{"id":6691,"date":"2019-12-05T15:49:59","date_gmt":"2019-12-05T14:49:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6691"},"modified":"2021-12-01T13:39:49","modified_gmt":"2021-12-01T12:39:49","slug":"la-crisi-climatica-e-lurgente-bisogno-di-tutelare-i-mari-del-pianeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/6691\/la-crisi-climatica-e-lurgente-bisogno-di-tutelare-i-mari-del-pianeta\/","title":{"rendered":"La crisi climatica e l\u2019urgente bisogno di tutelare i mari del Pianeta"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/241ef737-elbaexpohig-25-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6692\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/241ef737-elbaexpohig-25-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/241ef737-elbaexpohig-25-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/241ef737-elbaexpohig-25-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/241ef737-elbaexpohig-25-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/241ef737-elbaexpohig-25.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Cambiamenti climatici nel Mediterraneo &#8211; Credits: @Lorenzo Moscia <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Gli impatti dei <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong> sugli <strong>oceani<\/strong> iniziano a essere evidenti. La comunit\u00e0 scientifica \u00e8 concorde nel lanciare l\u2019allarme: i nostri <strong>oceani<\/strong> messi gi\u00e0 a dura prova <strong>dall\u2019inquinamento<\/strong>, le attivit\u00e0 estrattive e la <strong>pesca<\/strong> eccessiva, sono adesso pi\u00f9 che mai minacciati dal <strong>riscaldamento<\/strong> <strong>globale<\/strong> e se non interveniamo subito tagliando le <strong>emissioni<\/strong> e tutelandone le aree pi\u00f9 sensibili, rischiamo di perdere uno dei nostri migliori alleati contro la <strong>crisi<\/strong> <strong>climatica<\/strong>. Questa la denuncia del recente <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/6680\/mare-greenpeace-rapporto-mare-caldo-per-misurare-gli-impatti-dei-cambiamenti-climatici-sui-nostri-mari\/\">rapporto internazionale di Greenpeace<\/a>.<\/p>\n\n<p>I <strong>mari<\/strong> del Pianeta svolgono\nun ruolo cruciale per il nostro pianeta, non solo come importante fonte di cibo\nche garantisce la sicurezza alimentare e la fonte di sostentamento per migliaia\ndi persone, ma anche per la loro capacit\u00e0 di sequestrare anidride carbonica\ndall\u2019atmosfera: si stima che tra il 20 e il 30% delle emissioni totali di <strong>CO2<\/strong> generate dalle attivit\u00e0 umane\ndal 1980 siano state catturate dagli oceani. Allo stesso tempo svolgono un\nruolo centrale nella regolazione della <strong>temperatura<\/strong> <strong>terrestre<\/strong>\nattraverso la capacit\u00e0 di assorbire e trasportare grandi quantit\u00e0 di calore,\nagendo quindi da regolatori del <strong>clima<\/strong>. Si\nstima che gli <strong>oceani<\/strong> abbiano assorbito circa il 93% del calore dovuto\nall\u2019aumento di <strong>gas<\/strong> <strong>serra<\/strong> in <strong>atmosfera<\/strong>. <\/p>\n\n<p>Ma i delicati e complessi\nequilibri del <strong>mare<\/strong> sono messi a rischio proprio dall\u2019aumento dei gas\nserra e i conseguenti <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong>, che stanno causando\nprogressivamente in tutti gli <strong>oceani<\/strong> del Pianeta modifiche radicali \u2013 ad\nesempio in termini di aumento delle <strong>temperature<\/strong>, <strong>acidificazione<\/strong> e\nriduzione dell\u2019ossigeno disciolto, con conseguenze sulla <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>\nmarina e non solo. Si stima che nel <strong>Mediterraneo<\/strong>, un vero hot spot per\ngli effetti di questa <strong>crisi<\/strong> <strong>climatica<\/strong> per le sue caratteristiche\ndi bacino semi chiuso, le temperature superficiali siano aumentate in modo\nparticolarmente rilevante con un aumento di circa 2\u00b0C registrato nei mari italiani negli ultimi 50 anni.\nQuesto <strong>riscaldamento<\/strong> del mare, che si inizia a registrarsi anche in\nprofondit\u00e0, oltre ad avere un impatto diretto sulle specie che lo abitano, contribuisce\na generare anche fenomeni climatici estremi: una temperatura pi\u00f9 elevata\ndell\u2019acqua superficiale alimenta temporali pi\u00f9 violenti, facendo aumentare i\ndanni causati dai cicloni e dalle tempeste (ai Tropici come nel Mediterraneo).<\/p>\n\n<p>Ma conseguenza dei <strong>cambiamenti<\/strong>\n<strong>climatici<\/strong> sono anche lo scioglimento dei ghiacci e l\u2019aumento dei livelli\ndel <strong>mare<\/strong> (in parte dovuto anche all\u2019espansione\ndelle masse d\u2019acqua causato dall\u2019aumento di temperature) sta mettendo in crisi interi ecosistemi e minacciando la\nvita di migliaia di persone, che popolano le zone costiere. Si stima che 800 milioni di persone che vivono in oltre\n570 citt\u00e0 costiere siano vulnerabili a un <strong>innalzamento<\/strong> del <strong>livello<\/strong>\ndel <strong>mare<\/strong> che al 2050 potrebbe raggiungere 0,5 metri. Nel <strong>Mediterraneo<\/strong> dal 1993 al 2017, si \u00e8 registrato\nun <strong>innalzamento<\/strong> medio annuo del livello del mare di 2,4 millimetri a\ncausa del <strong>riscaldamento<\/strong> <strong>globale<\/strong>, e numerose zone sensibili, dal\nbacino di Venezia a aree prossime alle foci dei fiumi sono fortemente\nminacciate da questi cambiamenti, con conseguenze che sono a noi gi\u00e0 evidenti.<\/p>\n\n<p>A\nconfermare l\u2019emergenza in atto \u00e8 la comunit\u00e0 scientifica a livello mondiale. Due\nrecenti rapporti delle Nazioni Unite, uno specifico sugli <strong>impatti<\/strong> dei <strong>cambiamenti<\/strong>\n<strong>climatici<\/strong> sul <strong>mare<\/strong> e la criosfera, e uno sulla <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>,\nsottolineano come vi sia uno stretto e complesso legame tra i cambiamenti\nclimatici e gli <strong>oceani<\/strong>. Gli esperti spiegano che l\u2019aumento dei gas serra\nsta amplificando gli impatti delle attivit\u00e0 umane, con una perdita di\nbiodiversit\u00e0 senza precedenti, tra cui il 33% delle specie della barriera corallina\ne oltre un terzo di tutti i mammiferi marini. Ci\u00f2 interferisce con la capacit\u00e0\ndi fornire servizi \u201cecosistemici\u201d fondamentali: dalla produzione di cibo per\nmigliaia di persone all\u2019efficacia nell\u2019assorbire l\u2019eccesso di CO2 che\nimmettiamo nell\u2019atmosfera. <\/p>\n\n<p>Sono necessarie azioni urgenti e coordinate per salvare i nostri oceani e garantire la vita sul nostro Pianeta: i governi devono mettere in atto piani energetici in linea con l\u2019obiettivo di mantenere l\u2019aumento delle <strong>temperature<\/strong> terrestri entro <strong>1,5 \u00b0C<\/strong> per evitare conseguenze ben peggiori, e allo stesso tempo devono tutelare le aree pi\u00f9 sensibili dei nostri oceani, per permettere loro di adattarsi e sopravvivere a un futuro incerto. La comunit\u00e0 scientifica \u00e8 concorde nel dire che per salvare gli oceani dobbiamo assicurarci di mantenerli in \u201csalute\u201d aumentando la loro resilienza, ovvero la loro capacit\u00e0 di reagire e adattarsi ai cambiamenti in atto. Un sistema gi\u00e0 fortemente compromesso da impatti antropici, come la pesca eccessiva o l\u2019inquinamento, difficilmente riuscir\u00e0 a far fronte alla crisi del nostro Pianeta. Per farlo \u00e8 necessario sviluppare entro il 2030 una rete di <strong>Santuari<\/strong> <strong>marini<\/strong>, aree libere da ogni attivit\u00e0 umana, che copra il 30% della superficie degli <strong>oceani<\/strong>, tutelando le aree di particolare importanza in termini di biodiversit\u00e0 e assorbimento di <strong>CO2<\/strong>. Per questo Greenpeace sta lottando a livello globale perch\u00e9 entro il 2020 venga adottato un Accordo Globale per gli oceani, che garantisca concreti meccanismi di tutela per le zone d\u2019alto mare pi\u00f9 sensibili e di maggior valore biologico. Salvare i nostri mari \u00e8 possibile, quello che manca \u00e8 una forte volont\u00e0 politica per farlo. Gli <strong>oceani<\/strong> sono un immenso bene comune: in tutto il mondo sta crescendo il movimento di persone per proteggerli, <a href=\"https:\/\/sostieni.greenpeace.it\/campagna\/proteggiamo-gli-oceani\/?utm_source=greenpeace.org&amp;utm_medium=blog&amp;utm_campaign=oceans&amp;utm_content=cambiamenticlimatici_marecaldo_05122019\">ma abbiamo bisogno dell\u2019impegno di ognuno di noi.<\/a> <\/p>\n\n<p>Gli Oceani sono uno dei nostri migliori alleati contro i cambiamenti climatici. Se ci prendiamo cura dei mari del Pianeta, essi si prenderanno cura di noi.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5144 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-768x418.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-510x278.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tProteggi gli Oceani\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Cambiamenti climatici, pesca eccessiva, estrazioni minerarie, trivellazioni, plastica: i nostri oceani subiscono di tutto per colpa dell\u2019avidit\u00e0 umana. Spesso sono proprio le zone d\u2019Alto Mare, al di fuori della giurisdizione degli Stati costieri,  a diventare prede degli interessi di pochi Stati ricchi e potenti o di aziende spregiudicate. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore? Non possiamo accettarlo: per difendere il fragile e meraviglioso ecosistema marino, serve creare una rete di Santuari d\u2019Alto mare su scala planetaria.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I nostri mari minacciati dal riscaldamento globale<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":6696,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Mare caldo: la crisi climatica e l\u2019urgente bisogno di tutelare i mari del Pianeta","p4_og_description":"I nostri mari minacciati dal riscaldamento globale","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18,22,29],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-6691","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","tag-biodiversita","tag-clima","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6691","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6691"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6691\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14791,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6691\/revisions\/14791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6696"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6691"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}