{"id":6036,"date":"2019-08-27T14:15:46","date_gmt":"2019-08-27T12:15:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6036"},"modified":"2021-12-01T13:40:43","modified_gmt":"2021-12-01T12:40:43","slug":"incendi-quello-che-accade-in-amazzonia-non-resta-in-amazzonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/6036\/incendi-quello-che-accade-in-amazzonia-non-resta-in-amazzonia\/","title":{"rendered":"Incendi: quello che accade in Amazzonia non resta in Amazzonia"},"content":{"rendered":"<p>In questi giorni, una squadra di nostri colleghi ha documentato con nuove immagini (\u201cinedite\u201d quanto impressionanti) gli incendi che, nelle ultime settimane, stanno devastando la <strong>foresta amazzonica<\/strong>. Un dramma di proporzioni globali spaventose, se consideriamo che il numero di <strong>incendi<\/strong> nella regione \u00e8 aumentato del 145% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-6033 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/319b7582-gp0stts2p_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/319b7582-gp0stts2p_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/319b7582-gp0stts2p_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/319b7582-gp0stts2p_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/319b7582-gp0stts2p_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/> ALTAMIRA, PAR\u00c1, BRAZIL: Aerial image of burning in Altamira, state of Par\u00e1. (Photo: Victor Moriyama\/Greenpeace), Amazon Burning<\/p>\n<h2><strong>Incendi e deforestazione (per l\u2019agribusiness) <\/strong><\/h2>\n<p>In <strong>Amazzonia<\/strong> gli <strong>incendi<\/strong> e la <strong>deforestazione<\/strong> vanno di pari passo: quello che non tutti raccontano infatti \u00e8 che il 75% dei focolai si \u00e8 verificato in aree che\u00a0 fino al 2017 erano coperte dalle <strong>foreste<\/strong> e che successivamente sono state deforestate o degradate per lasciar spazio a <strong>pascoli<\/strong> o <strong>aree agricole<\/strong>.<\/p>\n<p>Insomma, molti degli incendi (come negli stati di Rond\u00f4nia e Par\u00e1 ad esempio), dimostrano chiaramente che l&#8217;avanzata dell&#8217;<strong>agricoltura industriale<\/strong> nella <strong>foresta<\/strong>, spesso per far spazio a <strong>pascoli<\/strong> per il <strong>bestiame<\/strong> e <strong>colture<\/strong> &#8211; come la <strong>soia<\/strong>&#8211; destinate alla <strong>mangimistica<\/strong>, \u00e8 stata \u201c<em>l\u2019anticamera<\/em>\u201d degli <strong>incendi<\/strong>.<\/p>\n<p>Circa il 20% degli incendi si \u00e8 verificato in aree naturali protette, il 6% delle quali appartengono a Popoli Indigeni.<\/p>\n<p>Secondo l&#8217;istituto brasiliano di ricerche spaziali (INPE), ad oggi, in <strong>Brasile<\/strong> si sono verificati 80.626 incendi, di cui il 52,4% in <strong>Amazzonia<\/strong> e il 29,9% nel <strong>Cerrado<\/strong>. Nei primi otto mesi dell\u2019anno in tutto il <strong>Sud America<\/strong>, gli <strong>incendi<\/strong> sono stati ben 177.858.<\/p>\n<p data-wp-editing=\"1\"><img decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-6037\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/ec1d610c-gp0sttsct_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/ec1d610c-gp0sttsct_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/ec1d610c-gp0sttsct_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/ec1d610c-gp0sttsct_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/ec1d610c-gp0sttsct_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/> CANDEIRAS DO JAMARI, ROND\u00d4NIA, BRAZIL: Aerial view of a large burned area in the city of Candeiras do Jamari in the state of Rond\u00f4nia. (Photo: Victor Moriyama \/ Greenpeace), Amazon Burning Overflight<\/p>\n<h2>Il libero scambio di prodotti fra Sud America e Europa<\/h2>\n<p>Risulta sempre pi\u00f9 chiaro che la posizione dell\u2019<strong>Unione europea<\/strong> rispetto \u201cal consumo\u201d della <strong>foresta amazzonica<\/strong> fa pensare a un cane che si morde la coda: se con la mano destra <strong>l\u2019Europa<\/strong> vuole difendere la foresta (ne \u00e8 un esempio l\u2019offerta di un pacchetto di fondi &#8211; 20 milioni &#8211; contro gli <strong>incendi<\/strong>, proposto proprio durante il <strong>G7<\/strong> appena conclusosi a <strong>Biarritz<\/strong>), con quella sinistra si appresta a svenderla ulteriormente tramite <strong>l\u2019Ue-Mercosur<\/strong>, l\u2019<strong>accordo di libero scambio<\/strong> con alcuni stati del <strong>Sud America<\/strong> (Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay), che \u2013 almeno cos\u00ec com\u2019\u00e8 &#8211; aumenter\u00e0 le <strong>importazioni <\/strong>di materie prime agricole in <strong>Europa <\/strong>(a cominciare da<strong> carne e soia<\/strong>), con conseguenze devastanti per il <strong>clima<\/strong>, le <strong>foreste<\/strong> e i <strong>diritti<\/strong> umani, sacrificati ancora una volta sull\u2019altare del <strong>profitto<\/strong>.<\/p>\n<p>Ogni accordo commerciale, invece, deve evitare di incrementare la <strong>crisi climatica<\/strong> e la <strong>perdita di biodiversit\u00e0<\/strong> in corso. Conseguentemente l\u2019UE-<strong>Mercosur<\/strong> deve essere sospeso fino a quando le <strong>foreste<\/strong> &#8211; dell&#8217;<strong>Amazzonia<\/strong> e non solo &#8211; saranno adeguatamente protette e l&#8217;accordo comprenda misure efficaci per rispettare l&#8217;<strong>Accordo di Parigi sul clima<\/strong>, la Convenzione sulla diversit\u00e0 biologica e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell&#8217;Onu.<\/p>\n<p>Non dimentichiamo inoltre che proprio \u00a0l\u2019Europa \u00e8 il secondo importatore mondiale di <strong>soia<\/strong>, molta della quale proveniente dal Sudamerica.<\/p>\n<h2>L\u2019Amazzonia che brucia \u00e8 un problema climatico di tutti<\/h2>\n<p>La <strong>foresta amazzonica<\/strong> immagazzina tra le 80 e le 120 miliardi di tonnellate di <strong>carbonio<\/strong>, pari a 13 volte le <strong>emissioni<\/strong> annue causate dai <strong>combustibili fossili<\/strong> e dall\u2019industria.<\/p>\n<p>Le fiamme che stanno consumando <strong>l&#8217;Amazzonia<\/strong> insomma non sono un problema solo per il Brasile, ma per l\u2019intero Pianeta. Con l&#8217;aumentare degli <strong>incendi<\/strong>, infatti, aumentano anche le <strong>emissioni di gas serra<\/strong>, che favoriscono ulteriormente l&#8217;innalzamento della temperatura globale e, di conseguenza, il verificarsi di <strong>eventi meteorologici estremi<\/strong>. Agire per porre fine alla <strong>deforestazione<\/strong> dell&#8217;<strong>Amazzonia<\/strong> deve essere un obiettivo globale e un obbligo per chi guida il Paese, ma <strong>Bolsonaro<\/strong> non ha annunciato alcuna misura concreta per combattere la <strong>deforestazione<\/strong>.<\/p>\n<p>La distruzione delle <strong>foreste<\/strong> \u00e8 una delle principali cause del <strong>cambiamento climatico<\/strong> e della massiccia <strong>estinzione delle specie<\/strong> a cui stiamo assistendo, oltre ad essere spesso associata alla violazione dei diritti umani. Lo\u00a0 stesso IPCC (il Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici), ci ha ricordato poche settimane fa che <strong>proteggere le foreste<\/strong> e promuovere pratiche agricole sostenibili ed ecologiche, \u00e8 fondamentale per affrontare la <strong>crisi climatica<\/strong> che stiamo attraversando.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-6038 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/37ee4941-gp0sttsd1_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/37ee4941-gp0sttsd1_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/37ee4941-gp0sttsd1_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/37ee4941-gp0sttsd1_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/37ee4941-gp0sttsd1_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/> CANDEIRAS DO JAMARI, ROND\u00d4NIA, BRAZIL: Aerial view of a large burned area in the city of Candeiras do Jamari in the state of Rond\u00f4nia. (Photo: Victor Moriyama \/ Greenpeace), Amazon Burning Overflight<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-6039 size-full\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/c254e1a7-gp0sttscp_web_size.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"533\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/c254e1a7-gp0sttscp_web_size.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/c254e1a7-gp0sttscp_web_size-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/c254e1a7-gp0sttscp_web_size-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/c254e1a7-gp0sttscp_web_size-510x340.jpg 510w\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/> CANDEIRAS DO JAMARI, ROND\u00d4NIA, BRAZIL: Aerial view of a large burned area in the city of Candeiras do Jamari in the state of Rond\u00f4nia. (Photo: Victor Moriyama \/ Greenpeace), Amazon Burning Overflight<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5612 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tLe foreste stanno svanendo nel nulla\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le foreste, vitali per il clima e la biodiversit\u00e0, stanno scomparendo. Se vogliamo proteggere il pianeta e noi stessi, dobbiamo fermare la deforestazione. <\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Allevamenti intensivi e soia dietro il dramma della foresta in fiamme: l\u2019Europa ha un ruolo cruciale <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6037,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,25,27,29,36],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-6036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-consumi","tag-agricoltura","tag-clima","tag-foreste","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6036"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14867,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6036\/revisions\/14867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6037"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6036"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}