{"id":7289,"date":"2020-04-22T10:45:25","date_gmt":"2020-04-22T08:45:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=7289"},"modified":"2020-04-22T11:25:29","modified_gmt":"2020-04-22T09:25:29","slug":"un-futuro-senza-plastica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/7289\/un-futuro-senza-plastica\/","title":{"rendered":"Un futuro senza plastica"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"799\" height=\"552\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/2e0ce127-gp0stunis_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7293\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/2e0ce127-gp0stunis_web_size.jpg 799w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/2e0ce127-gp0stunis_web_size-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/2e0ce127-gp0stunis_web_size-768x531.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/2e0ce127-gp0stunis_web_size-492x340.jpg 492w\" sizes=\"auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px\" \/><figcaption>A baby green sea turtle in a plastic cup on the beach on Bangkaru Island, Sumatra.<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Ogni anno il 22 aprile si celebra la <strong>Giornata mondiale della Terra<\/strong>, istituita nel lontano 1970 per celebrare il nostro <strong>Pianeta<\/strong> e promuoverne la salvaguardia. Una ricorrenza che oggi viene festeggiata per la cinquantesima volta e che, di anno in anno, \u00e8 diventata l\u2019occasione per fermarci a riflettere sulla bellezza e la fragilit\u00e0 del nostro Pianeta.<\/p>\n\n<p>Prenderci cura della nostra casa \u00e8 un tema quanto mai attuale in queste settimane di <strong>emergenza sanitaria<\/strong> che, come sappiamo, \u00e8 strettamente collegata alla distruzione degli <strong>habitat<\/strong> e allo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali. Parliamo di quella stessa <strong>natura<\/strong> che, complice la nostra clausura e lo stop a molte attivit\u00e0 umane, sembra essersi riappropriata dei propri spazi un po\u2019 ovunque: dai <strong>delfini<\/strong> nel porto di Cagliari alla <strong>lontra<\/strong> in alcune aree della Liguria, dall\u2019<strong>aquila<\/strong> <strong>reale<\/strong> nel cielo di Milano fino alle acque di nuovo limpide del fiume <strong>Po<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Eppure, questa <strong>pandemia<\/strong> potrebbe avere un costo in termini ambientali, ancora poco noto, ma di cui potremmo accorgerci molto presto. Parliamo del crescente consumo di imballaggi e contenitori in <strong>plastica monouso<\/strong>, una dalle cause scatenanti dell\u2019inquinamento da plastica. In questo periodo di emergenza sanitaria in cui siamo tutti molto attenti all\u2019igiene, la <strong>plastica <\/strong>sembra offrirci delle garanzie in pi\u00f9, ma \u00e8 veramente cos\u00ec?<\/p>\n\n<p>In realt\u00e0 i prodotti confezionati, inclusi quelli in plastica, non garantiscono a priori l\u2019assenza del rischio di contaminazione. Al contrario, una ricerca pubblicata di recente sulla prestigiosa rivista internazionale <em>The New England Journal of Medicine<\/em> ci indica che \u00e8 proprio la plastica una delle superfici su cui il virus pu\u00f2 resistere pi\u00f9 a lungo, fino a 72 ore. Anche per questo l\u2019Europa ha respinto al mittente le recenti richieste delle lobby industriali (molto pressanti anche in Italia sulla <strong>Plastic Tax<\/strong>) di rinviare l\u2019entrata in vigore della direttiva europea (prevista per il 2021) sulla plastica monouso, perch\u00e9 \u201cle buone pratiche igieniche devono essere applicate a tutti i prodotti, plastica compresa\u201d.<\/p>\n\n<p>Nonostante ci\u00f2, alla fine dell\u2019emergenza <strong>Covid19<\/strong>, potremmo vedere crescere la quantit\u00e0 di plastica monouso prodotta, mentre il sistema di riciclo, gi\u00e0 inefficace nel contrastare i volumi di produzione pre &#8211; Covid 19, in questo momento \u00e8 quasi fermo.<\/p>\n\n<p>Questa <strong>pandemia <\/strong>ci ha insegnato che non bisogna aggravare il <strong>degrado ambientale<\/strong> del nostro Pianeta, per questo sull\u2019inquinamento da plastica non possiamo abbassare la guardia. Ed \u00e8 proprio dalle future generazioni che pu\u00f2 avvenire il cambiamento di cui il nostro Pianeta ha realmente bisogno. Per questo Greenpeace mette a disposizione il percorso digitale \u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/piu-mare-meno-plastica\/\">Un futuro senza plastica<\/a><\/strong>\u201d al fine di sensibilizzare le ragazze e i ragazzi sulla necessit\u00e0 di ridurre la quantit\u00e0 di plastica messa in commercio. Il pacchetto, strutturato in base alle esigenze di diverse fasce di et\u00e0, \u00e8 fatto di <strong>giochi<\/strong> e <strong>attivit\u00e0 didattiche<\/strong> all\u2019insegna del divertimento e della curiosit\u00e0. Si pu\u00f2 utilizzare a casa per sfidare fratelli, sorelle e genitori oppure, in un futuro prossimo, anche gli amici e i compagni di classe.<\/p>\n\n<p>E\u2019 possibile <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/04\/bb06a6b2-greenpeace_kit-scuola_plastica.zip\">scaricare il kit <\/a>da oggi, un piccolo regalo per imparare a prenderci cura del Pianeta fin da piccoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ogni \u00e8 la Giornata mondiale della Terra. Prenderci cura della nostra casa \u00e8 quanto mai attuale in queste settimane di emergenza sanitaria.<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":7293,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[21],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-7289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-inquinamento","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7289"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7294,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7289\/revisions\/7294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7289"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=7289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}