{"id":6064,"date":"2019-09-10T11:26:17","date_gmt":"2019-09-10T09:26:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6064"},"modified":"2024-02-23T10:08:47","modified_gmt":"2024-02-23T09:08:47","slug":"emergenza-climatica-fermati-attivisti-di-greenpeace-mentre-bloccano-un-carico-di-carbone-in-polonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6064\/emergenza-climatica-fermati-attivisti-di-greenpeace-mentre-bloccano-un-carico-di-carbone-in-polonia\/","title":{"rendered":"Emergenza climatica: fermati attivisti di Greenpeace mentre bloccano un carico di carbone in Polonia"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">La nave Rainbow Warrior di Greenpeace, ancorata nel porto di Danzica (Polonia), ha tentato ieri di impedire lo scarico di una spedizione di carbone importato dal Mozambico. Alcuni attivisti di Greenpeace sono stati fermati. Poco prima, a bordo di gommoni, gli attivisti avevano dipinto la scritta \u201cPoland Beyond Coal 2030\u201d sulla parte laterale della nave come parte di una protesta durante la quale gli attivisti mostravano anche altri striscioni con messaggi come \u201cNessun futuro con il carbone\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00abViviamo un\u2019emergenza climatica e dobbiamo agire subito. Stiamo entrando in azione insieme a milioni di persone in tutto il mondo che chiedono la fine dei combustibili fossili. Non abbiamo tempo da perdere\u00bb<\/em> dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna clima Greenpeace Italia. <em>\u00abIl carbone bruciato in Polonia ha impatti sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria in tutta Europa e alimenta i cambiamenti climatici. Il governo polacco si occupa degli interessi della lobby del carbone invece di proteggere i cittadini\u00bb<\/em> continua Iacoboni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A tarda notte uomini della Guardia di frontiera sono saliti a bordo a bordo della Rainbow Warrior in tenuta antisommossa, col volto coperto e armati, hanno forzato l\u2019ingresso rompendo una finestra della nave con una mazza. La Rainbow Warrior \u00e8 stata rimorchiata fuori dal porto per interrompere la protesta. Il capitano e un altro membro dell\u2019equipaggio sono attualmente ancora trattenuti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00abLe autorit\u00e0 polacche dovrebbero agire con rapidit\u00e0 e decisione per affrontare la crisi climatica, e non per reprimere le proteste pacifiche. Questi attivisti hanno avuto il coraggio di attirare l\u2019attenzione sulla politica energetica distruttiva del clima in Polonia e, in tutta risposta, sono stati minacciati con le armi. Questo \u00e8 inaccettabile. Chiediamo al governo polacco di cambiare rotta adesso e di porre fine all\u2019era del carbone\u00bb<\/em> sostiene Luca Iacoboni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Invece di investire in energie rinnovabili, la politica energetica del governo polacco favorisce la continua importazione di carbone \u2013 principalmente dalla Russia, ma anche da paesi lontani come Australia, Colombia o Mozambico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n<p style=\"font-weight: 400;\">CONTATTI:<br \/>\nUfficio\u00a0stampa\u00a0Greenpeace Italia, 348.7630682<br \/>\nGabriele\u00a0Salari,\u00a0ufficio\u00a0stampa\u00a0Greenpeace Italia, 342.5532207<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Luca\u00a0Iacoboni, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia, 345.1706166<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Polonia gli attivisti di Greenpeace tentano di impedire lo scarico di una spedizione di carbone importato dal Mozambico<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6065,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-6064","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6064"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6064\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14862,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6064\/revisions\/14862"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6064"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}