilga.org\/downloads\/ILGA_State_Sponsored_Homophobia_2019.pdf\">State-Sponsored Homophobia 2019<\/a>\u201d curato dalla International Lesbian, Gay, Bisexual, Trans and Intersex Association (ILGA), da cui emerge che in oltre un terzo degli Stati del mondo l&#8217;omosessualit\u00e0 \u00e8 reato e in 13 \u00e8 ancora punibile con la pena di morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i diritti delle persone LGBTI e la lotta contro le discriminazioni in Italia, il <u><a href=\"https:\/\/www.ilga-europe.org\/rainboweurope\/2019\">Rainbow Index di ILGA Europe<\/a><\/u>, ha classificato il nostro Paese 34esimo su 49, citando diversi casi allarmanti quali: i cartelloni contro\u00a0le\u00a0famiglie\u00a0arcobaleno\u00a0comparsi a Roma; il controverso patrocinio dato dalla Presidenza del Consigli (e poi comprensibilmente ritirato) al Congresso delle\u00a0Famiglie, che ha visto per\u00f2 la partecipazione di ben tre ministri della Repubblica; il \u201c<em>non\u00a0esistono<\/em>\u201d, riferito alle\u00a0famiglie\u00a0arcobaleno, del Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana. Inoltre, secondo i dati del <a href=\"http:\/\/www.gaycenter.it\/NEWS.asp?id_dettaglio=2942\">Gay Center<\/a>, in Italia, ogni giorno oltre 50 persone sono vittime di episodi di omotransfobia.<\/p>\n<p>Difendere la libert\u00e0 di identit\u00e0 e di genere \u00e8 una questione di giustizia sociale: per questo riteniamo che sia importante supportare il messaggio di chi si batte per un mondo pi\u00f9 accogliente per tutti.<\/p>\n<p>Vogliamo che la nostra presenza -in qualunque Paese- sia un&#8217;opportunit\u00e0 di esemplarit\u00e0, ribellione e rivendicazione. Vogliamo che il Pride venga riconosciuto come una celebrazione, ma anche come una protesta legittima, un evento per rafforzare una comunit\u00e0 che deve affrontare ancora molte sfide.<\/p>\n<p>Vogliamo che tutte le persone che apprezzano il nostro lavoro sappiano che condividiamo ogni battaglia che ha come obiettivo quello di vivere la propria vita senza subire repressioni o discriminazioni. \u00c8 importante ricordare a tutti coloro che si battono per dar voce all\u2019equit\u00e0 e all\u2019uguaglianza<strong>, <\/strong>che un vero cambiamento nel mondo, senza giustizia sociale, non sar\u00e0 mai possibile.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel mese del Pride vi spieghiamo perch\u00e9 la discriminazione non \u00e8 mai accettabile!<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":5546,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[24],"tags":[31,49],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-5545","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-scegli","tag-volontariato","tag-pace","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5545"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5548,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5545\/revisions\/5548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5546"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5545"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=5545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}