{"id":6762,"date":"2020-01-09T15:03:37","date_gmt":"2020-01-09T14:03:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6762"},"modified":"2025-07-02T09:29:01","modified_gmt":"2025-07-02T07:29:01","slug":"sydney-holt-e-la-ragnatela-della-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/6762\/sydney-holt-e-la-ragnatela-della-vita\/","title":{"rendered":"Sidney Holt e la ragnatela della vita"},"content":{"rendered":"\n<p>Chi ha avuto la fortuna di conoscere Sidney Holt, sa di aver avuto\ndavanti qualcosa di pi\u00f9 di uno scienziato e di un ambientalista. Per molti,\ncertamente per noi di Greenpeace, il suo nome \u00e8 legato alla lotta per la\nprotezione delle grandi balene, contro la caccia baleniera. La sua esperienza\ndei meandri tecnici e diplomatici della Commissione Baleniera Internazionale\n(IWC) era leggendaria e in un libro fondamentale per chiunque ami le balene (\u201cLa\nvita segreta delle balene\u201d), Roger Payne segnala Sidney come forse il pi\u00f9\nimportante dei soli tre nomi (assieme a Justin Cooke e Bill de la Mare)\nmenzionati nel capitolo dedicato alla lotta per la moratoria alla caccia\nbaleniera. <\/p>\n\n<p>Ma Sidney Holt non \u00e8 arrivato alle balene per caso. Chiunque si\noccupi di biologia della pesca ha a che fare, quotidianamente, con due o tre\n\u201cleggi\u201d fondamentali. Tra queste, spicca l\u2019equazione di Beverton e Holt. In un\nlibro pioneristico del 1957, infatti, questi due scienziati definirono una\nrelazione fondamentale nel descrivere la dinamica delle popolazioni oggetto di\nattivit\u00e0 di pesca. Lungi dal diventare obsoleto, quell\u2019approccio pionieristico\nha dato vita a numerose applicazioni \u201cteoriche\u201d, davvero inattese, favorendo la\ncomprensione delle storie naturali, dei\nprocessi negli ecosistemi, dell\u2019assemblaggio delle comunit\u00e0. Era vero\nallora come oggi: Sidney Holt ha contribuito a farci capire, semplificandolo ma\nnon svilendolo, il nesso tra i tanti nodi della ragnatela di vita che ci\nsostiene tutti. <\/p>\n\n<p>Sidney ha sicuramente esercitato un\ngrande fascino su chiunque si sia avvicinato a Greenpeace in Italia negli anni Ottanta,\ncon i suoi modi posati e sicuri, la sua barba bianca, i suoi occhi indagatori\ne&#8230; il suo brioso italiano. Sidney si era trasferito in Italia ed era poi\nstato raggiunto da David McTaggart, l\u2019allora leader mondiale della nostra\norganizzazione: entrambi si erano stabiliti a Paciano, nel bellissimo\nterritorio al confine fra Umbria e Toscana. <\/p>\n\n<p>Si potrebbe dire che i due si\ncompletassero in qualche modo a vicenda, come persone e come anime di\nGreenpeace: tanto l&#8217;uno impersonava il rigore del metodo scientifico e\nl&#8217;autorevolezza (Sidney) quanto l&#8217;altro l&#8217;estro e la creativit\u00e0 (David). Chi ha\navuto la fortuna di assistere alle loro discussioni, al loro costante\nconfronto, ha potuto interiorizzare quanto la diversit\u00e0 sia un&#8217;immensa\nricchezza.<\/p>\n\n<p>Sidney ha accompagnato l&#8217;esordio\ndella piccola Greenpeace Italia come socio fondatore, mentore e fonte di ispirazione\nper molti della prima generazione di Greenpeace. La sua conoscenza del mondo\naccademico e politico internazionale era impressionante; era in grado di\ndistricarsi con la stessa facilit\u00e0 fra le analisi sulle risorse di pesca\nmondiali come all&#8217;interno delle trattative segrete della Commissione Baleniera\nInternazionale.&nbsp;<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<lite-youtube style=\"background-image: url('https:\/\/i.ytimg.com\/vi\/25KoUeK_s8U\/hqdefault.jpg');\" videoid=\"25KoUeK_s8U\" params=\"rel=0\"><\/lite-youtube>\n<\/div><\/figure>\n\n<p><br> E che dire della sua forza, astuzia e determinazione nel gestire, insieme naturalmente al suo grande amico David, il primo board e la prima assemblea dei soci dell&#8217;associazione? Roma, anche grazie a lui, \u00e8 stata per anni il punto di incontro e di discussioni di Greenpeace a livello mondiale. Sidney amava la campagna, le dolci colline e gli uliveti, luoghi in cui ha vissuto per molti anni. Cerc\u00f2 persino di convincere Greenpeace International a trasferire la sua sede in quel paradiso, riuscendo comunque a infondere in molti questa passione. E cosi, a poco a poco, tra Umbria e Toscana, si \u00e8 creata negli anni una piccola comunit\u00e0 internazionale, ambientalista e pacifista, che ha contagiato la comunit\u00e0 locale e che siamo certi continuer\u00e0 a conservare la memoria \u2013 insieme a tutti noi di Greenpeace \u2013 di una persona cos\u00ec speciale, il pi\u00f9 grande difensore delle Balene.<br><br><\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 22 dicembre 2019, all\u2019et\u00e0 di 93 anni, \u00e8 scomparso a Paciano (Umbria) il noto biologo marino Sidney Holt, che ha avuto un ruolo fondamentale nel salvare le grandi balene dall\u2019estinzione ed \u00e8 stato uno dei fondatori di Greenpeace Italia. Il nostro ricordo. <\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":6764,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-6762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","tag-mare","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6762"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6762\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28187,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6762\/revisions\/28187"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6762"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}