{"id":738,"date":"2016-09-21T11:18:16","date_gmt":"2016-09-21T11:18:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/738\/facciamo-una-pace-verde\/"},"modified":"2024-02-23T10:07:22","modified_gmt":"2024-02-23T09:07:22","slug":"facciamo-una-pace-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/738\/facciamo-una-pace-verde\/","title":{"rendered":"Facciamo una pace verde!"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p>Oggi in tutto il mondo, festeggiamo la Giornata della Pace, sapendo per\u00f2 che per molti la pace \u00e8 introvabile. Non oggi. E, a meno che le cose cambino radicalmente, non in tempi brevi.<br \/>\nNel 2015 il numero di rifugiati e sfollati <a href=\"http:\/\/www.unhcr.org\/news\/latest\/2016\/6\/5763b65a4\/global-forced-displacement-hits-record-high.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha raggiunto cifre record <\/a>\u2013 superando anche quelle della seconda guerra mondiale. E\u2019 con il cuore pesante che ascoltiamo le notizie provenienti da tutto il mondo. Le immagini sono strazianti: un bambino terrorizzato, un ospedale in rovina, una barca capovolta, una citt\u00e0 rasa al suolo, una comunit\u00e0 che lotta per la sopravvivenza. Per ogni immagine che cattura l\u2019attenzione dei media, <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2016\/08\/22\/world\/middleeast\/syria-omran-photo-children.html?rref=collection%2Fbyline%2Fanne-barnard&amp;action=click&amp;contentCollection=undefined&amp;region=stream&amp;module=stream_unit&amp;version=latest&amp;contentPlacement=2&amp;pgtype=collection&amp;_r=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">molte altre passano inosservate<\/a>. La sofferenza e il dolore, oltre ogni comprensione e al di l\u00e0 dei limiti di ci\u00f2 che la gente dovrebbe sopportare, sono la realt\u00e0 quotidiana per molti.<br \/>\nNon possiamo \u00a0limitarci a far finta di capire, ma dobbiamo chiederci: cosa dovremmo fare? Questa \u00e8 una domanda che conosciamo bene: come possiamo noi tutti rendere il nostro mondo pi\u00f9 verde e pi\u00f9 pacifico? Sostenere e collaborare con altre organizzazioni non governative, partners e comunit\u00e0 che si oppongono alle violenze, \u00e8 un passo nella giusta direzione. Un altro passo \u00e8 usare le nostre competenze per aiutare le popolazioni colpite dal conflitto. Questi sono passi necessari e importanti, ma si tratta di azioni successive al conflitto. Contrastiamo appassionatamente le storie che ci vengono vendute: che l\u2019unico modo per raggiungere la sicurezza \u00e8 attraverso la potenza militare e che i confini e le armi sono la chiave per una vita pacifica. Invece, tutti noi dobbiamo lavorare per affrontare alla radice le cause che portano ai conflitti, per cercare di prevenirli o d\u2019interromperne l\u2019escalation, in primo luogo. Dobbiamo lavorare tutti insieme fianco a fianco con le comunit\u00e0 per identificare soluzioni non violente ai problemi. La pace non pu\u00f2 essere definita esclusivamente dalla assenza di guerra o di conflitto. Tutto questo \u00e8 alla base delle strategie che applichiamo per raggiungere la pace. I governi spendono una fortuna in \u2018difesa\u2019, che si tratti di armi da fuoco, bombe, aerei da guerra o l\u2019arma definitiva \u2013 la bomba nucleare.<br \/>\nDi contro, vi \u00e8 attualmente molta poca attenzione e pochissimo tempo e denaro spesi per la prevenzione proattiva dei conflitti. Il modello del ventesimo secolo della sicurezza, sulla base del potere militare, non \u00e8 pi\u00f9 applicabile. L\u2019idea che le armi sono il modo per garantire la sicurezza, che il dominio militare \u00e8 un segno di superiorit\u00e0, e \u201cci\u00f2 che accade laggi\u00f9 rimane laggi\u00f9\u201d sono forti credenze che non potranno che portare ad altra violenza e sofferenza. La violenza genera altra violenza e raramente risolve i conflitti. La pace nel 21\u00b0 secolo significa qualcosa di pi\u00f9 che assenza di guerra.<br \/>\nDobbiamo sostituire un modo di pensare che permette un approccio nazionale di sicurezza basato sulla forza militare e la paura di chi \u00e8 diverso da noi, con uno che riflette una pi\u00f9 ampia comprensione della vera sicurezza \u2013 sicurezza umana. La sicurezza umana si concentra sulla protezione e la promozione della dignit\u00e0, la responsabilizzazione e la realizzazione per tutte le persone. Significa non solo proteggere le persone dalla minaccia, ma creare il tipo di sistema ambientale, sociale, politico ed economico che sostiene e valorizza le persone che crescono una accanto all\u2019altra e nel loro ambiente.<br \/>\nUn ambiente sano \u00e8 la chiave per la sicurezza umana. La cura per l\u2019ambiente \u00e8 una necessit\u00e0, non un lusso. I nostri destini e quello del mondo naturale sono intimamente connessi. Noi esseri umani non possiamo sopravvivere, n\u00e9 vivere in pace, senza un ambiente sano e funzionante.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/fa894f70-fa894f70-130564_228846.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" \/><\/p>\n<p>Il Nobel per la pace Willy Brandt disse una volta: \u201c<em>La pace non \u00e8 tutto, ma senza la pace tutto \u00e8 niente<\/em>.\u201d Questa logica vale ancora di pi\u00f9 applicata al mondo naturale che ci fornisce la base della nostra stessa esistenza. Gran parte dei danni che stiamo infliggendo al nostro pianeta sono irreversibili. Ora siamo in un momento critico, un punto di svolta, e l\u2019oltrepassare i limiti del pianeta ci sta portando verso il basso in un percorso di crescente instabilit\u00e0, scarsit\u00e0 di risorse, paura, crisi e potenziali conflitti. Alcuni degli effetti negativi dei cambiamenti climatici sono gi\u00e0 inevitabili. Le crisi continueranno a verificarsi. E\u2019 come scegliamo di rispondere che conta.<br \/>\nLa scarsit\u00e0 di risorse (acqua, terreni coltivabili, energia) non deve portare a un conflitto. In realt\u00e0, <a href=\"https:\/\/muse.jhu.edu\/book\/19554\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ricerche mostrano che, spesso, \u00e8 possibile creare le condizioni affinch\u00e9 fazioni rivali cooperino<\/a>.<br \/>\nCondividere le nostre risorse scarse in modo equo e proteggere i beni comuni dell\u2019umanit\u00e0 sono due modi essenziali per raggiungere un mondo pi\u00f9 verde e pi\u00f9 pacifico.<br \/>\nSiamo in grado di affrontare le questioni di crescente scarsit\u00e0 di risorse e gli impatti locali e globali del cambiamento climatico attraverso la promozione di alternative sostenibili alla scarsit\u00e0 di risorse.<br \/>\nPrendiamo ad esempio l\u2019energia. I conflitti sono sempre complessi ma, in tutto il mondo, la ricerca di risorse e i conflitti vanno spesso di pari passo. I conflitti in Iraq, Ucraina, Sudan, Mar Cinese Meridionale e Nigeria sono tutti, in una certa misura, legati alla propriet\u00e0, all\u2019accesso e al trasporto dei combustibili fossili.<br \/>\nLe \u201cguerre di risorse\u201d non sono una novit\u00e0. Ma oggi siamo in grado di superarle. L\u2019energia \u00e8 un esempio chiave di come la transizione a fonti rinnovabili sostenibili, pulite, potrebbe non solo ridurre i conflitti, ma rendere la vita pi\u00f9 facile e pi\u00f9 generosa per miliardi di persone. In tutto il mondo 1,3 miliardi di persone \u2013 pari al 18% della popolazione mondiale \u2013 continuano a vivere senza accesso all\u2019elettricit\u00e0. 2,6 miliardi di persone sono prive di attrezzature da cucina pulite. Questo \u00e8 un problema soprattutto per sfollati e rifugiati. Le energie rinnovabili stanno gi\u00e0 contribuendo a trasformare la vita in tutto il mondo e Greenpeace, con il vostro aiuto, sta giocando un ruolo nel contribuire a tutto ci\u00f2 sia <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/850\/energy-revolution-2015\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">segnando la strada per raggiungere il 100% di energia rinnovabile<\/a> disponibile per tutti, sia lavorando sul campo per connettere le persone (ad esempio in India, Italia e Libano).<br \/>\nLa nostra idea \u00e8 per un mondo dove l\u2019intimo, simbiotico rapporto tra pace e ambiente sia prezioso e rispettato. Noi siamo per un mondo in cui le persone convivano pacificamente tra di loro e con la natura. Noi siamo per un mondo in cui le nostre limitate risorse siano rispettate, celebrate e condivise. Ma per arrivarci dobbiamo scegliere la cooperazione contro il conflitto. Dobbiamo scegliere l\u2019equit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 contro l\u2019avidit\u00e0, la dignit\u00e0 umana e il coraggio contro l\u2019eccessivo sfruttamento.<\/p>\n<p>Noi siamo per la pace.<\/p>\n<p>E come disse uno dei nostri fondatori: <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/738\/facciamo-una-pace-verde\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facciamo una pace verde<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi festeggiamo la Giornata della Pace, sapendo per\u00f2 che per molti la pace \u00e8 introvabile. 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