{"id":559,"date":"2018-07-12T00:00:00","date_gmt":"2018-07-12T00:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/559\/nuovo-report-di-greenpeace-una-moda-pulita-e-gia-possibile\/"},"modified":"2021-12-01T13:43:14","modified_gmt":"2021-12-01T12:43:14","slug":"nuovo-report-di-greenpeace-una-moda-pulita-e-gia-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/559\/nuovo-report-di-greenpeace-una-moda-pulita-e-gia-possibile\/","title":{"rendered":"Nuovo report di Greenpeace: una moda pulita \u00e8 gi\u00e0 possibile"},"content":{"rendered":"<div class=\"leader\">A sette anni del lancio della campagna Detox, Greenpeace traccia un bilancio dei progressi effettuati dalle aziende impegnate nell\u2019eliminazione delle sostanze chimiche pericolose dalle proprie filiere produttive entro il 2020. Nel nuovo rapporto di Greenpeace Germania (Destination Zero: seven years of Detoxing the clothing industry) vengono evidenziati i progressi delle ottanta aziende, tra cui case dell\u2019alta moda, dell\u2019abbigliamento sportivo e numerose aziende tessili, che rappresentano il quindici per cento della produzione mondiale dell\u2019abbigliamento in termini di fatturato.<\/div>\n<div>\n<p>Delle ottanta aziende impegnate in Detox circa sessanta sono italiane. Tra queste sono presenti sia gradi marchi (Valentino, Miroglio e Benetton) che numerose realt\u00e0 tessili pi\u00f9 piccole, la maggior parte proveniente dal distretto tessile di Prato.<\/p>\n<p>\u00abNegli ultimi anni sono stati fatti grandi passi in avanti nell\u2019eliminazione delle sostanze chimiche pericolose che inquinano le acque del Pianeta e, questo importante cambio di direzione nell\u2019industria dell\u2019abbigliamento, \u00e8 stato senza dubbio innescato dalla campagna Detox\u00bb, dichiara Bunny McDiarmid, Direttrice Esecutiva di Greenpeace International. \u00abGrazie alla campagna di Greenpeace le aziende hanno iniziato ad assumersi le proprie responsabilit\u00e0 sull\u2019intero processo produttivo, non limitandosi a garantire la sicurezza del solo prodotto finito\u00bb.<\/p>\n<p>Il primo impatto generato dalla campagna Detox sul settore tessile-moda \u00e8 stato quello di individuare una lista prioritaria di sostanze chimiche da eliminare dai processi produttivi, sino ad oggi utilizzate per produrre i pi\u00f9 comuni capi di abbigliamento. Tra gli importanti cambiamenti introdotti dalla campagna di Greenpeace nel settore c\u2019\u00e8 senza dubbio la trasparenza e la tracciabilit\u00e0 delle filiere. Oggi infatti le aziende impegnate in Detox pubblicano le emissioni di sostanze chimiche pericolose nell\u2019ambiente sia dei propri fornitori che dei subfornitori. Tra gli altri traguardi raggiunti dalla campagna \u00e8 doveroso citare la completa eliminazione dei PFC (composti poli- e per-fluorurati), utilizzati comunemente nei trattamenti idrorepellenti e antimacchia, da parte del settantadue per cento dei marchi impegnati in Detox.<\/p>\n<p>\u00abI progressi compiuti dalle aziende Detox mostrano che produrre senza sostanze chimiche pericolose \u00e8 gi\u00e0 possibile e alla portata del mercato. Cosa sta ancora aspettando il restante ottantacinque percento dell\u2019industria tessile globale?\u00bb chiede Giuseppe Ungherese, Responsabile Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia. \u00abVista l\u2019importanza del settore tessile nel nostro Paese ci auguriamo che i responsabili politici intervengano e trasformino Detox in uno standard nazionale che garantisca competitivit\u00e0 ad uno dei settori industriali pi\u00f9 strategici in Italia\u00bb, conclude Ungherese.<\/p>\n<p>Uno dei risultati pi\u00f9 significativi ottenuti nel nostro Paese \u00e8 la sottoscrizione del primo impegno collettivo per eliminare le sostanze chimiche pericolose da parte di numerose aziende tessili del distretto di Prato, il pi\u00f9 grande in Europa. Oggi in Italia, sotto la spinta di Confindustria Toscana Nord, \u00e8 nato il Consorzio Italiano Detox, il cuore della rivoluzione tessile italiana, gi\u00e0 diventato un punto di riferimento per tutte le aziende nazionali che vogliono intraprendere un percorso serio e credibile per una produzione priva di sostanze chimiche pericolose. Le aziende del Consorzio Italiano Detox hanno gi\u00e0 eliminato gran parte di queste sostanze dimostrando che anche per realt\u00e0 industriali, rappresentanti della piccola e media impresa, produrre in modo pulito \u00e8 gi\u00e0 possibile.<\/p>\n<p>Leggi <a title=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/publication\/17612\/destination-zero\/\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/international\/publication\/17612\/destination-zero\/\">il report<\/a> (in inglese)<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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