{"id":6306,"date":"2019-10-15T11:43:57","date_gmt":"2019-10-15T09:43:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6306"},"modified":"2024-02-23T10:08:16","modified_gmt":"2024-02-23T09:08:16","slug":"greenpeace-in-azione-allestisce-mostra-sui-cambiamenti-climatici-a-evento-sponsorizzato-da-generali-il-leone-di-trieste-contribuisce-a-emergenza-climatica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6306\/greenpeace-in-azione-allestisce-mostra-sui-cambiamenti-climatici-a-evento-sponsorizzato-da-generali-il-leone-di-trieste-contribuisce-a-emergenza-climatica\/","title":{"rendered":"Greenpeace in azione allestisce mostra sui cambiamenti climatici a evento sponsorizzato da Generali: \u00abIl Leone di Trieste contribuisce a emergenza climatica\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Attiviste e attivisti di Greenpeace sono entrati in azione questa mattina a Roma, all\u2019interno di Palazzo Bonaparte, sede della mostra \u201cImpressionisti segreti\u201d sponsorizzata da Generali. Durante la protesta pacifica, \u00e8 stata allestita una esposizione alternativa, composta da immagini reinterpretate in stile impressionista di centrali a carbone e di conseguenze dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p>Questo per denunciare quanto il maggior gruppo assicurativo italiano cerca di tenere ben nascosto: i suoi investimenti nel carbone, la fonte fossile che pi\u00f9 di ogni altra contribuisce alla crisi climatica.<\/p>\n<p><em>\u00abSe da una parte, in modo meritorio, Generali promuove arte e cultura, dall\u2019altra continua a \u201csponsorizzare\u201d quei combustibili fossili, come il carbone, che alimentano in modo sempre pi\u00f9 pericoloso l\u2019emergenza climatica in corso sul Pianeta\u00bb<\/em>, dichiara Luca Iacoboni, responsabile della Campagna Energia e Clima di Greenpeace Italia. <em>\u00abChiediamo al colosso assicurativo italiano di smetterla con questa ipocrisia e di abbandonare il carbone senza eccezioni, prendendo parte in maniera seria alla battaglia per salvare il clima\u00bb<\/em>.<\/p>\n<p>Nel recente passato il Leone di Trieste, su spinta di Greenpeace, Re:Common e altre associazioni europee, ha compiuto dei positivi passi avanti nell\u2019abbandono dei combustibili fossili, con l\u2019approvazione di una Strategia sul Cambiamento Climatico che prevede un disinvestimento importante proprio dal carbone. Una strategia, per\u00f2, che ammette alcune contraddittorie eccezioni, permettendo investimenti in aziende che non hanno piani di abbandono del carbone in linea con gli Accordi di Parigi, come PGE (Polonia) e CEZ (Repubblica Ceca). Ovvero due delle compagnie pi\u00f9 inquinanti d\u2019Europa.<\/p>\n<p><em>\u00abLo scorso anno avevamo applaudito il passo avanti di Generali, ma purtroppo le \u201ceccezioni\u201d che il gruppo triestino si \u00e8 dato si sono rivelate talmente grandi da inficiare l\u2019intera strategia\u00bb<\/em>, conclude Iacoboni. <em>\u00abNon \u00e8 possibile contrastare il riscaldamento globale e nel frattempo continuare ad assicurare alcuni degli impianti pi\u00f9 impattanti d\u2019Europa, sia in termini di emissioni che di inquinamento dell\u2019aria. Generali abbandoni il carbone e metta da parte le eccezioni, altrimenti continuer\u00e0 a essere uno degli sponsor di quel quadro inquietante che \u00e8 l\u2019emergenza climatica in corso\u00bb<\/em>.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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