{"id":7132,"date":"2020-03-20T12:14:56","date_gmt":"2020-03-20T11:14:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=7132"},"modified":"2020-04-02T17:37:13","modified_gmt":"2020-04-02T15:37:13","slug":"giornata-mondiale-foreste-non-si-azzerano-le-emissioni-piantando-alberi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/7132\/giornata-mondiale-foreste-non-si-azzerano-le-emissioni-piantando-alberi\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale foreste: non si azzerano le emissioni piantando alberi"},"content":{"rendered":"\n<p>In occasione della Giornata internazionale delle foreste che ricorre domani, Greenpeace Italia diffonde il rapporto \u201cLe piantagioni non sono una soluzione per i cambiamenti climatici\u201d per denunciare la tendenza di governi e multinazionali a spacciare per \u201criforestazione\u201d la creazione di piantagioni ad uso commerciale, in modo da poter continuare ad investire nell\u2019industria estrattiva.<\/p>\n\n<p>\u201cColossi delle energie fossili come Shell, Total e Bp sono responsabili di alcune delle pi\u00f9 devastanti distruzioni ambientali della storia umana. E ora vorrebbero far passare la creazione di piantagioni ad uso commerciale come riforestazione, facendoci credere che piantare qualche albero possa autorizzare a continuare ad estrarre petrolio, gas e carbone\u201d afferma Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Ripristinare le foreste e ricorrere alle cosiddette \u201csoluzioni basate sulla natura\u201d per affrontare le sfide socio-ambientali \u00e8 essenziale per mantenere l\u2019aumento medio della temperatura globale entro 1,5\u00b0C. Tuttavia, le multinazionali del petrolio e del gas, cos\u00ec come le compagnie aeree che sostengono di poter compensare le proprie emissioni di CO2 e diventare \u201ccarbon neutral\u201d grazie ad alcune iniziative di piantumazione di alberi, stanno abusando pericolosamente del concetto di \u201csoluzioni basate sulla natura\u201d.<\/p>\n\n<p>Inoltre, alcuni negazionisti dei cambiamenti climatici, come il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, hanno recentemente aderito alla campagna per piantare \u201cmille miliardi di alberi\u201d lanciata a Davos durante il World Economic Forum.&nbsp; In realt\u00e0 un recente studio pubblicato dalla rivista scientifica&nbsp;<em>Nature<\/em>&nbsp;ha rivelato che quasi la met\u00e0 delle aree che i governi hanno promesso di destinare al rimboschimento diventeranno in realt\u00e0 monocolture a uso commerciale, cio\u00e8 destinate alla produzione di legno, gomma o simili.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cTanti alberi non fanno una foresta. Oltre ad ospitare gran parte della biodiversit\u00e0 terrestre, le foreste hanno la capacit\u00e0 di assorbire e immagazzinare grandi quantit\u00e0 di carbonio. Sono la casa di numerose comunit\u00e0 tradizionali e Popoli Indigeni, nonch\u00e9 fonte di aria e acqua pulite. Le piantagioni, invece, diventano spesso luogo di sfruttamento per le popolazioni locali, sono inaccessibili alla fauna selvatica e inadatte ad ospitare specie animali e vegetali in pericolo di estinzione. Nonostante la capacit\u00e0 di catturare attenzione mediatica, non riescono a fare altrettanto con la CO2\u201d prosegue Borghi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Il rapporto di Greenpeace contiene alcune raccomandazioni riguardanti il ruolo centrale della giustizia sociale nella gestione delle foreste, sottolineando l\u2019importanza di coinvolgere comunit\u00e0 tradizionali e indigene. Enfatizza infatti l\u2019importanza di evitare che i meccanismi di finanziamento per la mitigazione dei cambiamenti climatici includano la creazione di piantagioni, favorendo invece progetti di sviluppo comunitario sostenibile in grado di dare spazio all\u2019agricoltura ecologica e alla produzione di energia pulita e rinnovabile.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cIl carbonio \u00e8 per lo pi\u00f9 immagazzinato nei fusti massicci e nelle radici profonde di alberi che hanno centinaia di anni. Piantare mille miliardi di alberi dicendo di voler \u201ccompensare\u201d le emissioni di CO2 prodotte dall\u2019estrazione dei combustibili fossili e continuare a distruggere foreste antiche non \u00e8 la soluzione. Anzi, \u00e8 parte del problema. E\u2019 fondamentale piuttosto agire immediatamente per ripristinare e conservare le foreste, riconoscendo l\u2019enorme potenziale degli ecosistemi naturali nella lotta contro i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversit\u00e0\u201d conclude Borghi.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Sarebbe meglio imparare qualcosa dal momento storico che stiamo vivendo. La diffusione di nuovi virus sarebbe l\u2019inevitabile risposta della natura all\u2019assalto dell\u2019uomo, come spiega la virologa Ilaria Capua, che dal 2016 dirige uno dei dipartimenti dell\u2019<em>Emerging Pathogens Institute&nbsp;<\/em>dell\u2019Universit\u00e0 della Florida: \u00abTre coronavirus in meno di vent\u2019anni rappresentano un forte campanello di allarme. Sono fenomeni legati anche a cambiamenti dell\u2019ecosistema: se l\u2019ambiente viene stravolto, il virus si trova di fronte a ospiti nuovi\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Leggi il <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/03\/0d67e728-foreste-vs-piantagioni.pdf\">briefing<\/a> (in italiano).<\/p>\n\n<p>Leggi il rapporto (in inglese):  \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/7125\/piantagioni-finta-soluzione-per-i-cambiamenti-climatici\/\">Le piantagioni non sono una soluzione per i cambiamenti climatici\u201d.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata internazionale delle foreste  denunciamo la tendenza di governi e multinazionali a spacciare per \u201criforestazione\u201d la creazione di piantagioni ad uso commerciale.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":2673,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"Covid-19 Response","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[29,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-7132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-clima","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7132"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7214,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7132\/revisions\/7214"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7132"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=7132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}