{"id":6705,"date":"2019-12-09T16:20:30","date_gmt":"2019-12-09T15:20:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6705"},"modified":"2021-12-01T13:39:48","modified_gmt":"2021-12-01T12:39:48","slug":"serve-un-nuovo-stile-di-vita-1-5-per-salvare-il-pianeta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/6705\/serve-un-nuovo-stile-di-vita-1-5-per-salvare-il-pianeta\/","title":{"rendered":"Serve un nuovo stile di vita 1.5 per salvare il Pianeta"},"content":{"rendered":"\n<p>Lo <strong>stile di vita<\/strong> per essere \u201cnuovi abitanti\u201d ci impone un cambiamento radicale non solo dei nostri comportamenti e abitudini ma del modo di vivere con e per la nostra societ\u00e0. Cosa compriamo, cosa mangiamo, come ci spostiamo, come abitiamo, in che modo ci attiviamo da cittadini interconnessi e mai come singoli consumatori, costituiscono i primi e i successivi passi da compiere per riuscire a salvare il <strong>Pianeta <\/strong>da una <strong>crisi climatica<\/strong> senza precedenti.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/c5864532-img_7840-copy-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6706\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/c5864532-img_7840-copy-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/c5864532-img_7840-copy-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/c5864532-img_7840-copy-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/c5864532-img_7840-copy-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/c5864532-img_7840-copy.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Il <strong>lifestyle 1.5<\/strong> \u00e8 un concetto ampio che lega ambiti estremamente diversi della nostra vita. Il numero, infatti, si riferisce all\u2019<strong>aumento massimo della temperatura media globale<\/strong>, rispetto all\u2019epoca preindustriale, stabilito dagli <strong>accordi Parigi<\/strong> per limitare i <strong>cambiamenti climatici<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e8 l\u2019advertising non \u00e8 amico del Pianeta (e di chi ci abita)<\/strong><\/h3>\n\n<p>Un corpo perfetto, una famiglia perfetta, la vacanza perfetta, la casa perfetta. <strong>L\u2019advertising <\/strong>\u00e8 incredibilmente convincente nel prometterci uno stile di vita gratificante. A noi basta comprare e, prima o poi, quella perfezione arriver\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Se siete finiti su un blog di <strong>Greenpeace <\/strong>probabilmente state pensando: \u201cNon io. Io non mi faccio influenzare dalla <strong>pubblicit\u00e0<\/strong>. So controllarmi\u201d. Lo spero, ma non so se riesco a credervi. Io, ad esempio, non riesco sempre a sfuggire alla manipolazione dell\u2019advertising.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/e777da33-img_7920copy-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6707\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/e777da33-img_7920copy-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/e777da33-img_7920copy-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/e777da33-img_7920copy-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/e777da33-img_7920copy-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/e777da33-img_7920copy.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Ho scoperto di recente che uno dei padri dell\u2019advertising \u00e8 Edward Bernays, nipote di Sigmund Freud. Appropriandosi delle teorie elaborate dallo zio, Bernays fu uno dei primi ad utilizzare la psicologia del subconscio al fine di influenzare l&#8217;opinione pubblica spingendola ad acquistare beni e prodotti.<\/p>\n\n<p>E\u2019 stato, ad esempio, l\u2019ideatore della campagna pubblicitaria \u201cTorches of freedom\u201d (Fiaccole di Libert\u00e0), lo slogan utilizzato per incoraggiare le donne a fumare negli Stati Uniti facendo leva sul loro desiderio di ottenere l&#8217;uguaglianza con gli uomini.&nbsp;<\/p>\n\n<p>E\u2019 passato quasi un secolo da quella campagna ma il meccanismo non \u00e8 cambiato molto.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La pubblicit\u00e0 commerciale continua ad essere prodotta per influenzare la nostra idea di necessit\u00e0 o successo ed \u00e8 impossibile sottrarsi al suo effetto. Sui mezzi pubblici, sui cartelloni per le strade; \u00e8 nella nostra visuale costantemente e &#8211; come mostrato da una ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Bath &#8211; non \u00e8 necessario prestare attenzione cosciente al messaggio pubblicitario per esserne influenzati. Cos\u00ec spendiamo e consumiamo &#8211; a volte cose di cui non abbiamo davvero bisogno &#8211; per soddisfare i desideri a cui siamo indotti.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/02f4fac9-img_7953-copy-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6708\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/02f4fac9-img_7953-copy-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/02f4fac9-img_7953-copy-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/02f4fac9-img_7953-copy-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/02f4fac9-img_7953-copy-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/02f4fac9-img_7953-copy.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p><strong>E questo \u00e8 un problema per il Pianeta. Perch\u00e9 consumiamo troppo <\/strong>e sfruttiamo le risorse naturali decisamente pi\u00f9 velocemente del tempo loro necessario per rigenerarsi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Per questa ragione &#8211; nel corso dell\u2019edizione romana del <strong>Make Something Week<\/strong> &#8211; in collaborazione con <strong>Scomodo <\/strong>e Spin Time labs, abbiamo creato l\u2019iniziativa <strong>\u201cHack the Ads\u201d<\/strong> per avviare una discussione creativa sul problema dell\u2019advertising negli spazi pubblici nel nostro Paese.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 organizzata a Roma ha visto l\u2019adesione di tantissimi artisti che hanno fornito materiale creativo a pi\u00f9 di 200 persone che hanno creato manifesti di \u201cadvertising\u201d riempiendoli di contenuti alternativi.<\/p>\n\n<p>Nelle citt\u00e0 gran parte degli spazi utilizzati per l\u2019advertising commerciale sono pubblici. Noi cittadine e cittadini dovremmo avere voce in capitolo su come vengono utilizzati.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Citt\u00e0 come San Paolo in Brasile, Chennai in India o Grenoble in Francia hanno gi\u00e0 bandito i cartelloni pubblicitari dai centri cittadini. Con l\u2019esperimento italiano di <strong>Hack the Ads <\/strong>abbiamo voluto immaginare &#8211; per un giorno &#8211; Roma senza pubblicit\u00e0 commerciale.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/297fb3b7-img_8044-copy-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6709\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/297fb3b7-img_8044-copy-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/297fb3b7-img_8044-copy-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/297fb3b7-img_8044-copy-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/297fb3b7-img_8044-copy-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/12\/297fb3b7-img_8044-copy.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Al suo posto opere d\u2019arte, messaggi sociali e culturali, la ribellione alla <strong>plastica<\/strong>, la denuncia di <strong>modelli di business predatori per l\u2019ambiente<\/strong> e speranza per le nostre vite ed il <strong>Pianeta<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Ci\u00f2 a cui aspiriamo non dovrebbe essere dettato dalla pubblicit\u00e0 ma dalla volont\u00e0 di mettere al sicuro le nuove generazioni (e le citt\u00e0 in cui vivremo) dai <strong>cambiamenti climatici<\/strong>.<\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p><\/p>\n\n<p>Foto di Emma Terlizzese\/Scomodo<br><\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Hack The Ads e la collaborazione con i ragazzi di Scomodo<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":6708,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[21,25,26,29,31],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-6705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-inquinamento","tag-consumi","tag-cibo","tag-clima","tag-volontariato","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6705"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14789,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6705\/revisions\/14789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6708"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6705"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}