{"id":952,"date":"2016-01-25T11:38:42","date_gmt":"2016-01-25T11:38:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/952\/rapporto-pericolose-sostanze-chimiche-nellabbigliamento-outdoor\/"},"modified":"2019-11-06T09:53:52","modified_gmt":"2019-11-06T08:53:52","slug":"rapporto-pericolose-sostanze-chimiche-nellabbigliamento-outdoor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/952\/rapporto-pericolose-sostanze-chimiche-nellabbigliamento-outdoor\/","title":{"rendered":"Rapporto: pericolose sostanze chimiche nell\u2019abbigliamento outdoor"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<div>Ricordate quando, nello scorso mese di settembre, abbiamo chiesto insieme ai marchi dell\u2019outdoor se utilizzassero PFC nei loro prodotti?<\/div>\n<div><img decoding=\"async\" style=\"margin: 5px;\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/02f99e47-02f99e47-122093_208569.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" \/><\/div>\n<div>La maggior parte ci ha risposto di s\u00ec, ma senza indicare in quali prodotti venissero utilizzati. A quel punto vi abbiamo chiesto direttamente di votare i vostri articoli preferiti.<\/div>\n<div>In poche settimane abbiamo raccolto pi\u00f9 di 30.000 voti dagli appassionati di tutto il mondo sul nostro sito e, successivamente, abbiamo acquistato i quaranta prodotti pi\u00f9 votati per inviarli a un laboratorio indipendente per le analisi.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Adesso abbiamo finalmente i risultati che confermano la presenza di PFC nel 90 per cento dei prodotti analizzati, solo quattro articoli infatti <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/9a8a257c-9a8a257c-tracce-nascoste.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sono risultati privi di PFC.<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div>In ben 18 prodotti abbiamo registrato concentrazioni elevate di PFC a catena lunga, ovvero i pi\u00f9 pericolosi, nonostante la maggior parte dei marchi dichiari pubblicamente di aver eliminato questi composti dai loro prodotti. Il PFOA (Acido Perfluoroottanoico) ad esempio \u2013 un PFC a catena lunga responsabile di numerose patologie e malattie gravi come il cancro \u2013 \u00e8 stato individuato in alcuni prodotti di marchi molto popolari come The North Face e Mammut.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>I nostri risultati confermano lo scarso rispetto di questi marchi per la natura e per la nostra salute: non si fanno scrupolo di usare sostanze chimiche pericolose nelle loro filiere produttive.<\/div>\n<div>Insieme a tutti gli amanti della natura e degli sport all\u2019aria aperta li sfidiamo a mostrarci veramente cosa vuol dire essere aziende leader nel rispetto dell\u2019ambiente: per questo motivo chiediamo loro di smettere subito di usare sostanze chimiche cos\u00ec pericolose sottoscrivendo un impegno Detox.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Ci\u00f2 che mi preoccupa \u00e8 che queste sostanze si degradano molto lentamente una volta immesse in natura entrando cos\u00ec nella catena alimentare e causando una contaminazione \u00a0pressoch\u00e9 irreversibile. Abbiamo trovato i PFC in alcune delle aree pi\u00f9 remote del pianeta, in animali come delfini e orsi polari e persino nel sangue umano.<\/div>\n<div>\n<p>Quando non sono impegnata a lavorare al progetto Detox Outdoor, passo gran parte del\u00a0mio tempo in un piccolo cottage nel mezzo delle montagne svizzere. Lo scenario\u00a0incontaminato che ho la fortuna di vedere dalla mia finestra mi ricorda ogni giorno\u00a0l\u2019importanza di proteggere la natura, proprio ci\u00f2 che i marchi outdoor utilizzano nelle\u00a0proprie campagne pubblicitarie. Purtroppo so anche che la contaminazione PFC ha\u00a0probabilmente gi\u00e0 raggiunto questo paesaggio incontaminato.<\/p>\n<p>Io sono sempre stata un\u2019amante delle attivit\u00e0 all\u2019aria aperta e sono convinta che la\u00a0comunit\u00e0 outdoor abbia davvero la forza per generare un cambiamento radicale nel\u00a0settore. Insieme possiamo chiedere agli amministratori delegati di Mammut e The\u00a0North Face di invertire immediatamente la rotta e smettere di usare sostanze\u00a0tossiche.<\/p>\n<p>Oggi il marchio inglese Paramo Directional Clothing ha annunciato il suo impegno Detox.<\/p>\n<p>Paramo \u00e8 il primo marchio nel settore outdoor ad aver eliminato tutti i PFC dalle filier\u00a0produttive, dimostrando che \u00e8 possibile produrre abbigliamento con elevate\u00a0performances senza fare ricorso a sostanze chimiche cos\u00ec pericolose.<\/p>\n<p>Il marchio britannico si unisce ai 34 marchi internazionali della moda e dell\u2019abbigliamento\u00a0sportivo gi\u00e0 impegnati in Detox.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando non sono impegnata a lavorare al progetto Detox Outdoor, passo gran parte del\u00a0mio tempo in un piccolo cottage nel mezzo delle montagne svizzere<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":953,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[21,30,25],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-952","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-inquinamento","tag-salute","tag-consumi","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/952","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=952"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/952\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6513,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/952\/revisions\/6513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/953"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=952"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}