{"id":6942,"date":"2020-02-13T14:00:42","date_gmt":"2020-02-13T13:00:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=6942"},"modified":"2024-02-23T10:14:06","modified_gmt":"2024-02-23T09:14:06","slug":"noi-insegnanti-vi-spieghiamo-perche-e-assurdo-farci-dare-lezioni-di-sostenibilita-ambientale-dalleni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/6942\/noi-insegnanti-vi-spieghiamo-perche-e-assurdo-farci-dare-lezioni-di-sostenibilita-ambientale-dalleni\/","title":{"rendered":"Noi, insegnanti, vi spieghiamo perch\u00e9 \u00e8 assurdo farci dare lezioni di sostenibilit\u00e0 ambientale dall\u2019Eni"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando abbiamo<a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2020\/01\/23\/come-si-insegna-la-sostenibilita-ambientale-a-scuola-ve-lo-spiega-leni\/5683170\/\"> letto la notizia<\/a>, da un post sui social, pensavamo ad uno dei titoli di Lercio, invece, guardando bene la fonte e leggendo l\u2019articolo, era tutto vero: <strong>Eni<\/strong>, attraverso un accordo stipulato con l\u2019<strong>ANP<\/strong> (<strong>Associazione Presidi Italiani<\/strong>), avrebbe tenuto seminari di <strong>aggiornamento<\/strong> sulle <strong>tematiche ambientali <\/strong>(<strong>cambiamento climatico, ciclo dei rifiuti, sostenibilit\u00e0, inquinamento e bonifiche<\/strong>) ai docenti delle <strong>scuole<\/strong> italiane, dalla primaria alla secondaria di secondo grado.<\/p>\n\n<p>Eravamo &#8211; e siamo &#8211; scioccate, amareggiate, deluse, in altre parole: nere, come il <strong>petrolio<\/strong> che <strong>Eni<\/strong> estrae. Detto sinceramente, non ci aspettavamo una scelta del genere da parte dell\u2019ANP, l\u2019ente che rappresenta i presidi, i nostri dirigenti scolastici.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"625\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/3de2f3eb-schermata-2020-02-13-alle-13.51.11-1024x625.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6943\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/3de2f3eb-schermata-2020-02-13-alle-13.51.11-1024x625.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/3de2f3eb-schermata-2020-02-13-alle-13.51.11-300x183.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/3de2f3eb-schermata-2020-02-13-alle-13.51.11-768x469.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/3de2f3eb-schermata-2020-02-13-alle-13.51.11-510x311.png 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/02\/3de2f3eb-schermata-2020-02-13-alle-13.51.11.png 1422w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Dal blog sul Fatto Quotidiano<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"has-grey-800-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 scegliere il colosso del petrolio per parlare di\nambiente?<\/strong><\/h2>\n\n<p>Che vergogna! Ascoltare le proposte in termini di <strong>bonifiche<\/strong>, <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong> e <strong>rifiuti<\/strong> proprio da chi ha fatto in questi campi scempi incredibili! Dove ci porter\u00e0 questa china? Un giorno vedremo dei criminali che danno lezioni di legalit\u00e0 ai nostri figli? Non \u00e8 forse come mettere la volpe a guardia del pollaio?<\/p>\n\n<p>Parliamo infatti di una multinazionale che pu\u00f2 essere annoverata fra le maggiori responsabili dei <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong> e della contaminazione del Pianeta attraverso lo <strong>sfruttamento<\/strong> e <strong>l\u2019estrazione<\/strong> dei <strong>combustibili<\/strong> <strong>fossili<\/strong>, accusata di <strong>disastro<\/strong> <strong>ambientale<\/strong>, <strong>corruzione<\/strong>, &nbsp;e che di recente \u00e8 stata anche multata dall\u2019Antitrust per <strong>pubblicit\u00e0<\/strong> <strong>ingannevole<\/strong> proprio perch\u00e9 spacciava per \u201c<strong><em>green<\/em><\/strong>\u201d il proprio \u201c<em>Diesel+<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<p>Anche&nbsp;<strong>Amnesty International<\/strong>&nbsp;, insieme a Greenpeace Italia, <a rel=\"noreferrer noopener\" aria-label=\"aveva evidenziato (apre in una nuova scheda)\" href=\"https:\/\/www.amnesty.it\/nigeria-scoperte-gravi-negligenze-parte-shell-ed-eni\/\" target=\"_blank\">aveva evidenziato<\/a> &#8220;<em>gravi negligenze da parte delle aziende petrolifere Shell ed Eni, il cui approccio irresponsabile alle fuoriuscite di petrolio nel Delta del fiume Niger sta aggravando la crisi ambientale in quella regione della Nigeria<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n<h2 class=\"has-grey-800-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>La scuola non \u00e8 un\u2019azienda!<\/strong><\/h2>\n\n<p>Certo, da quando le <strong>scuole<\/strong> sono diventate delle vere e proprie \u201c<strong>aziende<\/strong>\u201d, con giornate di promozione dei loro &#8220;prodotti&#8221; (i cosiddetti <em>open days<\/em>), abbiamo capito che le aziende private avrebbero corteggiato in tutti i modi non solo noi insegnanti, ma anche &nbsp;studenti e studentesse, ma essere cos\u00ec spudorati\u2026 no, onestamente non ce lo aspettavamo!<\/p>\n\n<p>&nbsp;Ma di che ci meravigliamo&#8230; ad ottobre, <strong>Total<\/strong>, in <strong>Val d&#8217;Agri<\/strong> ha invitato le <strong>scuole<\/strong> a visitare i suoi impianti!\u00ec<\/p>\n\n<p>Quando abbiamo appreso dall\u2019ex ministro dell\u2019Istruzione <strong>Lorenzo<\/strong> <strong>Fioramonti<\/strong> che, dal prossimo anno scolastico, l\u2019Italia sarebbe diventato il primo paese al mondo a rendere <strong>obbligatorio<\/strong> lo <strong>studio dei cambiamenti climatici,<\/strong> come <strong><em>TeachersForFuture Italia<\/em><\/strong> ci siamo subito resi conto che bisognava rivoluzionare totalmente il ruolo che ha la scuola nella nostra societ\u00e0.<\/p>\n\n<p>Come insegnanti, sappiamo bene che la <strong>scuola<\/strong> non pu\u00f2 pi\u00f9 permettersi di riprodurre l\u2019ideologia che ritiene &#8211; ad esempio- che <strong>automobili<\/strong> e <strong>industrie<\/strong> chimiche, <strong>allevamenti<\/strong> intensivi e <strong>cementificazione<\/strong> si possano definire \u201cprogresso\u201d. &nbsp;Che occorre declinare le materie di studio tramite&nbsp;un approccio critico al modello di sviluppo dominante.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Sappiamo anche che la scuola dovrebbe essere un modello di organizzazione che si basa sull\u2019applicazione di un <strong>nuovo<\/strong> <strong>paradigma<\/strong> <strong>ecologico<\/strong>. <\/p>\n\n<p>Riteniamo anzi che bisognerebbe muovere &nbsp;una critica alla formazione di figure professionali dedicate a industrie climalteranti e che il <strong>MIUR<\/strong> dovrebbe abbandonare ogni collaborazione con aziende che basano le proprie attivit\u00e0 sulla commercializzazione di <strong>energia<\/strong> da <strong>fonti<\/strong> <strong>fossili<\/strong> (Eni, Enel, ecc.), imponendo i pi\u00f9 alti standard di <strong>certificazione<\/strong> <strong>ambientale<\/strong> alle aziende coinvolte nei percorsi di alternanza scuola\/lavoro.<\/p>\n\n<h2 class=\"has-grey-800-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>La mobilitazione degli insegnanti<\/strong><\/h2>\n\n<p>La scelta da parte <strong>dell\u2019ANP<\/strong> di accreditare <strong>Eni<\/strong> come un partner virtuoso nel raggiungimento della <strong>sostenibilit\u00e0<\/strong> <strong>ambientale<\/strong>, cosa che evidentemente non \u00e8, oltre ad offendere il buonsenso, offende anche l\u2019intelligenza di tanti docenti che hanno sempre insegnato <strong>l\u2019educazione<\/strong> <strong>ambientale<\/strong> ed il rispetto per i Diritti Umani ai ragazzi.<\/p>\n\n<p>Ci chiediamo come l\u2019ANP possa essere cos\u00ec cieca da pensare che la <strong>formazione<\/strong> dei <strong>docenti<\/strong> sul tema del <strong>Climate<\/strong> <strong>Change<\/strong> possa avvenire in un contesto in cui \u00e8 cos\u00ec evidente il conflitto di interessi.<\/p>\n\n<p>Per questi motivi, come portavoce dei <strong><em>TeachersforFuture Italia<\/em><\/strong>, abbiamo proposto ai colleghi di aderire alla <strong>diffida contro Eni <\/strong>(indirizzata all\u2019Associazione dei Dirigenti e al Ministero della Pubblica Istruzione) promossa dal team \u201cLegalit\u00e0 per il clima\u201d di Michele Carducci, professore ordinario di Diritto climatico dell\u2019Universit\u00e0 del Salento insieme a Raffaele Cesari e Luca Saltalamacchia. Con essa cercheremo di far \u200bvalere la Convenzione per la tutela dei diritti dei minori,&nbsp;la Convenzione di Aarhus sulla informazione ambientale, il Regolamento UE 1367\/2006 (art. 6) sulla priorit\u00e0 dell\u2019interesse alla verit\u00e0 in tema di emissioni climalteranti e la giurisprudenza della Corte costituzionale sulla c.d. \u201criserva di scienza\u201d (sulle questioni scientifiche non si pu\u00f2 mentire nei luoghi educativi).<\/p>\n\n<p>Quale insegnamento diamo alle future generazioni? Che altro devono\nfare i ragazzi e le ragazze per far capire che siamo alla frutta e che chi ha\nrovinato il nostro Pianeta \u00e8 credibile solo in virt\u00f9 dei soldi che sborsa per\nesserlo?<\/p>\n\n<p>Infine, altri insegnanti hanno gi\u00e0 lanciato<a href=\"http:\/\/chng.it\/BT6WDSMfRx\"> una petizione su\u00a0 CHANGE<\/a> che tutte e tutti possono firmare! <\/p>\n\n<p><em>Monica Capo e Francesca Zazzera \u2013 Teachers for Future Campania<\/em><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/11\/cfbe97ed-017_fff-eni_s7a5779-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6666\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/11\/cfbe97ed-017_fff-eni_s7a5779-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/11\/cfbe97ed-017_fff-eni_s7a5779-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/11\/cfbe97ed-017_fff-eni_s7a5779-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/11\/cfbe97ed-017_fff-eni_s7a5779-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/11\/cfbe97ed-017_fff-eni_s7a5779.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Mobilitazione dei Fridays For Future davanti il quartier generale Eni<\/figcaption><\/figure>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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Pensavamo fosse un titolo di Lercio, e invece\u2026<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6664,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[21,29,31,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-6942","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-inquinamento","tag-clima","tag-volontariato","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6942","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6942"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6942\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21909,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6942\/revisions\/21909"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6664"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6942"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6942"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6942"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=6942"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}