{"id":611,"date":"2017-02-03T11:11:48","date_gmt":"2017-02-03T11:11:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/611\/ogni-singolo-pezzo-di-plastica-prodotto-esiste-ancora\/"},"modified":"2021-12-01T13:45:59","modified_gmt":"2021-12-01T12:45:59","slug":"ogni-singolo-pezzo-di-plastica-prodotto-esiste-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/611\/ogni-singolo-pezzo-di-plastica-prodotto-esiste-ancora\/","title":{"rendered":"Ogni singolo pezzo di plastica prodotto&#8230;esiste ancora"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p>Fino al punto che \u00e8 difficile immaginare di lasciare il supermercato senza avere almeno un prodotto in una confezione plastificata.<br \/>\nMa non \u00e8 stato sempre cos\u00ec. Ci sono persone \u2013 ancora vive \u2013 che sono nate in un mondo senza <strong>plastica<\/strong>. Immagina di andare in spiaggia e non trovare neanche un pezzetto di plastica portato a riva dalla corrente. Allora che cosa, nel corso della storia, ci ha portato ad un simile cambiamento?<br \/>\nCi sono un po\u2019 di storie su cosa ha generato tutta questa richiesta di plastica nelle nostra epoca.<br \/>\nUna versione narra che, nella seconda met\u00e0 del 19esimo secolo, l\u2019industria delle palle da biliardo si rese conto che aveva bisogno di un sostituto dell\u2019avorio. Fino a quel momento il mondo consumava almeno un milione di libbre di questo materiale ogni anno, e i giornali ammisero che gli elefanti si sarebbero presto estinti se non fosse cambiato qualcosa.<\/p>\n<p>Da qui l\u2019esigenza di inventare un nuovo materiale. Nel corso di decenni e decenni, i chimici in Europa e in America hanno cercato una soluzione. Dopo vari tentativi, ed errori, hanno scoperto la plastica cos\u00ec come la conosciamo oggi, e dall\u2019inizio del 20esimo secolo, la gente ha cominciato a usare pettini e vestiti con bottoni che non erano pi\u00f9 fatti d\u2019avorio.<\/p>\n<p>Ma anche dopo questo sviluppo scientifico, non c\u2019erano <strong>sacchetti di plastica<\/strong> che volavano per le citt\u00e0 o pesci che finivano intrappolati nell\u2019oceano\u2026 quindi, che cosa ha causato l\u2019esplosione di tutta questa <strong>plastica<\/strong> nelle nostre vite?<\/p>\n<p>Due importanti fattori che hanno spinto le aziende verso questa sostanza. Primo, lo sviluppo delle catene di montaggio massive. Prima di quel momento, le fabbriche avevano bisogno di molto lavoro per ogni singolo prodotto, il che rendeva la plastica poco efficiente in termini di tempo di manifattura.<br \/>\nIl secondo fu la Seconda Guerra Mondiale. Questo materiale fu usato in molti modi, dalle componenti dei bazooka a quelle degli aerei, e, fra il 1939 e il 1945, la produzione di plastica \u00e8 quadruplicata. Con la fine della guerra, le aziende della plastica avevano bisogno di continuare a produrre, e sono passate dalla produzione di materiale militare alle Barbie.<\/p>\n<p>La <strong>plastica<\/strong> era cos\u00ec economica che tutti potevano permettersela: contenitori, arredamento, giocattoli, tutto di plastica. \u00c8 allora che questo materiale ha cominciato ad essere trainante.<br \/>\nMa quello che all\u2019epoca era una soluzione, oggi \u00e8 un problema. Proprio poich\u00e9 la plastica dura cos\u00ec a lungo, ogni singolo pezzo prodotto esiste ancora, e continuer\u00e0 ad esistere per almeno altri 500 anni. Per farvi un esempio, se Leonardo da Vinci avesse bevuto da una bottiglietta di plastica mentre dipingeva la Monna Lisa, quella bottiglietta non sarebbe ancora totalmente disintegrata.<\/p>\n<p>Ogni giorno che passa la plastica viene prodotta, usata e buttata. In Paesi dove sono cos\u00ec diffuse i bicchieri usa e getta, per esempio, in pochi secondi scarti un oggetto, lo usi e lo getti in un cestino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1cd748d2-1cd748d2-133633_236682.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/p>\n<p>E cos\u00ec stiamo consumando talmente tanta plastica che nel Nord del Pacifico c\u2019\u00e8 un&#8217;\u201disola\u201d fatta di rifiuti di plastica pi\u00f9 grande della Francia.<br \/>\nLa plastica \u00e8 talmente onnipresente che gli uccellini la usano per fare il nido.<\/p>\n<p>E non \u00e8 solo un problema di quantit\u00e0 prodotte. Tutto ci\u00f2 che riguarda la plastica \u00e8 pericoloso per il Pianeta, dall\u2019impatto dell\u2019estrazione del petrolio usato per produrla, fino agli effetti sulla nostra salute per via delle tossine che si sprigionano dalla sua combustione e all\u2019impatto devastante che ha sulla vita marina.<br \/>\nLa buona notizia \u00e8 che puoi fare qualcosa per tutto questo. Ridurre la quantit\u00e0 di plastica prodotta pu\u00f2 sembrare difficile, ma \u00e8 pi\u00f9 semplice di quanto pensi. Puoi fare la differenza in molti modi, \u00a0anche semplici azioni quotidiane come portarti dietro la tua borsa per la spesa quando vai al supermercato, evitare posate di plastica o prodotti che contengono microgranuli.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che conta \u00e8 essere consapevole di quello che stai consumando e come questa cosa stia impattando non solo sulla tua vita e quella dei vicini, ma sull\u2019intero Pianeta e su tutte le sue magnifiche specie, grandi o piccole che siano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2625 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tPi\u00f9 mare, meno plastica!\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Il mare non \u00e8 una discarica: chiedi alle aziende di abbandonare l\u2019usa e getta.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n                        \n                    >\n                        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