{"id":6867,"date":"2020-02-06T13:49:02","date_gmt":"2020-02-06T12:49:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6867"},"modified":"2024-02-23T10:07:26","modified_gmt":"2024-02-23T09:07:26","slug":"combattere-il-problema-dello-smog-in-3-mosse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/6867\/combattere-il-problema-dello-smog-in-3-mosse\/","title":{"rendered":"Combattere il problema dello smog in 3 mosse"},"content":{"rendered":"\n<p>La crisi dell\u2019<strong>inquinamento atmosferico<\/strong> non \u00e8 qualcosa di cui si discute solo in Italia e solo in questo periodo dell\u2019anno. <strong>L\u2019aria<\/strong> che respiriamo causa spesso effetti dannosi sulla salute delle persone un po\u2019 in tutto il mondo. Ma non finisce qui: una delle principali cause dell\u2019<strong>inquinamento dell\u2019aria<\/strong>, e cio\u00e8 i <strong>combustibili<\/strong> <strong>fossili<\/strong>, \u00e8 anche la causa pi\u00f9 importante dei <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong>, che minacciano tutti noi e il Pianeta stesso su cui viviamo.<br><\/p>\n\n<p>Ci sono per\u00f2 delle soluzioni a questa crisi. Eccone qui tre modi da cui possiamo iniziare per far tornare pulita l\u2019aria che respiriamo (e proteggere il <strong>clima<\/strong> del Pianeta).<br><\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li><strong>Abbandonare il carbone<\/strong><\/li><\/ol>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"545\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/b3ba1b8e-gp0sttrnc_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6869\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/b3ba1b8e-gp0sttrnc_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/b3ba1b8e-gp0sttrnc_web_size_with_credit_line-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/b3ba1b8e-gp0sttrnc_web_size_with_credit_line-768x523.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/b3ba1b8e-gp0sttrnc_web_size_with_credit_line-499x340.jpg 499w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>RWE lignite fired coal power station Neurath. Smoke coming out of the cooling towers. <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Tutti i <strong>combustibili<\/strong> <strong>fossili<\/strong> producono grandi quantit\u00e0 di <strong>emissioni<\/strong> di <strong>gas<\/strong> <strong>serra<\/strong> e agenti inquinanti, e il <strong>carbone<\/strong> \u00e8 sicuramente il peggiore. Il <strong>carbone<\/strong> \u00e8 anche tossico, perch\u00e9 la sua combustione rilascia elementi come mercurio, arsenico e piccole particelle di fuliggine, che se respirate causano danni al cuore, ai polmoni e maggiori probabilit\u00e0 di ictus.<br><\/p>\n\n<p>Nonostante questo, il carbone \u00e8 diffusissimo nel mondo, e al momento fornisce pi\u00f9 di un terzo dell\u2019elettricit\u00e0 mondiale. Le centrali a <strong>carbone<\/strong> hanno impatti devastanti sul clima e sulla salute dei cittadini, sia di quelli che vivono nei pressi degli impianti, che di quelli a migliaia di km di distanza.<br><\/p>\n\n<p>Per questi motivi dobbiamo abbandonare al pi\u00f9 presto questa fonte energetica, e garantire che non venga sostituito da false soluzioni come il <strong>gas<\/strong> <strong>fossile<\/strong>. L\u2019Italia si \u00e8 impegnata a uscire dal <strong>carbone<\/strong> entro il 2025, ma proprio qualche giorno fa <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6817\/pniec-greenpeace-il-piano-proposto-dal-governo-non-e-sufficiente-a-contrastare-lemergenza-climatica-in-corso\/\">la versione definitiva del PNIEC<\/a> (il Piano Nazionale Integrato per l\u2019Energia e il Clima) sembra aver rimesso in discussione questo obiettivo, subordinandolo alla possibilit\u00e0 di avere pronte altre <strong>soluzioni<\/strong> <strong>energetiche<\/strong> e infrastrutturali. Ci\u00f2 \u00e8 inaccettabile non solo perch\u00e9 non possiamo pi\u00f9 andare avanti con il carbone, ma perch\u00e9 si rischia di dare ulteriore spazio al <strong>gas<\/strong> fossile, che al di l\u00e0 di tutte le dichiarazioni <strong>green<\/strong> del nostro governo e di molte aziende energetiche, resta il principale protagonista delle politiche energetiche italiane per il prossimo decennio. La vera soluzione \u00e8 invece puntare con coraggio sulle <strong>energie<\/strong> <strong>rinnovabili<\/strong> e<strong> <\/strong>sull\u2019<strong>efficienza<\/strong> <strong>energetica<\/strong>.<\/p>\n\n<p><br>2. <strong>Rivoluzionare i trasporti<\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/35d3af4a-gp0stturt_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6870\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/35d3af4a-gp0stturt_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/35d3af4a-gp0stturt_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/35d3af4a-gp0stturt_web_size_with_credit_line-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/35d3af4a-gp0stturt_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Greenpeace activists protest against climate-damaging cars with an over-dimensional so-called monster truck in front of an entrance to the IAA in Frankfurt, which is about to start the same day. <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Il <strong>petrolio<\/strong> \u00e8 invece il protagonista del settore dei <strong>trasporti<\/strong>, dato che la maggior parte delle <strong>auto<\/strong> sono alimentate a <strong>benzina<\/strong> o <strong>diesel<\/strong>. Le cosiddette auto a motore termico producono CO2 e altri <strong>gas<\/strong> <strong>climalteranti<\/strong>, oltre a produrre sostanze inquinanti come il <strong>biossido<\/strong> di <strong>azoto<\/strong> (NO2) che hanno impatti nocivi sulla salute delle persone.<br><\/p>\n\n<p>Si tratta quindi di abbandonare un modello di mobilit\u00e0 incentrato sull\u2019<strong>auto privata<\/strong> (e inquinante) e di rivoluzionare il <strong>sistema<\/strong> dei <strong>trasporti<\/strong>. Servono pi\u00f9 infrastrutture per spostarsi a piedi e in bici nelle citt\u00e0, un <strong>trasporto<\/strong> <strong>pubblico<\/strong> efficiente e accessibile a tutti, diffusione della <strong>mobilit\u00e0<\/strong> <strong>condivisa<\/strong> ed <strong>elettrica<\/strong>, e decisamente meno auto in circolazione. Per quando non si pu\u00f2 fare a meno dell\u2019auto, allora va favorita <strong>l\u2019auto<\/strong> <strong>elettrica<\/strong>, alimentata da un mix energetico sempre pi\u00f9 rinnovabile, con veicoli pi\u00f9 piccoli, leggeri ed efficienti.<br><\/p>\n\n<p>In Italia abbiamo esempi di citt\u00e0 che si sono impegnate per limitare il traffico di <strong>auto<\/strong> e favorire forme di trasporto meno inquinanti, ma rispetto ad altri paesi europei siamo ancora indietro. Non ci sono all\u2019orizzonte prospettive per un bando della vendita dei <strong>veicoli<\/strong> a motore termico, come in alcuni dei nostri vicini europei, e le grandi citt\u00e0 fanno ancora troppo poco per migliorare la mobilit\u00e0 sulle loro strade. Roma ad esempio, dopo aver annunciato il <strong>bando<\/strong> dei <strong>diesel<\/strong> (i peggiori per la produzione di NO2) dal centro della citt\u00e0 entro il 2024, ha finora intrapreso azioni troppo timide e parziali, <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6374\/roma-greenpeace-bene-partenza-bando-diesel-euro-3-ma-occorrono-misure-che-agevolino-la-transizione-per-i-cittadini\/\">senza ancora rendere pubblica la tabella di marcia<\/a> per arrivare al risultato del 2024.<\/p>\n\n<p><br>3. <strong>Unirsi per farsi sentire<\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/4b98a162-gp0sttvd4_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6871\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/4b98a162-gp0sttvd4_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/4b98a162-gp0sttvd4_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/4b98a162-gp0sttvd4_web_size_with_credit_line-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/4b98a162-gp0sttvd4_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Under the motto &#8220;Get out of the Combustion Engine &#8211; Traffic Turnaround Now!&#8221; more than 20.000 people are protesting in Frankfurt. <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Alcune delle soluzioni di cui abbiamo parlato sono per fortuna gi\u00e0 realt\u00e0 in molte parti del mondo, e questo grazie anche all\u2019azione delle persone, che si sono unite e hanno fatto sentire la propria voce.<\/p>\n\n<p>Le preoccupazioni riguardo alla qualit\u00e0 dell\u2019aria a Shenzen, in Cina, hanno portato all\u2019elettrificazione della flotta cittadina di <strong>bus<\/strong>. Migliaia di genitori in Belgio si sono mobilitati perch\u00e9 l\u2019aria fuori dalle scuole dei loro figli era molto inquinata. Ora Bruxelles bandir\u00e0 le auto a <strong>benzina<\/strong> e <strong>diesel<\/strong> dal 2030 e investir\u00e0 su <strong>trasporto<\/strong> <strong>pubblico<\/strong> e infrastrutture ciclistiche. La Turchia ha chiuso cinque <strong>centrali<\/strong> a <strong>carbone<\/strong> dall\u2019inizio dell\u2019anno, segno che le preoccupazioni e le mobilitazioni dei cittadini per il clima e la salute hanno impatto sui governi. In Italia abbiamo convinto Generali, la pi\u00f9 grande compagnia assicurativa del nostro paese, ad adottare una strategia sui <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong> ambiziosa, anche se alcune significative eccezioni la tengono ancora legata al mondo del carbone (e per questo <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/generali-basta-carbone\/\">stiamo continuando la nostra battaglia<\/a>).<br><\/p>\n\n<p>Le soluzioni <strong>all\u2019inquinamento<\/strong> <strong>atmosferico<\/strong> (e al <strong>cambiamento<\/strong> <strong>climatico<\/strong>) quindi ci sono, e sono anche di pi\u00f9 di quelle qui elencate, ma serve l\u2019impegno dei governi e delle grandi aziende. Per questo \u00e8 pi\u00f9 necessario che mai continuare a far sentire forte la nostra voce in difesa del Pianeta.<\/p>\n\n<p><\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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