{"id":6232,"date":"2019-10-01T12:41:07","date_gmt":"2019-10-01T10:41:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6232"},"modified":"2021-12-01T13:40:21","modified_gmt":"2021-12-01T12:40:21","slug":"plastica-greenpeace-dalle-multinazionali-solo-false-soluzioni-sullinquinamento-da-usa-e-getta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6232\/plastica-greenpeace-dalle-multinazionali-solo-false-soluzioni-sullinquinamento-da-usa-e-getta\/","title":{"rendered":"Plastica, Greenpeace: \u00abDalle multinazionali solo false soluzioni sull&#8217;inquinamento da usa e getta\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">La sostituzione della plastica con materiali alternativi, non meno impattanti sul Pianeta come la carta e le plastiche biodegradabili e compostabili, e i crescenti investimenti nello sviluppo di nuovi sistemi di riciclo tutt\u2019altro che efficaci, non sono soluzioni efficaci per risolvere il problema dell\u2019inquinamento da plastica.\u00a0\u00c8 quanto emerge dal report di Greenpeace \u201c<em><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/6218\/il-pianeta-usa-e-getta\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/6218\/il-pianeta-usa-e-getta\/&amp;source=gmail&amp;ust=1570008303389000&amp;usg=AFQjCNFBcjSD_khOti0s2PKNLhOx7dho0Q\">Il Pianeta usa e getta. Le false soluzioni delle multinazionali alla crisi dell\u2019inquinamento da plastica<\/a>\u201d<\/em>, che evidenzia come le soluzioni promosse dalle grandi aziende degli alimenti e delle bevande, non riducendo a monte la produzione di packaging usa e getta, consentiranno di perpetuare un modello di business e di consumo insostenibile per l\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00abNonostante le crescenti prove scientifiche sui danni irreversibili che l\u2019inquinamento da plastica pu\u00f2 causare, la produzione aumenter\u00e0 drasticamente nei prossimi anni\u00bb<\/em> dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace. <em>\u00abLe multinazionali continuano a promuovere come sostenibili alternative che in realt\u00e0 non lo sono e che rischiano di generare ulteriori impatti su risorse naturali gi\u00e0 eccessivamente sfruttate, come le foreste e i terreni agricoli. Per risolvere il problema dell\u2019inquinamento da plastica, le grandi aziende devono ridurre drasticamente la produzione di usa e getta, investendo in sistemi di consegna dei prodotti basati sul riuso e sulla ricarica e che non prevedano il ricorso a packaging monouso\u00bb.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se da un lato molte multinazionali &#8211; incluse Nestl\u00e9, Unilever e PepsiCo &#8211; si sono impegnate a rendere i propri imballaggi in plastica riciclabili, riutilizzabili, compostabili o realizzati con materiali riciclati, dall\u2019altro continuano ad aumentare la produzione di prodotti confezionati in plastica monouso o in altri materiali usa e getta. Il report di Greenpeace sottolinea come le grandi aziende stiano investendo in tecnologie di riciclo emergenti basate sul trattamento chimico dei rifiuti in plastica, i cui reali impatti lasciano numerosi dubbi, e sul riciclo tradizionale, opzione non in grado di arginare il problema.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sostituzione della plastica con la carta potrebbe inoltre generare enormi pressioni sulle foreste del Pianeta, ecosistemi a elevata biodiversit\u00e0 e\u00a0fondamentali nella lotta al cambiamento climatico. E anche il passaggio a plastiche biodegradabili e compostabili ha un impatto importante, perch\u00e9 si tratta di materiali provenienti da colture agricole. Inoltre, gran parte di queste plastiche, oltre a essere costituite in maggior parte da plastica tradizionale, necessitano di condizioni particolari per il loro smaltimento che difficilmente si trovano in natura. Di conseguenza, se disperse nell\u2019ambiente, possono dar luogo agli stessi impatti generati dalla plastica tradizionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il report evidenzia inoltre come\u00a0l\u2019industria delle fonti fossili stia reindirizzando parte dei propri investimenti nella produzione di plastica che, secondo stime recenti, aumenter\u00e0 del 40 per cento nei prossimi dieci anni arrivando ad essere responsabile del 20 per cento del consumo mondiale di petrolio.\u00a0Entro la fine del 2019, inoltre, la produzione di plastica e il suo incenerimento raggiunger\u00e0, a livello mondiale, una quantit\u00e0 di emissioni di anidride carbonica pari a quelle di 189\u00a0centrali elettriche a carbone\u00a0con conseguenze importanti anche sul clima.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per spingere le grandi multinazionali a intervenire sul problema dell\u2019inquinamento da plastica, Greenpeace ha da tempo lanciato una petizione, sottoscritta da pi\u00f9 di quattro milioni di persone in tutto il mondo, con cui chiede ai grandi marchi come Nestl\u00e9, Unilever, Coca-Cola, PepsiCo, Ferrero e San Benedetto e Danone di ridurre la produzione, investendo in sistemi di consegna alternativi che non prevedano il ricorso a contenitori e imballaggi in plastica e altri materiali monouso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/6218\/il-pianeta-usa-e-getta\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/6218\/il-pianeta-usa-e-getta\/&amp;source=gmail&amp;ust=1570008303390000&amp;usg=AFQjCNEKpn0V5DHXImivhzzT7N_OfnyfAA\">Leggi il report<\/a><\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2625 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/460ec95d-gp0strf5f_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tPi\u00f9 mare, meno plastica!\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Il mare non \u00e8 una discarica: chiedi alle aziende di abbandonare l\u2019usa e getta.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\"\n                        \n                    >\n                        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