{"id":7175,"date":"2020-03-27T15:59:04","date_gmt":"2020-03-27T14:59:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=7175"},"modified":"2024-02-23T10:13:48","modified_gmt":"2024-02-23T09:13:48","slug":"le-persone-e-il-pianeta-prima-del-profitto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/7175\/le-persone-e-il-pianeta-prima-del-profitto\/","title":{"rendered":"Le persone e il Pianeta prima del profitto"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/21b03d8d-gp0sttlla_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6004\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/21b03d8d-gp0sttlla_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/21b03d8d-gp0sttlla_web_size_with_credit_line-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/21b03d8d-gp0sttlla_web_size_with_credit_line-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/08\/21b03d8d-gp0sttlla_web_size_with_credit_line-453x340.jpg 453w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>An area of forest in southern Finland which was logged by UPM, a Finnish forest industry company, in 2018 and later burned.  <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Mentre siamo tutti chiusi in casa, per difenderci da un <strong>virus<\/strong> che, invisibile e crudele, ci ricorda le nostre fragilit\u00e0, non sono in pochi a interrogarsi su come tutto ci\u00f2 abbia a che fare con le <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/7098\/il-coronavirus-e-il-nostro-futuro-prossimo\/\">precarie condizioni<\/a> in cui abbiamo ridotto l\u2019unico Pianeta abitabile che abbiamo a disposizione. Il nesso tra <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/7135\/inquinamento-dellaria-e-pandemia-da-covid-19-che-relazione-ce\/\">inquinamento dell\u2019aria<\/a> e le patologie dell\u2019apparato respiratorio \u00e8 evidente, ma c\u2019\u00e8 molto altro. Antonello Pasini, climatologo del CNR, ci <a href=\"http:\/\/www.cnrweb.tv\/cambiamenti-climatici-e-covid-19-in-unequazione\/?fbclid=IwAR1fglGkYuokf08ms3LTrVl_GON6Na-U69__sDyGD3kI1q9SXi8KGE0OVAQ\">segnala<\/a> ad esempio che se non esiste un rapporto di causa-effetto tra <strong>cambiamenti climatici e pandemia di COVID-19<\/strong>, questi due fenomeni hanno in comune una dinamica descritta sostanzialmente dalla medesima \u201cequazione del rischio\u201d che mette insieme fattori di vulnerabilit\u00e0, pericolosit\u00e0 ed esposizione, con il tratto comune dell\u2019urgenza: in entrambi i casi dobbiamo intervenire subito. Come?<\/p>\n\n<h2 class=\"has-grey-800-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>Crisi ricorrenti<\/strong><strong><\/strong><\/h2>\n\n<p>Il sistema economico mondiale \u00e8 soggetto a crisi ricorrenti e fino ad ora le soluzioni messe in campo sono state sempre dello stesso tipo: prima salviamo l\u2019economia poi (forse) pensiamo alle persone. Ad esempio, <a href=\"http:\/\/www.lse.ac.uk\/GranthamInstitute\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/ClimateImpactQuantEasing_Matikainen-et-al-1.pdf\">secondo uno studio pubblicato nel 2017<\/a>, oltre il 62 per cento degli acquisti di obbligazioni societarie realizzati con il <em>Quantitative Easing<\/em> della Banca Centrale Europea (in sostanza una massiccia iniezione di denaro pubblico nelle casse delle aziende per rilanciare l\u2019economia) ha beneficiato i settori manifatturieri e della produzione elettrica e di gas. Questi settori erano responsabili del 58,5% delle emissioni climalteranti dell\u2019Eurozona, ma rappresentavano solo il 18% del valore aggiunto lordo. Di interventi su settori virtuosi come le fonti rinnovabili ci sono ben poche tracce.<\/p>\n\n<p>La situazione di <strong>emergenza sanitaria <\/strong>che viviamo ha <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2020\/mar\/20\/coronavirus-myth-economy-uk-business-life-death\">messo ovviamente in crisi<\/a> questo approccio \u201ceconomics first\u201d, sotto vari punti di vista. L\u2019esempio pi\u00f9 lampante \u00e8 stato la sconfitta (per fortuna rapida) dell\u2019idea criminale della \u201cimmunit\u00e0 di gregge\u201d, ottima per un sistema che non rinuncia al profitto e al desiderio di potenza: tuteliamo in primo luogo l\u2019economia e al diavolo la salute delle persone. Mentre un pezzo di mondo riduce le proprie attivit\u00e0 con costi economici pesantissimi, chi segue l\u2019immunit\u00e0 di gregge paradossalmente ne esce \u2013 dal punto di vista dell\u2019economia \u2013 pi\u00f9 forte e quindi in posizione di vantaggio. <\/p>\n\n<p>Ricorda quello che <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/abbiamo-perso-44-anni-quanti-ne-devono-passare-ancora-prima-di-reagire_it_5d4bf6a0e4b01e44e475e7b2\">(non) \u00e8 stato fatto<\/a>, negli ultimi cinquant\u2019anni, con il<strong> cambiamento climatico.<\/strong> Bisognava eliminare progressivamente l\u2019estrazione e l\u2019uso di fonti fossili (<strong>carbone<\/strong>, <strong>petrolio<\/strong>, <strong>gas fossile<\/strong>) e avviare una transizione energetica. Lo chiediamo in tanti da anni ma ci hanno sempre risposto che i costi sarebbero stati troppo alti. Diciamocelo chiaramente: chi ha deciso di negare&nbsp; l\u2019<strong>emergenza climatica<\/strong> ha scaricato sulle generazioni future un peso immane, godendo per s\u00e9 del vantaggio competitivo di poter inquinare senza sanzioni. <\/p>\n\n<h2 class=\"has-grey-800-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>Chi pagher\u00e0 il conto?<\/strong><strong><\/strong><\/h2>\n\n<p>Quale generazione pagher\u00e0 i costi dell\u2019inazione sul clima del nostro Pianeta? Quei giovani che protestano (come possono, anche <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_ambiente\/notizie\/clima\/2020\/03\/20\/clima-fridays-for-future-lanciano-quarantena-for-future_54e0f2db-8115-44b7-a415-6241d2e0271e.html\">adesso<\/a>) per difendere il clima hanno capito che il tempo \u00e8 arrivato: il conto, tocca a loro pagarlo. Di quanto parliamo? Le <a href=\"https:\/\/news.un.org\/en\/story\/2020\/03\/1059011\">stime<\/a> pi\u00f9 recenti dell\u2019impatto della pandemia COVID-19 parlano di un danno economico che globalmente si potrebbe attestare sui mille miliardi di dollari. Tanto, e ci sar\u00e0 bisogno di interventi economici per risollevarsi. Tuttavia, per fare un esempio, quali sono i danni che potrebbero derivare<strong> dall\u2019aumento dello scioglimento del permafrost<\/strong> (suolo ghiacciato, soprattutto nelle aree artiche) che immetterebbe in atmosfera enormi quantit\u00e0 di metano, un potente gas serra? Gli esperti dicono da venticinque a sessantacinque volte il volte il \u201ccosto\u201d di questa <strong>pandemia<\/strong>. E stiamo parlando solo di una parte dei costi associati all\u2019<strong>emergenza climatica.<\/strong><\/p>\n\n<p>Ma qui non si tratta di fare una gerarchia delle catastrofi, tanto pi\u00f9 che dietro le crude cifre economiche si nascondono \u2013 come purtroppo osserviamo in questi giorni \u2013 migliaia e migliaia di vittime: la lotta per contenere e sconfiggere il coronavirus \u00e8 la nostra priorit\u00e0, come persone e come organizzazione. Si tratta per\u00f2 di essere saggi, e di impedire che il fiume di denaro che sta per essere riversato sull\u2019economia globale acceleri l\u2019ormai cronica <strong>crisi<\/strong> <strong>climatica<\/strong>, ponendo le basi per la prossima catastrofe: economica e soprattutto umana. Al contrario, questo \u00e8 il momento di investire nella <strong>salute<\/strong> delle persone e del <strong>Pianeta<\/strong>, fare investimenti in un futuro migliore, dare forma alla societ\u00e0 equa e sostenibile alla quale aspiriamo. \u00c8 l\u2019unica strada per evitare che la prossima crisi del sistema economico mondiale presenti un conto ancora pi\u00f9 salato rispetto a quello attuale. <\/p>\n\n<h2 class=\"has-grey-800-color has-text-color wp-block-heading\"><strong>COVID-19 e Green New Deal<\/strong><\/h2>\n\n<p>A fine anno, a Glasgow, si terr\u00e0 una Conferenza delle Parti (COP) della Convenzione sul Clima delle Nazioni Unite che rappresenter\u00e0 il banco di prova per capire quale conto vogliamo far pagare alle generazioni dei prossimi decenni. In particolare, oggi l\u2019Unione Europea ha una grande possibilit\u00e0: intervenire, come suggerisce anche l\u2019<a href=\"https:\/\/public.wmo.int\/en\/media\/news\/economic-slowdown-result-of-covid-no-substitute-climate-action\">Organizzazione Meteorologica Mondiale<\/a> (WMO), affiancando gli investimenti necessari per uscire dalla crisi del COVID19 a quelli del <strong>Green<\/strong> <strong>Deal<\/strong>, il pacchetto di interventi comunitari sul <strong>clima<\/strong>.<strong> <\/strong>Invece, non mancano le voci di chi dice che adesso <a href=\"https:\/\/www.greentechmedia.com\/articles\/read\/eu-green-deal-should-now-be-canceled-says-czech-pm\">non \u00e8 proprio il momento di pensare al Green Deal<\/a>. Ma se non ora, quando?<\/p>\n\n<p>Quando, se non adesso, cominceremo a fare sul serio? Mentre la pandemia di <strong>COVID-19 <\/strong>ci insegna che sottovalutare le conseguenze della distruzione ambientale ha effetti a valanga su salute umana ed economia globale, come possiamo ripetere lo stesso schema di fronte alla possibile catastrofe innescata dalla <strong>crisi<\/strong> <strong>climatica<\/strong>? E come possiamo prendere sul serio, in Italia, un Piano Nazionale Integrato per l\u2019Energia e Clima (PNIEC) che ovviamente ci porta verso l\u2019eliminazione delle fonti fossili <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/4755\/ecco-perche-il-piano-del-governo-sul-clima-non-funziona\/\">ben oltre il 2050<\/a>, condannando all\u2019inferno climatico non solo le prossime generazioni ma anche i nostri figli? Abbiamo tutte le risorse che servono per programmare e mettere in modo una transizione energetica sempre pi\u00f9 urgente. Che non ci dicano, per l\u2019ennesima volta, che costa troppo. Se c\u2019\u00e8 una cosa che possiamo imparare da questa emergenza \u00e8 che solo azioni decise e tempestive insieme alla responsabilit\u00e0 di ciascuno di noi possono portarci, insieme, nel futuro che vogliamo.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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