{"id":7004,"date":"2020-03-02T15:21:10","date_gmt":"2020-03-02T14:21:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=7004"},"modified":"2024-02-22T14:54:16","modified_gmt":"2024-02-22T13:54:16","slug":"sempre-meno-api-pesticidi-e-caos-climatico-sono-un-binomio-mortale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/7004\/sempre-meno-api-pesticidi-e-caos-climatico-sono-un-binomio-mortale\/","title":{"rendered":"Sempre meno api: pesticidi e caos climatico sono un binomio mortale"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/2f519a18-gp0strxb5_medium_res-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7005\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/2f519a18-gp0strxb5_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/2f519a18-gp0strxb5_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/2f519a18-gp0strxb5_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/2f519a18-gp0strxb5_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/2f519a18-gp0strxb5_medium_res.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Le <strong>api<\/strong> si stanno riducendo velocemente a causa delle attivit\u00e0 umane: l\u2019<strong>agricoltura intensiva<\/strong> e l\u2019utilizzo di <strong>pesticidi<\/strong> nocivi alterano l\u2019habitat di questa specie e la indeboliscono. Come se non bastasse oggi hanno un nuovo terribile nemico: i <strong>cambiamenti climatici<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Aumentando la frequenza di eventi estremi, con ondate di <strong>calore<\/strong> e <strong>siccit\u00e0<\/strong>, i <strong>cambiamenti climatici<\/strong> stanno creando una situazione di &#8220;caos climatico&#8221; che porta le temperature sopra il livello di tollerabilit\u00e0 di molte specie di api, minacciando cos\u00ec la loro sopravvivenza. I cali pi\u00f9 rapidi e significativi di <strong>api<\/strong> e <strong>insetti impollinatori<\/strong>, infatti, si stanno registrando proprio in quelle aree in cui le temperature sono pi\u00f9 calde o gli eventi estremi pi\u00f9 frequenti, come Spagna e Messico.<\/p>\n\n<p>Questi effetti, tra l\u2019altro, sono visibili anche nel nostro Paese: le temperature sopra la norma e le ripetute giornate di sole di febbraio hanno risvegliato con almeno un mese di anticipo 50 miliardi di <strong>api<\/strong> presenti sul territorio nazionale. Il rischio \u00e8 che il ritorno del freddo faccia morire molte di queste <strong>api<\/strong>, con conseguenti danni anche alla produzione di <strong>miele<\/strong> e <strong>frutta<\/strong>.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa stiamo facendo<\/strong><\/h4>\n\n<p>Per salvare le api dall\u2019<strong>estinzione<\/strong> c\u2019\u00e8 bisogno innanzitutto di un\u2019<strong>agricoltura<\/strong> pi\u00f9 <strong>sostenibile.<\/strong>\u00a0<\/p>\n\n<p>Grazie anche alla nostra petizione indirizzata alle istituzioni europee, abbiamo gi\u00e0 ottenuto il bando permanente di tre <strong>insetticidi neonicotinoidi <\/strong>dannosi per le <strong>api<\/strong>: l\u2019imidacloprid e il clothianidin della Bayer e il thiamethoxam della Syngenta. Tuttavia, il loro utilizzo resta consentito all\u2019interno di serre permanenti. Inoltre, oggi \u00e8 ancora consentito l\u2019uso di altri neonicotinoidi potenzialmente pericolosi: acetamiprid, sulfoxaflor e flupyradifurone e altre sostanze quali cipermetrina, deltametrina e clorpirifos.\u00a0<\/p>\n\n<p>Per scongiurare un futuro senza api, chiediamo nuovamente al governo italiano e alla Commissione europea la messa al bando di tutti i pesticidi pericolosi per le api e gli altri <strong>insetti impollinatori<\/strong>, l\u2019applicazione di <strong>pratiche agricole ecologiche<\/strong> e &#8211; punto fondamentale &#8211; l\u2019applicazione di rigidi standard per la valutazione dei rischi dei <strong>pesticidi<\/strong>, come indicato nelle linee guida dell&#8217;Efsa del 2013 e mai entrate ufficialmente in vigore a livello europeo.\u00a0<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 intervenire subito<\/strong><\/h4>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/5cccf4be-gp04mf7_medium_res-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7006\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/5cccf4be-gp04mf7_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/5cccf4be-gp04mf7_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/5cccf4be-gp04mf7_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/5cccf4be-gp04mf7_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/5cccf4be-gp04mf7_medium_res.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Le api rappresentano il primo gradino della catena alimentare. Grazie al loro prezioso contributo all\u2019<strong>impollinazione<\/strong>, sono indispensabili per colture come il pomodoro e la zucca e rappresentano i principali alleati della variet\u00e0 della nostra alimentazione e della <strong>biodiversit\u00e0<\/strong> del mondo vegetale. La probabilit\u00e0 di incontrare questi animali negli ultimi decenni si \u00e8 ridotta drasticamente: per alcune specie, come i <strong>bombi<\/strong>, di oltre il 30 per cento in soli 40 anni in regioni del pianeta come l\u2019Europa e il Nord America, secondo uno studio dell&#8217;Universit\u00e0 di Ottawa.<\/p>\n\n<p>Per gli scienziati si tratta di un tasso di declino &#8220;coerente con un&#8217;<strong>estinzione di massa<\/strong>&#8220;: a questo ritmo, sostengono, molte specie di <strong>api<\/strong> rischiano di scomparire per sempre nel giro di pochi decenni, causando la sesta estinzione di massa a livello mondiale e la pi\u00f9 grande <strong>crisi<\/strong> globale di <strong>biodiversit\u00e0<\/strong> da quando una meteora ha messo fine all&#8217;era dei dinosauri.\u00a0<\/p>\n\n<p>Davanti a questo spaventoso declino non possiamo restare indifferenti! Insieme, possiamo ottenere delle misure necessarie per salvare i pi\u00f9 importanti <strong>impollinatori<\/strong> della Terra: \u00e8 nell\u2019interesse di tutti noi farlo, cos\u00ec come delle altre specie con cui condividiamo il Pianeta.<br><\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2639 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tSalviamo le api!\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le api fanno molto pi\u00f9 del miele: aiutiamo gli impollinatori a non scomparire. \r\n<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le api e gli altri insetti impollinatori stanno scomparendo. Servono pratiche agricole ecologiche per salvarle e la messa al bando di tutti i pesticidi pericolosi.<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":5349,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,26,27,29,50],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-7004","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-clima","tag-api","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7004","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7004"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7004\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14754,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7004\/revisions\/14754"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5349"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7004"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7004"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7004"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=7004"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}