{"id":6687,"date":"2019-12-04T13:26:26","date_gmt":"2019-12-04T12:26:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6687"},"modified":"2025-07-02T09:29:05","modified_gmt":"2025-07-02T07:29:05","slug":"operazione-mare-caldo-i-cambiamenti-climatici-sono-anche-sottacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/6687\/operazione-mare-caldo-i-cambiamenti-climatici-sono-anche-sottacqua\/","title":{"rendered":"Operazione &#8220;Mare Caldo&#8221;: i cambiamenti climatici sono anche sott\u2019acqua"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/f943e9c5-elbaexpohig-40-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6688\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/f943e9c5-elbaexpohig-40-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/f943e9c5-elbaexpohig-40-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/f943e9c5-elbaexpohig-40-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/f943e9c5-elbaexpohig-40-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/f943e9c5-elbaexpohig-40.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Operazione Mare Caldo &#8211; credits: @Lorenzo Moscia \/ Greenpeace<br><br><\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Fenomeni\ncome <strong>l\u2019innalzamento delle temperature<\/strong>, &nbsp;l\u2019<strong>acidificazione<\/strong> e la perdita di\nossigeno &#8211; la triste conseguenza del cambiamento climatico in atto &#8211; sono ormai\ncomuni a tutti gli oceani del Pianeta. <\/p>\n\n<p>Il <strong>riscaldamento globale<\/strong> sta portando a un aumento delle <strong>temperature<\/strong> delle acque superficiali e profonde con conseguenze particolarmente evidenti in un bacino semi-chiuso e fortemente impattato dalle attivit\u00e0 umane, dall\u2019<strong>inquinamento<\/strong> alle <strong>trivellazioni<\/strong>, come il nostro <strong>Mediterraneo<\/strong>. Si stima che in Italia le temperature superficiali siano aumentate di circa 2 gradi negli ultimi 50 anni, e che <strong>l\u2019innalzamento<\/strong> medio annuo del <strong>livello<\/strong> del <strong>mare<\/strong> sia stato di circa 2,4 millimetri negli ultimi 20 anni, una minaccia non solo per gli abitanti del mare, ma soprattutto per le popolazioni costiere.<\/p>\n\n<h2 class=\"has-grey-60-color has-text-color wp-block-heading\">I nostri termometri sott&#8217;acqua<\/h2>\n\n<p>Per andare a\nstudiare cosa sta succedendo in mare abbiamo deciso di lavorare insieme ai\nricercatori del <em>DiSTAV<\/em> (Dipartimento di Scienze della Terra,\ndell\u2019Ambiente e della Vita) dell\u2019Universit\u00e0 di Genova e posizionare una prima\nstazione pilota per misurare le variazioni delle temperature lungo la colonna d\u2019acqua.<\/p>\n\n<p>Per farlo\nabbiamo scelto il mare dell\u2019<strong>Isola<\/strong> <strong>d\u2019Elba<\/strong>, importante limite\nbiogeografico per le specie termofile dove gli impatti dei <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong>\npotrebbero essere particolarmente evidenti. <\/p>\n\n<p>Nonostante le condizioni meteo marine in inverno rendano le operazioni subacquee complicate, ci siamo immersi con l\u2019aiuto del <strong>diving<\/strong> center il Careno e quello del laboratorio specializzato Elbatech. <a>In<\/a> un lavoro durato diverse immersioni, spesso esposti a forti correnti e ben poca visibilit\u00e0, siamo riusciti a posizionare dei sensori ogni 5 metri, fino a 40 metri di profondit\u00e0, lungo la parte rocciosa di una zona vicino alla costa nord-occidentale dell\u2019isola.&nbsp; Altri due di back up sono stati collocati sulla catena di una boa di ormeggio del Comune di Marciana posizionata nelle vicinanze. I sensori registreranno le <strong>temperature<\/strong> del <strong>mare<\/strong> in continuo per due anni evidenziando variazioni stagionali, eventuali onde di calore e fenomeni anomali, con l\u2019obiettivo di correlare i dati raccolti a eventuali alterazioni nelle biocenosi costiere&nbsp; (cio\u00e8 l\u2019insieme delle specie animali e vegetali che vive in quell\u2019ambiente marino)<\/p>\n\n<p>&nbsp;In seguito potremo mettere i dati&nbsp; a confronto con una rete di osservazione mediterranea, il <a href=\"http:\/\/www.t-mednet.org\">T-Med network<\/a> , che nella zona non ha una stazione di riferimento. Per i ricercatori \u00e8 infatti fondamentale acquisire dati con lunghe serie temporali e spaziali per poter indicare opportune misure di gestione e tutela.<\/p>\n\n<h2 class=\"has-grey-60-color has-text-color wp-block-heading\">I cambiamenti climatici in mare<\/h2>\n\n<p>Gli impatti sulla <strong>biodiversit\u00e0 marina<\/strong> sono drammatici, dalle scogliere coralline ai nostri mari, dove fenomeni come <strong>morie improvvise<\/strong>, <strong>epidemie<\/strong> o invasioni di specie termofile che arrivano da mari pi\u00f9 caldi sono sempre pi\u00f9 diffuse. Lo avevamo toccato con mano <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5489\/mayday-sos-plastica-tour-a-tavolara-per-la-liberazione-di-una-tartaruga-vittima-della-plastica\/\">questa estate<\/a> quando ci siamo immersi in aree di particolare pregio ecologico, come Tavolara o le Isole dell\u2019arcipelago Toscano: laddove c\u2019erano tesori inestimabili abbiamo iniziato a registrare segnali allarmanti, dalla morte delle nacchere di mare (<em>Pinna nobilis<\/em>) a quella di immense gorgonie rosse (<em>Paramuricea clavata) <\/em>specie simbolo del nostro <strong>Mediterraneo<\/strong>. \u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/6680\/mare-greenpeace-rapporto-mare-caldo-per-misurare-gli-impatti-dei-cambiamenti-climatici-sui-nostri-mari\/\">Ed \u00e8 proprio da qui che \u00e8 nata l\u2019idea per il progetto \u201c<strong>Mare Caldo<\/strong>\u201d.<\/a><\/p>\n\n<p>La minaccia dei <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong> aggrava la crisi di un ecosistema gi\u00e0 duramente colpito dalle attivit\u00e0 antropiche. Per salvare i nostri mari \u00e8 necessario da un lato prendere subito alla <strong>COP<\/strong> <strong>25<\/strong> sul <strong>clima<\/strong> di Madrid l\u2019impegno di tagliare le <strong>emissioni<\/strong>, dall\u2019altro tutelarne le aree pi\u00f9 sensibili. La comunit\u00e0 scientifica \u00e8 concorde nel dire che per salvare gli oceani dobbiamo riuscire a tutelarne <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/5105\/30x30-come-proteggere-il-30-per-cento-dei-nostri-oceani-entro-il-2030\/\">almeno il 30% entro il 2030 con una rete di Santuari marini<\/a>.<\/p>\n\n<p>Da anni chiediamo\nla creazione di una rete di Santuari marini (cio\u00e8 aree protette) in acque\ninternazionali, ma ad oggi nel Mediterraneo c\u2019\u00e8 solo il Santuario dei Cetacei,\nun\u2019area compresa tra Francia, Principato di Monaco e Italia, rimasta purtroppo \u201cprotetta\u201d\npurtroppo solo sulla carta, in quanto priva di efficaci misure di tutela.\nProprio in quest\u2019area di particolare valore ecologico abbiamo deciso di\nsviluppare l\u2019Operazione \u201c<strong>Mare Caldo<\/strong>\u201d, per misurare gli impatti dei <strong>cambiamenti<\/strong>\n<strong>climatici<\/strong> in <strong>mare<\/strong>.<\/p>\n\n<p>E\u2019 ora che i\ngoverni del Mediterraneo, riuniti &nbsp;in\nquesti giorni a Napoli per la riunione delle parti della Convenzione di\nBarcellona, inizino a&nbsp; mettere in atto\nmisure concrete per la tutela del mare e smettano di perdere tempo! I nostri\noceani non possono pi\u00f9 aspettare.<\/p>\n\n<p>Per sostenere attivit\u00e0 scientifiche come questa, azioni dirette e mobilitazioni globali in difesa di mari e oceani contro <strong>l\u2019emergenza climatica<\/strong> in corso, fai oggi stesso una donazione su <a href=\"https:\/\/sostieni.greenpeace.it\/campagna\/proteggiamo-gli-oceani\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=oceans&amp;utm_content=marecaldo_04122019\"> oceani.greenpeace.it<\/a>. Ogni piccolo contributo \u00e8 importante, il momento di proteggere il Pianeta Blu &#8211; e il nostro futuro &#8211; \u00e8 ora!<\/p>\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/0acd072f-elbaexpohig-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6689\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/0acd072f-elbaexpohig-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/0acd072f-elbaexpohig-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/0acd072f-elbaexpohig-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/0acd072f-elbaexpohig-1-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/0acd072f-elbaexpohig-1.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Operazione Mare Caldo &#8211; credits: @Lorenzo Moscia \/ Greenpeace<br><\/figcaption><\/figure>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5144 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-768x418.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-510x278.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tProteggi gli Oceani\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Cambiamenti climatici, pesca eccessiva, estrazioni minerarie, trivellazioni, plastica: i nostri oceani subiscono di tutto per colpa dell\u2019avidit\u00e0 umana. Spesso sono proprio le zone d\u2019Alto Mare, al di fuori della giurisdizione degli Stati costieri,  a diventare prede degli interessi di pochi Stati ricchi e potenti o di aziende spregiudicate. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore? Non possiamo accettarlo: per difendere il fragile e meraviglioso ecosistema marino, serve creare una rete di Santuari d\u2019Alto mare su scala planetaria.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo messo dei termometri sott&#8217;acqua per monitorare le temperature marine<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":6688,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Operazione \"Mare Caldo\": i cambiamenti climatici sono anche sott\u2019acqua","p4_og_description":"Abbiamo messo dei termometri sott'acqua per monitorare le temperature marine","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18,22,29],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-6687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","tag-biodiversita","tag-clima","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6687"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28191,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6687\/revisions\/28191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6687"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}