{"id":6159,"date":"2019-09-24T09:01:47","date_gmt":"2019-09-24T07:01:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6159"},"modified":"2021-12-01T13:40:29","modified_gmt":"2021-12-01T12:40:29","slug":"greenpeace-in-azione-davanti-al-ministero-delle-politiche-agricole-siamo-in-emergenza-climatica-basta-fondi-pubblici-al-sistema-degli-allevamenti-intensivi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6159\/greenpeace-in-azione-davanti-al-ministero-delle-politiche-agricole-siamo-in-emergenza-climatica-basta-fondi-pubblici-al-sistema-degli-allevamenti-intensivi\/","title":{"rendered":"Greenpeace in azione davanti al Ministero delle Politiche Agricole: siamo in emergenza climatica, basta fondi pubblici al sistema degli allevamenti intensivi"},"content":{"rendered":"<p>Dalle 8 di questa mattina attivisti di Greenpeace sono in azione a Roma, di fronte al Ministero delle Politiche Agricole, dove hanno posizionato un gigantesco maiale che emette fumo dal naso per simboleggiare il contributo degli allevamenti intensivi alla formazione di gas serra, e rilascia un getto di acqua scura: i liquami, che inquinano suolo, acqua e aria.<\/p>\n<p>Mentre \u00e8 in corso a Helsinki il Consiglio informale dei Ministri Ue dell\u2019Agricoltura sulla PAC (Politica Agricola Comune), Greenpeace chiede alla ministra Teresa Bellanova di agire subito e avviare il cambio di rotta necessario per affrontare la crisi climatica in corso e tutelare la nostra agricoltura.<\/p>\n<p>\u201cGli allevamenti intensivi sono vere e proprie fabbriche, principali responsabili delle emissioni di ammoniaca e seconda causa di inquinamento da polveri fini in Italia\u201d dichiara Federica Ferrario, responsabile Campagna agricoltura di Greenpeace Italia. \u00a0\u201cIl nuovo governo ha\u00a0dichiarato di avere tre le proprie priorit\u00e0 la lotta ai cambiamenti climatici. Questa \u00e8 un\u2019occasione per dimostrarlo. La\u00a0crescente produzione di carne \u00e8 responsabile, ad oggi, del 14 per cento delle emissioni di gas serra in Europa; un contributo pari a quello del settore dei trasporti, finora non affrontato adeguatamente dalle politiche nazionali e internazionali\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019agricoltura industriale e l\u2019allevamento\u00a0sono responsabili di circa l\u201980 per cento della deforestazione a livello mondiale, e gli allevamenti intensivi in Italia non sono estranei a questo meccanismo: nutrire il gran numero di animali stipati nei capannoni richiede grandi quantit\u00e0 di mangimi e di terre per colture, come la soia, che ogni anno importiamo massicciamente nel nostro Paese.<\/p>\n<p>\u201cIl settore agricolo \u00e8 tra i pi\u00f9 penalizzati dai cambiamenti climatici e solo adottando politiche in grado di frenare realmente il riscaldamento globale si potr\u00e0 dare un vero sostegno al &#8220;Made in Italy&#8221;, che deve diventare garanzia di qualit\u00e0 anche in termini di impatti ambientali, e non essere sacrificato sull&#8217;altare della quantit\u00e0\u201d prosegue Ferrario.<\/p>\n<p>Ogni anno, attraverso la PAC, miliardi di euro di fondi pubblici vengono spesi per finanziare il sistema degli allevamenti intensivi (allevamento e produzione di colture destinate alla mangimistica); al contempo, in Italia, tra il 2004 e il 2016 hanno chiuso oltre 320 mila aziende agricole (un calo del 38 per cento), mentre quelle rimaste diventano sempre pi\u00f9 grandi e intensive.<\/p>\n<p>\u201c\u00c8 ora di utilizzare il denaro pubblico per sostenere le aziende che producono in modo ecologico, smettendo di foraggiare un sistema inquinante, con costi ambientali e sociali non pi\u00f9 sostenibili come quello degli allevamenti intensivi\u201d conclude Ferrario. \u201cNon \u00e8 pi\u00f9 possibile voltare lo sguardo o attendere oltre, perfino gli incendi in Amazzonia sono legati ad un sistema di sovrapproduzione di carne che sta letteralmente divorando il Pianeta. Noi siamo qui per ricordare l\u2019urgenza di questa scelta al nuovo governo, e saremo in piazza in tutta Italia con i\u00a0<em>Fridays for Future\u00a0<\/em>affinch\u00e9 i riflettori sulla crisi climatica non si spengano\u201d.<\/p>\n<p>Il movimento globale dei Fridays for Future ha dedicato una giornata nell\u2019ambito della settimana di mobilitazioni per il clima, proprio agli impatti climatici dell\u2019eccessiva produzione di carne.<\/p>\n<p>Una mobilitazione sostenuta anche da Greenpeace, che ritiene necessario, per limitare l\u2019innalzamento della temperatura globale e per rispettare l\u2019Accordo di Parigi, dimezzare produzione e consumo di carne entro il 2050, sostenendo, anche economicamente, la transizione verso modelli ecologici di produzione del cibo.<\/p>\n<p>Petizione:\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpianetanelpiatto.greenpeace.it\/\">ilpianetanelpiatto.greenpeace.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2599 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/ferma-gli-allevamenti-intensivi\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1097b324-gp0stqmwd_medium_res-510x340.jpg 510w, 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