{"id":6847,"date":"2020-01-30T12:43:48","date_gmt":"2020-01-30T11:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6847"},"modified":"2024-02-23T10:07:32","modified_gmt":"2024-02-23T09:07:32","slug":"clima-greenpeace-e-recommon-scrivono-a-intesa-sanpaolo-stop-investimenti-sul-carbone-in-australia-e-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6847\/clima-greenpeace-e-recommon-scrivono-a-intesa-sanpaolo-stop-investimenti-sul-carbone-in-australia-e-nel-mondo\/","title":{"rendered":"Clima, Greenpeace e Re:Common scrivono a Intesa Sanpaolo: \u00abstop investimenti sul carbone in Australia e nel mondo\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Greenpeace Italia<\/strong> e <strong>Re:Common<\/strong> hanno scritto nelle scorse ore ai vertici di <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong>, Gian Maria Gros-Pietro e Carlo Messina (rispettivamente Presidente del CDA e AD della banca)\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/01\/20c2b6d2-lett-greenpeace-recommon-a-intesa.pdf\" target=\"_blank\">per chiedere una rapida riduzione dei finanziamenti dell\u2019istituto bancario italiano a tutte le attivit\u00e0 collegate alle <strong>fonti fossili<\/strong><\/a>. Le due organizzazioni ambientaliste in particolare chiedono di cancellare immediatamente il finanziamento di 77 milioni di euro concesso all\u2019azienda indiana <strong>Adani<\/strong>, cui \u00e8 stato autorizzato dal governo australiano il devastante progetto di sfruttamento del <strong>giacimento minerario<\/strong> del bacino carbonifero del <strong>Galilee Basin<\/strong>, nel Queensland australiano.<\/p>\n\n<p>Le devastanti immagini degli <strong>incendi australiani<\/strong> cui assistiamo ormai da settimane seguono devastazioni simili avvenute nei mesi scorsi in Siberia, Amazzonia e California, alluvioni prima impensabili in Africa ed eventi sempre pi\u00f9 estremi registrati di recente anche nel nostro Paese. Segnali che ci confermano le peggiori previsioni sulla forza degli impatti del <strong>clima<\/strong> che cambia.\u00a0<\/p>\n\n<p>Il mondo della finanza non pu\u00f2 dirsi estraneo a quanto sta accadendo al <strong>clima<\/strong> e al nostro <strong>Pianeta<\/strong>. Come dimostra il rapporto pubblicato da Greenpeace International \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/storage.googleapis.com\/planet4-international-stateless\/2020\/01\/13e3c75b-greenpeace_report_wef_2020_its-the-finance_sector_stupid.pdf\" target=\"_blank\"><em>It\u2019s the Finance Sector, stupid<\/em><\/a>\u201d, che svela il cinismo e l\u2019ipocrisia della grande finanza che, con una mano spande briciole per interventi per la sostenibilit\u00e0, mentre con l\u2019altra finanzia progetti devastanti e pericolosi. Greenpeace e Re:Common chiedono se questo \u00e8 il gioco che sta giocando oggi anche <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong>.<\/p>\n\n<p>\u00abIntesa Sanpaolo si propone tra i protagonisti del <strong>Green Deal<\/strong> con un fondo di 50 miliardi di euro, ma le\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/coalexit.org\/sites\/default\/files\/download_public\/COP25_PR3.pdf\" target=\"_blank\">ricerche finanziarie<\/a>\u00a0di Urgewald e Re:Common basate sulla Global Coal Exit List rivelano come l\u2019istituto italiano sia il decimo prestatore al mondo per progetti e societ\u00e0 che promuovono l\u2019espansione del <strong>carbone<\/strong>\u00bb, dichiara Antonio Tricarico, Program Director di Re:Common.<\/p>\n\n<p>Nel complesso, tra il 2017 e il 2019 \u2013 quando la Comunit\u00e0 Internazionale avrebbe dovuto impegnarsi a rispettare lo spirito dell\u2019<strong>Accordo di Parigi sul Clima<\/strong>, e mantenere l\u2019aumento di temperature entro <strong>1,5 gradi<\/strong> a fine secolo &#8211; Intesa Sanpaolo ha elargito prestiti per 2,6 miliardi di euro ad aziende legate al <strong>carbone<\/strong>.<\/p>\n\n<p>\u00abTra i finanziamenti pi\u00f9 sporchi di Intesa Sanpaolo c\u2019\u00e8 quello ad <strong>Adani<\/strong> che proprio in <strong>Australia<\/strong>, dove milioni di <strong>animali<\/strong> e intere<strong> foreste<\/strong> sono carbonizzati per gli incendi in corso alimentati dal <strong>cambiamento climatico<\/strong>, ha avviato lo sfruttamento del <strong>Galilee Basin<\/strong>\u00bb, dichiara Giuseppe Onufrio, Direttore Esecutivo di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Lo sfruttamento del bacino carbonifero del <strong>Galilee Basin<\/strong> era gi\u00e0 stato incluso nel 2013 tra le \u201c<strong>bombe climatiche<\/strong>\u201d pi\u00f9 pericolose dal rapporto di Greenpeace \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/1b42aa30-1b42aa30-point-of-no-return-01-2013.pdf\" target=\"_blank\"><em>Point of no return<\/em><\/a>\u201d. <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong> non pu\u00f2 presentarsi come paladina del <strong>Green Deal<\/strong> se continua a finanziare le fonti fossili e, in particolare, compagnie come <strong>Adani<\/strong> che continuano a puntare sul carbone.<\/p>\n\n<p>Tra l\u2019altro, <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong> \u00e8 tra i finanziatori del contestatissimo progetto dell\u2019oleodotto\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/greenpeace-italia\/dakota-pipeline-intesa-sanpaolo-continuera-a-finanziare-loleodotto-che-minaccia-i-sioux_b_14676078.html\" target=\"_blank\">DAP<\/a>L, bloccato da Obama e poi autorizzato da Trump. Greenpeace e Re:Common chiedono a Intesa Sanpaolo di fare la sua parte nel distanziarsi, velocemente, da quelle aziende che continuano a devastare il nostro <strong>Pianeta<\/strong> e a mettere a rischio il nostro futuro. Su questi temi le due associazioni sono pronte a un confronto con l\u2019azienda ma chiedono prima passi concreti e visibili: la cancellazione del finanziamento ad <strong>Adani<\/strong> \u00e8 il primo passo necessario per dare credibilit\u00e0 ai proclami green di Intesa Sanpaolo.<\/p>\n\n<p>Leggi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/01\/20c2b6d2-lett-greenpeace-recommon-a-intesa.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la lettera di Greenpeace e Re:common<\/a>&nbsp;a Banca Intesa Sanpaolo<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace Italia e Re:Common hanno scritto ai vertici di Intesa Sanpaolo per chiedere una riduzione dei finanziamenti alle attivit\u00e0 collegate alle fonti fossili<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":1793,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-6847","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6847","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6847"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6847\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14773,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6847\/revisions\/14773"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6847"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6847"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6847"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6847"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}