{"id":780,"date":"2017-04-12T11:20:47","date_gmt":"2017-04-12T11:20:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/780\/lungheria-e-la-liberta-che-difendo\/"},"modified":"2019-11-06T09:53:20","modified_gmt":"2019-11-06T08:53:20","slug":"lungheria-e-la-liberta-che-difendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/780\/lungheria-e-la-liberta-che-difendo\/","title":{"rendered":"L\u2019Ungheria e la libert\u00e0 che difendo"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<div>\n<p>Poche settimane fa ho ricevuto una telefonata da un collega che voleva parlarmi di una piccola comunit\u00e0 che vive nella campagna ungherese, lontana dalle vie affollate di Budapest: avevano bisogno di aiuto. Un\u2019organizzazione luterana aveva appena lanciato un progetto per adulti disabili, fornendo un\u2019occupazione a un gruppo di persone che in Ungheria hanno davvero poche opportunit\u00e0 di lavoro. E abbiamo deciso di aiutarli.<\/p>\n<p>Insieme a Greenpeace Ungheria il gruppo sta oggi progettando un giardino ecologico e accessibile e sta cominciando a collegarsi con l\u2019incredibile rete di agricoltori biologici che abbiamo contribuito a mettere in piedi in tutto il Paese. I nostri sostenitori ci aiuteranno a trovare piante e materiali \u201cbiologici\u201d per farne un giardino rigoglioso, e presto saranno all\u2019opera un centinaio di persone con disabilit\u00e0, producendo cibo biologico. Dei veri ambasciatori dell\u2019agricoltura sostenibile in tutto il Paese.<\/p>\n<p>\u00c8 questa l\u2019Ungheria che amo e di cui vado fiera: ambiziosa e inclusiva. Voglio che tutti i bambini crescano in una societ\u00e0 in cui possano avere il coraggio di agire e parlare per ci\u00f2 in cui credono. Questo \u00e8 quello per cui lotto. Ogni giorno, organizzazioni grandi e piccole lavorano duro per rendere questo Paese pi\u00f9 sicuro, pulito ed economicamente pi\u00f9 dinamico.<\/p>\n<p><strong>Ma tutto questo \u00e8 in pericolo, se questo governo riesce nel suo progetto.<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.euronews.com\/2017\/04\/07\/hungary-submits-bill-targeting-ngos\">\u00c8 stata infatti presentata in Parlamento una legge<\/a> che minaccia di screditare, intimidire e togliere a tutte le Organizzazioni Non Governative (NGO) la possibilit\u00e0 di parlare in difesa dei nostri diritti, dell\u2019aria, dell\u2019acqua, del cibo e della natura da cui tutti dipendiamo. <a href=\"https:\/\/www.amnesty.org.uk\/press-releases\/plan-brand-ngos-has-sombre-echoes-russias-foreign-agents-law\">Questa legge marchierebbe come \u201cagente straniero\u201d<\/a> ogni gruppo che riceve ogni anno oltre una certa somma di danaro da persone fuori dall\u2019Ungheria: queste associazioni sono potenzialmente collegate quindi ad attivit\u00e0 come riciclaggio di soldi o terrorismo. Questo tentativo di screditare le NGO si aggrava di carichi amministrativi aggiuntivi inutili ed eccessivi: siamo assolutamente trasparenti sui nostri finanziamenti e la loro origine. Ma una legge cos\u00ec vessatoria potrebbe zittire centinaia di organizzazioni credibili e confondere le centinaia di migliaia di persone che aiutiamo.<\/p>\n<p>Se sei un sostenitore di Greenpeace, sai che sfidiamo governi e aziende quando mettono in pericolo la nostra aria, l\u2019acqua e il suolo. Protestare per le cose importanti \u00e8 parte essenziale della vita di una societ\u00e0 libera. Stare dalla parte dell\u2019ambiente e delle persone pi\u00f9 deboli \u00e8 una bella fetta del nostro contributo alle comunit\u00e0 con cui lavoriamo in tante parti del mondo, e uno dei motivi per cui milioni di persone ci sostengono finanziariamente. Ma il governo ungherese sta dicendo chiaramente che vuole indebolire certe organizzazioni della societ\u00e0 civile che lavorano per il benessere dei cittadini e del Pianeta.<\/p>\n<p>Domenica scorsa oltre 70 mila persone si sono trovate di fronte al Parlamento, a Budapest, per difendere il loro diritto a parlare e pensare liberamente, e di sostenere senza paura, intimidazioni, sospetti, le nostre comunit\u00e0. Un gruppo eterogeneo: famiglie, studenti, insegnanti, attivisti.<\/p>\n<p>Sono stata invitata a parlare dal palco, mi sono sentita umiliata, ma pi\u00f9 determinata che mai: non smetteremo mai di difendere le nostre universit\u00e0, le nostre associazioni e la nostra societ\u00e0 libera. Siamo tutti uniti per un mondo pi\u00f9 verde e pacifico. <a href=\"https:\/\/twitter.com\/hashtag\/IstandwithCEU?src=hash\">E, in tutto il mondo, la gente sta con noi<\/a>.<\/p>\n<p><strong>La sera del 10 aprile la legge \u00e8 stata firmata dal presidente della Repubblica ungherese. Ma le manifestazioni di protesta contro questo provvedimento continuano, e hanno portato nuovamente i movimenti in piazza.\u00a0<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono stata chiamata da una collega per aiutare una piccola comunit\u00e0  che vive nella campagna ungherese.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[27,31],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-780","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-agricoltura","tag-volontariato","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/780","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=780"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/780\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3718,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/780\/revisions\/3718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=780"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=780"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=780"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=780"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}