{"id":6208,"date":"2019-09-26T17:18:17","date_gmt":"2019-09-26T15:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6208"},"modified":"2024-02-23T10:08:31","modified_gmt":"2024-02-23T09:08:31","slug":"monte-bianco-greenpeace-siamo-in-emergenza-climatica-governo-tolga-sussidi-alle-fossili-e-migliori-il-pniec","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6208\/monte-bianco-greenpeace-siamo-in-emergenza-climatica-governo-tolga-sussidi-alle-fossili-e-migliori-il-pniec\/","title":{"rendered":"Monte Bianco, Greenpeace: Siamo in emergenza climatica, governo tolga sussidi alle fossili e migliori il Pniec"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">\u00ab<em>Il Pianeta ha ormai dichiarato l\u2019emergenza climatica, non possiamo pi\u00f9 stare a guardare. La situazione sul Monte Bianco, con il ghiacciaio Planpincieux che si sta sciogliendo ed \u00e8 a rischio crollo, certifica ancora una volta la gravit\u00e0 della crisi climatica in corso. E di fronte a fatti di tale entit\u00e0, non \u00e8 pi\u00f9 possibile limitarsi alle sole parole, ma occorrono azioni urgenti e concrete<\/em>\u00bb. \u00c8 quanto dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia, riferendosi a quanto sta accadendo in queste ore in Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per l\u2019organizzazione ambientalista, il governo italiano dovrebbe iniziare da subito a mettere in pratica quattro misure urgenti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Comunicare il piano di chiusura di ogni centrale a carbone, considerando che tutto il settore chiuder\u00e0 finalmente i battenti entro il 2025. Occorre chiarire quando ogni centrale terminer\u00e0 di operare e cosa sar\u00e0 dell\u2019impianto che si andr\u00e0 a chiudere: se l\u2019idea \u00e8 sostituire le centrali a carbone con impianti a gas, significa che ci si sta ostinando a commettere gli stessi gravi errori del passato;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Azzerare i sussidi alle fonti fossili. Nel decreto clima che si discuter\u00e0 la prossima settimana dovrebbe esserci la proposta di diminuire i soldi pubblici che finiscono a fonti sporche di energia del 10 per cento ogni anno, per i prossimi 4 anni, per poi azzerarli entro il 2040. Questo, nella migliore delle ipotesi, significherebbe che per almeno altri 20 anni verrebbero finanziati i cambiamenti climatici con i soldi pubblici. \u00c8 qualcosa che non possiamo permetterci. Occorre un piano che azzeri questi sussidi al massimo entro\u00a05 anni (2025), cominciando ad esempio dai fondi elargiti per attivit\u00e0 di ricerca ed estrazione di idrocarburi. E tutti i soldi risparmiati dovranno essere dirottati su energie rinnovabili e efficienza energetica;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Chiarire come e quando verranno fermate le attivit\u00e0 estrattive, specificando che fine faranno le vecchie piattaforme da dismettere. Al momento c\u2019\u00e8 una moratoria sui nuovi permessi, ma tra pochi mesi questa pausa finir\u00e0, e porzioni di mare e territorio del nostro Paese rischiano di finire di nuovo in mano ai petrolieri. Il governo deve indicare chiaramente che i combustibili fossili (gas e petrolio in questo caso) devono rimanere dove sono: sottoterra.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\">Modificare subito il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC). Secondo la scienza restano 11 anni per mettere in campo azioni concrete contro i cambiamenti climatici, e 10 di questi 11 anni sono contenuti nel PNIEC che verr\u00e0 approvato entro dicembre. Non sono ammessi errori, e insistere con un piano miope come quello attualmente in bozza non \u00e8 tollerabile: servono obiettivi di riduzione delle emissioni pi\u00f9 ambiziosi, mentre invece il governo sta puntando addirittura ad aumentare l\u2019uso del gas, un combustibile fossile spacciato come \u201camico del clima\u201d e che invece emette CO2, alimentando la crisi climatica.<\/li>\n<\/ul>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ghiacciaio Planpincieux, sul Monte Bianco, si sta sciogliendo ed \u00e8 a rischio crollo. 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