{"id":6046,"date":"2019-09-04T14:47:09","date_gmt":"2019-09-04T12:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6046"},"modified":"2021-12-01T13:40:41","modified_gmt":"2021-12-01T12:40:41","slug":"greenpeace-in-amazzonia-incendi-196-da-politica-e-multinazionali-servono-impegni-concreti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6046\/greenpeace-in-amazzonia-incendi-196-da-politica-e-multinazionali-servono-impegni-concreti\/","title":{"rendered":"Greenpeace: in Amazzonia incendi +196%, da politica e multinazionali servono impegni concreti"},"content":{"rendered":"<p>Alla vigilia della Giornata globale di azione per l&#8217;Amazzonia, indetta dall\u2019Articolazione dei Popoli Indigeni del Brasile (APIB) per domani, 5 settembre, Greenpeace continua a denunciare la drammatica situazione degli incendi in Amazzonia.<\/p>\n<p>Nella sola giornata di ieri, sono stati 385 gli incendi rilevati nell\u2019Amazzonia brasiliana e dall\u2019inizio dell\u2019anno sono stati quasi 94.000 quelli che hanno devastato il Brasile, 48.000 solo in Amazzonia. L\u2019aumento degli incendi durante il mese di agosto \u00e8 stato del 196 per cento rispetto allo stesso periodo del 2018.<\/p>\n<p>Per questo l\u2019APIB invita le persone di tutto il mondo a mobilitarsi domani di fronte alle ambasciate e ai consolati brasiliani, ma anche presso le sedi di societ\u00e0 e multinazionali che traggono profitto dalla distruzione della foresta amazzonica.<\/p>\n<p><em>\u00abSiamo in uno stato di emergenza: non possiamo difendere il clima del Pianeta se non difendiamo le foreste. Ma in Brasile l\u2019Amazzonia continua a bruciare per fare spazio ai pascoli di bestiame e in tutto il Sud America le foreste vengono distrutte per produrre quantit\u00e0 insostenibili di carne e colture destinate a diventare mangimi\u00bb<\/em> dichiara Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia.<\/p>\n<p>L\u2019Unione Europea, durante il Vertice G7 a Biarritz (Francia) ha dichiarato di voler difendere l\u2019Amazzonia stanziando fondi contro gli incendi, eppure continua a sostenere con sussidi pubblici il sistema industriale di produzione della carne e ha elaborato un Piano d\u2019azione contro la deforestazione che non affronta i costi ambientali e umani delle proprie politiche commerciali e agricole. In questo modo, continua a permettere a una manciata di multinazionali di accedere a nuovi mercati a scapito della necessit\u00e0 di valutare il costo ecologico, climatico e umano degli accordi commerciali in cui \u00e8 coinvolta, come rischia di accadere nel caso dell\u2019accordo di libero scambio Ue-Mercosur.<\/p>\n<p><em>\u00abChiediamo all\u2019Ue una riforma della Politica Agricola Europea (Pac) con misure efficaci per ridurre la produzione di carne, tagliando i sussidi pubblici dalla produzione industriale di carne e utilizzandoli invece per una vera transizione verso metodi di produzione\u00a0ecologica. Chiediamo inoltre una normativa in grado di garantire che i prodotti immessi sul mercato europeo non siano collegati alla deforestazione, al degrado delle foreste o alle violazioni dei diritti umani, e di assicurare che il settore finanziario non sostenga questa devastazione: oggi non \u00e8 cos\u00ec\u00bb<\/em> prosegue Borghi.<\/p>\n<p>A giocare un ruolo chiave sono anche le grandi multinazionali. Per quanto riguarda il settore agroalimentare i fast food, ad esempio, utilizzano grandi quantit\u00e0 di materie prime agricole la cui produzione \u00e8 fra le principali cause di deforestazione in Brasile. Inoltre, commercializzando grandi quantit\u00e0 di prodotti a base di carne nei mercati emergenti e in tutto il mondo, contribuiscono alla crescita della domanda mondiale di carne. Nonostante abbiano sottoscritto impegni di \u201cZero Deforestazione\u201d, McDonald&#8217;s, Burger King, KFC e altre catene di fast food non stanno rispettando gli impegni presi.<\/p>\n<p>Altri settori si sono dimostrati invece pi\u00f9 recettivi: la VF Corporation, proprietaria di marchi come Timberland e The North Face, ha annunciato che sospender\u00e0 l\u2019acquisto di cuoio dal Brasile fino a quando non contribuir\u00e0 pi\u00f9 ai danni ambientali del Brasile. Le societ\u00e0 di investimento Nordea Asset Management, Storebrand ASA e KLP hanno annunciato l\u2019avvio di attivit\u00e0 per monitorare ed eventualmente limitare gli investimenti in Brasile.<\/p>\n<p>Greenpeace ha promosso la petizione \u201c<a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/foreste\/\">La foresta non \u00e8 un discount<\/a>\u201d.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5612 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tLe foreste stanno svanendo nel nulla\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le foreste, vitali per il clima e la biodiversit\u00e0, stanno scomparendo. Se vogliamo proteggere il pianeta e noi stessi, dobbiamo fermare la deforestazione. <\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla vigilia della Giornata globale di azione per l&#8217;Amazzonia, indetta per domani 5 settembre, Greenpeace continua a denunciare la drammatica situazione degli incendi in Amazzonia<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6047,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[22,27,29,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-6046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-biodiversita","tag-agricoltura","tag-clima","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6046"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14865,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6046\/revisions\/14865"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6046"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}