Le temperature globali aumentano. I segnali di cambiamento climatico si moltiplicano, dalla fusione dei ghiacci alla desertificazione, fino all'inasprirsi degli eventi estremi. È necessario un percorso che ci porti subito fuori dal regno dei combustibili fossili, verso le fonti rinnovabili. Una rivoluzione energetica pulita è possibile. Per saperne di più
Ci battiamo per proteggere le ultime grandi foreste primarie del pianeta, le piante, gli animali e le comunità che le abitano. Per questo indaghiamo sul commercio di legno di provenienza illegale e facciamo pressione su governi e imprese perché mettano fine alla deforestazione. Promuoviamo alternative reali, come la carta riciclata e i prodotti certificati FSC. Per saperne di più
Ci impegniamo a difendere la salute dei mari del Pianeta, e del Mediterraneo in particolare. Il Mare nostrum ospita una ricca biodiversità, minacciata però dallo sfruttamento eccessivo delle risorse e dalla pesca illegale. Proteggere la vita marina comporta benefici per le comunità costiere, per un turismo s sostenibile e per la pesca tradizionale. Per saperne di più
Ci opponiamo al rilascio nell'ambiente di organismi geneticamente modificati (OGM) a causa dei rischi imprevedibili e sconosciuti che ciò comporta. Facciamo campagna per salvaguardare la biodiversità e sviluppare un'agricoltura sostenibile, l'unica strada per garantire nel tempo cibo per tutti e la salute della Terra. Per saperne di più
Il nostro obiettivo è eliminare gradualmente la produzione e l'uso di sostanze pericolose che sono fonte di contaminazione del suolo, dell'acqua, del cibo e degli organismi viventi. Come? Promuovendo l’impiego di sostituti più sicuri per l'uomo e per l'ambiente e chiedendo alle aziende una politica orientata al ritiro e al recupero dei prodotti a fine vita. Per saperne di più
Abbiamo sempre combattuto con forza – e continueremo a combattere – l’energia nucleare perché rappresenta un rischio inaccettabile per l’ambiente e l’umanità, costa troppo, e non dà indipendenza energetica. L’unica soluzione è fermare l’espansione della tecnologia nucleare, e la chiusura degli impianti esistenti. Per saperne di più
Paulo è il direttore della campagna internazionale per l’Amazzonia. Anche se non l’ho mai visto aggirarsi per la foresta pluviale in calzamaglia, mi rende orgogliosa sapere che ha appena ricevuto il titolo di “Hero forest” dalle... Per saperne di più>
È Google il primo classificato della quinta edizione della classifica Cool IT. Il gigante dei motori di ricerca sale sul podio in virtù del sostegno a politiche di salvaguardia del clima. Cisco ed Ericsson rispettivamente secondo e terzo... Per saperne di più>
È passato oltre un anno dalla prima riunione del Gruppo locale di Bari per organizzare nelle scuole le attività del progetto "Kids 4 Forests" di Greenpeace Italia. Grazie a Valentina, la nostra responsabile attività con le scuole, e... Per saperne di più>
Il gigante europeo del tonno in scatola, Bolton Alimentari - proprietario del marchio Riomare - ha aperto il 2012 con un comunicato stampa molto ambiguo sui reali obiettivi dell’azienda in campo ambientale. “ L’azienda sta lavorando... Per saperne di più>
Un gruppo di attivisti di Greenpeace in tute bianche sporche di petrolio protesta oggi a Roma di fronte alla sede del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con cartelli che chiedono "Un altro disastro quanto ci costa?" e "Rotte a... Per saperne di più>
Siamo andati a chiedere il decreto sulle rotte a rischio direttamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In tute bianche sporche di petrolio i nostri attivisti protestano: “Un altro disastro quanto ci Costa?”. Per saperne di più>
Il contatore sul sito dei banditidelclima.org segna, nel momento in cui scrivo, 49 giorni, 19 ore, 38 minuti, 15 secondi. È il tempo della mia “latitanza” da Roma, la città dove fino al 6 dicembre scorso lavoravo presso l’ufficio di... Per saperne di più>
Da anni volevo tornarci, al Giglio. Ma non così. Per fare qualche bella immersione, qualche foto, in un mare famoso per la sua bellezza. Adesso ci arrivo con un mostro di metallo, trecento metri di bianco che spiccano, da lontano,... Per saperne di più>
Non bastava l'incubo Costa Concordia che, in caso di rottura delle cisterne, provocherebbe una marea nera ingovernabile. Né i dibattiti internazionali sull'incapacità dell'Italia, lunga dieci anni, di regolamentare il traffico nel Santuario dei... Per saperne di più>
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Venticinque mila, sono le tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti.. Per saperne di più>
Questo documento riassume i contenuti del rapporto di Greenpeace.. Per saperne di più>
In Italia sono ancora troppo pochi i produttori di tonno in scatola che.. Per saperne di più>
Questo rapporto dimostra come la pelle che distrugge l’Amazzonia.. Per saperne di più>