{"id":5622,"date":"2019-06-25T10:10:14","date_gmt":"2019-06-25T08:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=5622"},"modified":"2024-02-23T10:09:09","modified_gmt":"2024-02-23T09:09:09","slug":"tanto-rumore-per-nulla-clima-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5622\/tanto-rumore-per-nulla-clima-governo\/","title":{"rendered":"Tanto rumore per nulla: in fatto di clima questo governo \u00e8 fin troppo simile ai precedenti"},"content":{"rendered":"<p>Tanto rumore per nulla. Se si potesse dare un titolo alle <strong>politiche climatiche<\/strong> di questo governo, probabilmente sarebbe questo. Solo nell\u2019ultimo mese sono successe tantissime cose, proviamo a fare un po\u2019 d\u2019ordine con 4 cose che sono accadute negli ultimi giorni.<\/p>\n<ol>\n<li>Il 5 giugno il governo si \u00e8 rifiutato di approvare una <strong>dichiarazione di emergenza climatica<\/strong>. L\u2019approvazione sarebbe stata certamente un buon segnale, sebbene la mozione sia stata presentata dal Partito Democratico, che negli ultimi anni al governo ha decisamente contribuito a crearla questa emergenza del clima, puntando tutto su petrolio e gas e affossando deliberatamente le <strong>energie rinnovabili<\/strong>.<\/li>\n<li>Il 18 giugno Greenpeace, Legambiente e WWF hanno reso pubblica una lista di piattaforme in mare (le cosiddette <strong>\u201ctrivelle\u201d)<\/strong> che il Ministero dello Sviluppo Economico aveva dichiarato, di concerto con Assomineraria, sarebbero state dismesse. La lista sarebbe dovuta essere pubblica, ma il Ministero ha preferito tenerla nel cassetto e allora a pubblicarla sono stati altri. Perch\u00e9 i cittadini devono sapere quante trivelle ci sono nel mare che non producono, non pagano tasse, eppure continuano a rimanere ferme immobili senza essere dismesse. Ma soprattutto perch\u00e9 \u00e8 giunta l\u2019ora di dire chiaramente all\u2019industria fossile che non possiamo pi\u00f9 permetterci i loro sporchi affari.<img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-5623\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/6c025464-trivelle.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/6c025464-trivelle.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/6c025464-trivelle-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/6c025464-trivelle-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/6c025464-trivelle-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/li>\n<li>Il 19 giugno la Commissione Europea ha pubblicato i commenti sul <a href=\"https:\/\/www.mise.gov.it\/images\/stories\/documenti\/Proposta_di_Piano_Nazionale_Integrato_per_Energia_e_il_Clima_Italiano.pdf\">Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec)<\/a>. Si conferma che l\u2019Italia vuole puntare tutto sul gas, e anche secondo il parere della Commissione questo non \u00e8 in linea con l\u2019obiettivo di <strong>decarbonizzazione.<\/strong> La Commissione sostiene anche che il Piano presentato \u00e8 in perfetta continuit\u00e0 con quello del governo precedente. Strano: Lega e 5 stelle criticavano aspramente la Strategia Energetica Nazionale precedente, e ora continuano a fare favori all\u2019industria fossile, in particolare quella del gas (che in Italia risponde soprattutto al nome di Eni). Dov\u2019\u00e8 il tanto atteso cambiamento? Noi, per chiarezza, giudicavamo largamente insufficiente la precedente strategia energetica ed anche questo piano.<\/li>\n<li>Sempre nel corso del mese di giugno l\u2019esecutivo ha giocato a nascondino a livello comunitario, decidendo infine di non aderire ad una proposta che prevedeva per l\u2019Unione europea l\u2019obiettivo <strong>emissioni nette zero al 2050<\/strong> e una rivisitazione a rialzo dei target al 2030 su taglio delle emissioni e produzione da rinnovabili. Tanti stati membri hanno appoggiato la proposta (Francia, Spagna, Belgio solo per citarne alcuni), ma l\u2019Italia no. Al seguente Consiglio Europeo del 20 giugno, l\u2019Italia ha per\u00f2 supportato l\u2019obiettivo di <strong>decarbonizzazione al 2050<\/strong>. Buona cosa, ma purtroppo l\u2019appoggio \u201clast minute\u201d e con poca <em>leadership<\/em> del nostro governo (ma non solo, anche di quello tedesco tanto per fare un esempio) ha permesso a Polonia, Ungheria e Repubblica Ceca di bloccare tutto. L\u2019Europa dunque \u00e8 rimasta ferma, a causa di 3 paesi, ma soprattutto per la poca <em>leadership<\/em> espressa dagli altri, Italia compresa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Morale della favola: tanto rumore per nulla.<br \/>\nIl Piano Energia di questo governo \u00e8 assolutamente insufficiente e non in linea con le indicazioni della scienza, proprio come quello del governo precedente. La posizione in Europa \u00e8 vaga e poco ambiziosa, ci si limita ad un comportamento da sufficienza minima, senza davvero mai esprimere una <em>leadership<\/em>.<\/p>\n<p>Si ignorano le richieste di associazioni ambientaliste, del settore delle rinnovabili e degli studenti, che da mesi ormai ogni venerd\u00ec scendono in piazza in tutta Italia \u2013 e in tutto il mondo &#8211; chiedendo di agire per fronteggiare l\u2019<strong>emergenza climatica<\/strong>. Si continua a puntare tutto sul gas, che non \u00e8 affatto la soluzione ai cambiamenti climatici, ma \u00e8 piuttosto parte del problema. E cos\u00ec facendo si fanno favori alle grandi aziende del settore fossile, che da anni si arricchiscono sfruttando l\u2019ambiente e scaricando l\u2019inquinamento sulle spalle di tutti noi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-5626\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/21fa9e09-maltempo-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/21fa9e09-maltempo-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/21fa9e09-maltempo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/21fa9e09-maltempo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/21fa9e09-maltempo-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/21fa9e09-maltempo.jpg 1382w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p>Nel frattempo il nord Italia \u00e8 passato in pochi giorni da grandinate e alluvioni, a 40 gradi, mentre il sud sta in questi giorni per affrontare un\u2019ondata di calore intensissima. Tutto questo mentre Salvini \u201cinvoca\u201d il <strong>riscaldamento globale<\/strong> perch\u00e9 a maggio ha fatto freddo, Di Maio sostiene che le rinnovabili sono fondamentali per il nostro Paese, e Conte dichiara che decarbonizzare l\u2019economia \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 per l\u2019Italia. Ma anche qua, tanto rumore per nulla, perch\u00e9 alla fine i provvedimenti sono uguali a quelli del governo precedente. E dunque del tutto insufficienti per difendere i cittadini dagli impatti dei <strong>cambiamenti climatici<\/strong>.<\/p>\n<p>Doveva cambiare tutto, e non \u00e8 cambiato nulla. L\u2019unica cosa che purtroppo continua a cambiare \u00e8 il clima. E mentre l\u2019Italia gioca a nascondino e punta tutto sul gas, il tempo per una seria azione climatica stringe.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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